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What they care about

Organizzazione di Volontariato in Sardegna a tutela di cani e gatti randagi. Dal 2018 salviamo e curiamo animali in difficoltà, donando loro una nuova vita.

    Hope è stato trovato sul ciglio di una strada di campagna. Non si muoveva. Tremava dal dolore. Era gelido. Quando è arrivato in clinica era in ipotermia grave. I veterinari hanno dovuto scaldarlo per riportarlo a una temperatura vitale. Gli esami sono devastanti: Hope non mangia e non beve da settimane. È disidratato, pieno di infezioni, infestato da vermi e probabilmente soffre anche di leishmaniosi mai curata. Non riesce ad alzarsi. Sta lottando sotto metadone per il dolore. Le sue condizioni sono critiche. Stanotte siamo rimasti con lui fino alle 3 del mattino per cercare di tenerlo in vita. Ora l’unica cosa che può dargli una possibilità sono le cure veterinarie. Ma il conto della clinica sta già diventando enorme. Per questo abbiamo bisogno di aiuto. Anche solo 5€ possono fare la differenza. Se tante persone donano poco, possiamo salvargli la vita. Il suo nome è Hope. Facciamo in modo che la sua speranza non finisca qui. ❤️ P.S.: Se la raccolta dovesse superare i costi delle cure di Hope o lui non dovesse sopravvivere, i fondi verranno utilizzati per le spese veterinarie degli altri cani salvati dall’associazione La Strada Verso Casa, documentando tutto come abbiamo sempre fatto.
    Anna ha 7 anni e il suo percorso con noi è iniziato con un problema urgente: una zampa che non riusciva più a usare a causa di un legamento crociato completamente rotto. Non immaginavamo che sarebbe diventato l’inizio di un calvario chirurgico che, in pochi mesi, l’ha portata a tre operazioni consecutive. Dalle prime visite era emerso il legamento crociato rotto, e Anna è stata operata una prima volta: una placca con più viti per stabilizzare l’arto. Sembrava il primo passo verso la guarigione. Ma poco tempo dopo è emerso un ulteriore problema: Anna presentava già un’angolazione anomala tra tibia e femore. È stato quindi necessario un secondo intervento per correggere l’anomalia. Durante la procedura hanno dovuto tagliare tibia e perone, inserire nuove viti e tentare di riallineare l’osso. Ma anche questa volta qualcosa non è andato come previsto. Nel giro di poco tempo il ginocchio di Anna si è gonfiato a dismisura. Le radiografie hanno mostrato: – due viti spezzate dentro l’osso – altre quattro viti “allentate”, che si muovono costantemente – l’impianto diventato doloroso – impossibilità, per Anna, di poggiare la zampa La sua gamba era diventata una fonte continua di dolore. Giovedì 13 novembre Anna è stata operata per la terza volta. Un intervento lungo e complesso, in cui l’impianto precedente è stato completamente rimosso e sostituito con due nuovi impianti progettati per stabilizzare finalmente l’osso. Era l’unica strada possibile: senza questo intervento la situazione sarebbe peggiorata rapidamente, fino a rischiare un danno irreversibile. L’operazione è andata, ma il post-operatorio è delicato: – antidolorifici – antinfiammatori – terapie ossee – controlli frequenti Noi siamo un’associazione di volontarə autofinanziatə. Non riceviamo aiuti pubblici né convenzioni. Ora ci troviamo davanti a una fattura di 2.580,99€, già emessa, che dobbiamo saldare. E alle spese future per la riabilitazione, che saranno inevitabili. Per noi è una cifra enorme, impossibile da affrontare da soli. Non potevamo voltare le spalle alla sofferenza di Anna: abbiamo scelto di operarla, pur sapendo che sarebbe stata una spesa enorme. Era l’unica scelta giusta. Ora abbiamo bisogno di voi per garantirle le cure, saldare la clinica e permetterle finalmente una vita senza dolore. Anche il contributo più piccolo ci avvicina al totale necessario. Anna dipende da noi. E noi, adesso, dipendiamo da chi sceglierà di aiutarla. Grazie a chi sosterrà questa raccolta fondi. Anna aspetta solo il momento in cui potrà tornare a correre senza soffrire. I/Le volontari/e de La Strada Verso Casa.