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What they care about

Le parole hanno un peso specifico e anche le anime. Abbiate cura cautela con le prime e cura delle seconde.

    Buon pomeriggio a tutti. Come sempre ci tengo a ringraziarvi del sostegno. Come molti sapranno già Enas è ricoverata da qualche giorno con Roza in una clinica di Gaza. Enas dopo il primo ciclo di cure alla bambina si è allarmata, poiché ad oggi colpo di tosse cambiava di colore in viso e aveva difficoltà respiratorie. Si è recata in un secondo punto ospedaliero che ha effettuato altre analisi per individuare una cura possibile. Ma anche questo secondo giro di cure e farmaci che è costato a Enas non poco, ha presentato le stesse crisi respiratorie. Enas allarmata nuovamente si è recata presso una clinica, e dopo i primi accertamenti hanno deciso con il medico per il ricovero. La bambina è stata messa sotto ossigeno, poiché l'ostruzione dovuta a questa infezione alle vie respiratorie, essendo lei molto piccola, avendo difficoltà ad espellere i liquidi le provocava soffocamento. Rinnovo l'appello, purtroppo i costi sanitari, sono elevatissimi. A "casa" c'è sempre Ghaith con il papà che anche essi dipendono da questo canale per le donazioni. Le esigenze sono quelle di fare una buona spesa alimentare, con quello che è disponibile al mercato e riportare a casa Roza in buona salute. Le ho inoltrato già una parte delle donazioni ricevute, aspetta quelle future per completare e saldare tutto quello che è stato speso per Roza. Vi invito a condividere l'appello come sempre. Io vi abbraccio e vi lascio anche con le foto di Enas che parla anche di voi.
    Buona sera tutti. Sono qui con alcuni aggiornamenti. Le vostre donazioni sono arrivate a destinazione, ma come sempre accade, una volta risolta un'esigenza se ne presenta una nuova. Sono due giorni che Enas con la piccola Roza si recano in clinica poiché la piccola, ha delle crisi respiratorie. Oggi dopo diversi controlli e una lastra, il medico ha dato ad Enas una terapia farmacologica da somministrare a Roza. Purtroppo come accade, tra l'uso di combustibili non idonei, polveri nell'aria, la scarsa igiene ed areazione dell'ambiente, la piccola ha contratto una brutta infezione respiratoria Questo necessiterà di farmaci,  e aerosol. Senza contare le altre spese mediche per controlli successivi. Per tanto come sapete le condizioni ambientali non sono cambiate e non saremo certo noi a farle cambiare. Possiamo solo camminare al fianco di questa famiglia e sostenerli nelle necessità al meglio delle nostre capacità e disponibilità. Se non riuscite a donare, parlatene con altre persone. Non è vero che tutti sanno le condizioni delle famiglie a Gaza. Alcuni le sanno e se ne disinteressano ma non tutti sono aggiornati o ne sanno quanto voi. Diffondere la campagna, permette di raggiungere più persone. Più persone che possono aiutare, può fare letteralmente la differenza in una vita di sopravvivenza tra sfide quotidiane, dalle cose più semplici a quelle più complicate. Cerchiamo di stare vicino ad Enas e alla sua famiglia, come alle migliaia che chiedono solo di essere trattati come esseri umani. Che per mettere in tavola un piatto di cibo, o pagare le cure mediche necessarie sono costrette a spettacolarizzare le loro vite e le loro disgrazie. Perché è questa l'amarezza di quello che rimane, nessuno gioisce sapendo che Enas studia e consegue voti alti all'università. Con tutte le fatiche del fatto del essere madre di due bambini, sotto le bombe e l'incuria del mondo, eppure ama la sua vita, ama i suoi figli e ama ritagliarsi del tempo per costruire un futuro possibile! Un pezzo alla volta, una sfida ogni giorno. Stiamole accanto, parliamo con lei. Vi abbraccio forte, sempre e sappiate che mi sento più io in debito con voi . Per tutto quello che riuscite a fare per lei. Se sono vivi, se ancora possono curarsi è grazie voi. Ricordatevelo sempre.