Raccolta fondi online senza i social media: 42 modi per condividere offline

| 10 min read Promozione della campagna

Esistono molti modi per raccogliere fondi, ma negli ultimi anni i social media sono diventati un mezzo popolare ed efficace per condividere campagne con amici e familiari, soprattutto se si tratta di raccolte fondi per una causa personale.

Anche se usi i social media tutti i giorni, però, potresti avere qualche esitazione nel condividere raccolte fondi sui tuoi account social, magari per ragioni di privacy o per la natura stessa della raccolta.

Un’altra possibilità è che finora tu abbia raccolto fondi unicamente tramite i social media e che voglia scoprire se esistono modi alternativi per riuscirci. Continua a leggere per i nostri consigli su come raccogliere fondi online senza social media.

Avvia la tua raccolta fondi

Usare i social media per raccogliere fondi non è l’unica possibilità

Prima di approfondire i molti modi in cui è possibile raccogliere fondi al di fuori dei social media è bene ricordare che questo non significa escluderli del tutto: i social possono essere molto utili per promuovere la propria raccolta fondi senza ricondurla a sé personalmente. Considera queste possibilità:

Impostare profili sui social media

Creare una pagina Facebook o Twitter dedicata per la tua raccolta fondi ti consente di usare entrambe le piattaforme in maniera molto più anonima. Facebook consente di pubblicare post e commenti a nome della pagina invece che a nome tuo e, volendo, puoi utilizzare queste pagine o profili per promuovere inserzioni a pagamento a sostegno della tua causa.

Usare i messaggi privati

Anche se dovessi scegliere di non condividere la tua raccolta fondi sulla tua bacheca personale, puoi comunque inviare il link agli amici e familiari che vuoi tramite messaggio privato di Facebook o tweet diretto.

Mantenere l’anonimato

Se sei il beneficiario della raccolta ma vuoi rimanere anonimo per ragioni di privacy, ignora il consiglio di inserire il nome del beneficiario nel titolo della raccolta fondi. In alternativa, scegli un titolo che non includa il tuo nome.

Come condividere senza i social media

Di persona

  1. Parlare con la gente può rivelarsi molto efficace, l’unico aspetto negativo è la quantità di tempo impiegata per illustrare la tua causa singolarmente. Per ovviare al problema puoi trovare il modo per radunare diverse persone, per esempio organizzando una festa o un evento, oppure andare loro incontro, partecipando a gruppi dalle idee simili alle tue.
  2. Se l’idea di chiedere donazioni ti mette in imbarazzo, dai un’occhiata al nostro post Come chiedere donazioni.
  3. Esistono fondazioni, aziende o individui benestanti che hanno sostenuto cause simili alla tua in passato? Prova a organizzare un incontro con loro o con i loro rappresentanti. Alcune fondazioni e aziende hanno un rappresentante designato per occuparsi di questo genere di richieste. Se anche le loro linee guida prevedessero il divieto di fare donazioni per la tua causa, potresti comunque chiedere di indirizzarti ad altre persone o organizzazioni in grado di aiutarti.
  4. Quando parli con qualcuno, spiegagli perché hai tanto a cuore quella determinata causa e perché una raccolta fondi potrebbe davvero fare la differenza. Se ti sembra appropriato, tieni a portata di mano foto o una breve presentazione da mostrare al tuo pubblico
  5. Esercitati a provare il tuo discorso o presentazione davanti a un amico o familiare, e continua a ripeterlo finché ti viene naturale e la tua “cavia” ritiene che potresti convincere altri a effettuare donazioni.
  6. Tutti conosciamo le formule di raccolta fondi mirate ai consumatori più comuni: c’è chi si organizza con banchetti per strada, porta a porta, nei negozi di alimentari, agli eventi e molto altro ancora. Se pensi che uno di questi metodi faccia al caso tuo, valuta se inserirlo nel tuo arsenale di risorse, facendo però attenzione a non violare eventuali normative locali contrarie a questo genere di attività.

Per telefono

  1. Sfruttare il telefono ti consente di allargare enormemente l’area geografica a cui puoi avere accesso. Innanzitutto, ti permette di entrare in contatto con amici e familiari che vivono in altri paesi.
  2. Una chiamata non è personale quanto un incontro di persona, ma lo è comunque più di una e-mail.
  3. Chiamare è anche un buon modo per valutare la situazione dopo aver inviato e-mail o messaggi. Una chiamata può essere il prossimo passo verso un incontro di persona o verso l’ottenimento di una donazione.
  4. Alcune organizzazioni no profit fanno molto affidamento sul telemarketing per raccogliere fondi, tramite un approccio “push” costituito sia da chiamate generiche a numeri casuali sia da telefonate amichevoli ai precedenti donatori. Esiste anche una strategia “pull” in cui la gente viene convinta a fare donazioni tramite altre modalità (come annunci radiofonici o televisivi).
  5. Applica i consigli validi per gli incontri di persona alle tue conversazioni telefoniche e ad altri tentativi di allargare la tua portata, per esempio spiegando in maniera succinta perché la tua campagna può fare la differenza.

Tramite e-mail

  1. Il vantaggio delle e-mail sta nella loro efficienza elevata a basso costo, mentre lo svantaggio sta nell’impersonalità, che le rende più facili da ignorare.
  2. Se i destinatari hanno la sensazione che tu abbia mandato un’e-mail di gruppo senza fare troppi sforzi, non si sentono invogliati a rispondere o effettuare una donazione.
  3. Personalizza le tue e-mail quanto più possibile: puoi utilizzare un modello predefinito, ma cerca di adeguarlo il più possibile ai singoli destinatari, in modo che si rendano conto che ti sei impegnato per rivolgerti direttamente a loro.
  4. A differenza delle raccolte fondi per telefono o di persona, le e-mail consentono di tenere traccia dei risultati ottenuti molto più facilmente: crea un elenco per vedere chi ha donato e chi no, chi ha ricevuto il messaggio e chi no, ecc. Se la raccolta fondi ha cadenza annuale o si ripete con regolarità, i dati così ottenuti possono essere molto utili per renderla sempre più efficace di volta in volta.

Tramite messaggio

  1. Sebbene sia possibile inviare messaggi di testo di gruppo, è una pratica che sarebbe meglio evitare. Basta una sola risposta sbagliata per fare sì che i destinatari abbandonino la conversazione.
  2. Personalizza ogni messaggio, avviando conversazioni private con ciascuno dei destinatari.
  3. Come per le e-mail, usa un modello per la base del messaggio, ma aggiungici un tocco personale per far capire ai destinatari che ti stai rivolgendo a loro, uno per uno.
  4. Cerca di inviare messaggi solo in orari opportuni, senza disturbare.
  5. Proponi diversi modi per sostenerti, come condividere la tua campagna sui social network, donare o entrambe le cose insieme. Su GoFundMe, ogni volta che un organizzatore condivide la propria campagna raccoglie una media di 43 $.

Agli eventi

  1. Esistono eventi di ogni genere, da piccoli raduni locali a mercati agricoli settimanali a eventi annuali con decine di migliaia di partecipanti. La domanda è: quale ti offre più opportunità di raccogliere fondi?
  2. Niente è più efficace che incontrare i destinatari del tuo messaggio di persona, ma gli eventi ti consentono di farlo in maniera più efficiente.
  3. Un altro grosso vantaggio sta nella possibilità di raggiungere diversi tipi di pubblico. Se l’evento prevede la presenza della stampa, potresti ottenere preziosa pubblicità gratuita. Sei pronto a rilasciare un’intervista che faccia notizia, con risposte brevi ma ricche di citazioni interessanti?
  4. I partecipanti all’evento potrebbero fare foto o condividere la tua raccolta fondi, se gli fornisci qualcosa di stimolante da diffondere, come per esempio un’attività divertente presso il tuo banchetto.
  5. Per favorire la diffusione della tua raccolta fondi inseriscine l’URL (e se usi i social media anche la pagina Facebook, il nome utente Twitter o l’hashtag personalizzato) nei tuoi materiali.

Sulle bacheche

  1. Le vecchie care bacheche (presenti nei bar, nei centri comunitari e in altri enti locali) possono rivelarsi davvero efficaci, soprattutto per le cause dalla portata strettamente locale.
  2. Crea un poster con le informazioni essenziali per spingere un potenziale donatore ad agire e donare.
  3. Se c’è una cosa che Internet fa davvero bene è mettere in contatto le comunità di nicchia, che spesso hanno le loro bacheche virtuali. Fai una ricerca per capire quali comunità potrebbero accogliere la tua campagna e pubblica un link alla raccolta fondi sulla loro bacheca o come commento in una discussione. Questa è una delle principali tattiche per la raccolta di fondi online senza i social media.

Tramite posta cartacea

  1. La posta cartacea costituisce una strategia efficace per chi si rivolge a precedenti donatori, soprattutto durante le festività.
  2. Tuttavia, è possibile utilizzarla anche per una piccola raccolta fai da te: segui i consigli per le e-mail elencati sopra, utilizzando i più rilevanti per la diffusione tramite posta.
  3. Inizia contattando le persone a te più vicine per poi espanderti a poco a poco.
  4. La posta cartacea è più costosa e meno efficiente dell’e-mail, ma può risultare molto più personale.
  5. Valuta la possibilità di inviare una cartolina personalizzata con un’immagine chiave della tua raccolta, magari una che ti ritragga.
  6. Nella cartolina o lettera, inserisci il link alla raccolta fondi GoFundMe o il tuo indirizzo di posta per chi volesse mandare assegni.
  7. Per maggiori dettagli, vedi il nostro post su Come scrivere una lettera per una raccolta fondi.

Con inserzioni sulla stampa

  1. Il tuo quartiere o città dispone di una pubblicazione cartacea locale indipendente? Chiama la redazione o recatici di persona. Illustra la tua causa e chiedi se sono disposti a donare uno spazio: molti accetteranno, soprattutto se la tua idea va a beneficio del’intera comunità (per esempio per favorire la ripresa dopo un disastro naturale o per progetti di miglioramento locali).
  2. Un’altra opzione potrebbe essere quella di chiedere se sono disposti a pubblicare un articolo a sostegno della tua causa. Vedi i suggerimenti relativi agli articoli giornalistici di seguito.

In un articolo di giornale

  1. La stampa locale adora le vicende umanitarie: invia la tua storia a una pubblicazione locale e chiedi se sono disposti a pubblicare un articolo contenente un link alla tua pagina per la raccolta fondi. Fai un elenco delle pubblicazioni locali, online e offline, e contattale una per una.
  2. Per maggiori dettagli vedi il nostro post Come ottenere copertura mediatica locale per la tua raccolta fondi.

Tramite volantini

  1. I volantini possono essere attaccati sulle bacheche (vedi sopra).
  2. La versione PDF o altro formato di file del volantino può essere distribuita digitalmente o come allegato alle tue e-mail e ai messaggi. Verifica che il design sia efficace (e leggibile) su telefono come in stampa.
  3. Recati presso i negozi del luogo per chiedere se puoi lasciare dei volantini alla cassa o in vetrina. I bar spesso dispongono di aree in cui mettere i volantini a disposizione dei clienti.

Ora sei pronto a raccogliere fondi in tanti modi diversi

Tutti questi metodi e tecniche per la raccolta fondi possono rivelarsi efficaci sia con che senza i social media. Ricorda che i social possono essere utilizzati in collaborazione con altri metodi, in modo da sfruttarne i vantaggi senza necessariamente condividere la campagna sulla tua bacheca o account personale. Se non lo hai già fatto, avvia subito la tua raccolta fondi. GoFundMe è una piattaforma gratuita che offre un’ampia gamma di risorse e consigli per il crowdfundingScopri le ultime tendenze per le raccolte fondi online nel 2019.

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