Una famiglia al limite: aiutateci a ritrovare il respiro

Una famiglia al limite: aiutateci a ritrovare il respiro campaign photo, 1 of 3Una famiglia al limite: aiutateci a ritrovare il respiro campaign photo, 1 of 3

  • Profile photo of Renata Andaloro
  • Profile photo of ale lol
29 donors
Fundraiser’s main image
0% complete

€350 raised of €25K

Una famiglia al limite: aiutateci a ritrovare il respiro

Una famiglia al limite: aiutateci a ritrovare il respiro

0% complete

€350 raised of €25K

29 donations
Donation protected
Mi chiamo Christian, ho 24 anni, e scrivere queste parole mi costa tanto.

PREMESSA: L'importo della raccolta fondi non è necessario raggiungerlo del tutto, anche quel poco, può fare un minimo la differenza, semplicemente quell'importo conta anche l'ambito medico che è purtroppo è molto costoso (neanche quelli basterebbero), però anche solo 1 euro sarebbe d'aiuto.

Non avrei mai pensato di dover arrivare a chiedere aiuto in questo modo, ma quando una famiglia inizia a crollare sotto il peso dei problemi economici e della malattia, non si può più restare in silenzio.

In casa siamo in tre: io, mia madre e mio padre.
Mio padre da anni convive con gravi problemi ai polmoni e alla testa. Non può lavorare, non può sforzarsi troppo, ha bisogno di cure e di presenza continua.
Mia madre, con tutto l’amore del mondo, è diventata la sua forza e il suo sostegno: si occupa di lui ogni giorno, ma per questo non può lavorare.
Io cerco di studiare, di costruirmi un futuro, ma con la situazione economica di oggi è diventato quasi impossibile anche solo concentrarsi sui miei obiettivi.

Siamo arrivati a un punto in cui non riusciamo più ad arrivare a fine mese.
La Croce Rossa e alcuni assistenti ci portano generi alimentari e medicine, e questo ci ha permesso di resistere finora. Ma ora le spese si sono accumulate: affitto, luce, bollette, debiti. Tutto insieme. E non c’è più margine, non c’è più respiro.

Aspettiamo da anni dei soldi che ci spettano — pensioni non ancora attivate, cause legali per errori medici subiti da mia madre, rimborsi che non arrivano mai. Abbiamo pagato avvocati, pratiche, promesse mai mantenute. E con ogni euro che se ne andava, se ne andava anche un pezzo di fiducia.

Ogni mattina, appena mi sveglio, sento parlare solo di problemi. Non c’è un giorno in cui si parli di qualcosa di bello, di un progetto, di un sogno. E questo, a lungo andare, ti logora dentro.
Vedere i miei genitori tristi, disperati, senza più la forza di sorridere… è la cosa che mi pesa di più.
Io li guardo e penso solo: “non se lo meritano”.

Non scrivo per chiedere la luna.
Non voglio lussi, non voglio viaggi o comodità.
Voglio solo poter dire, almeno per una volta: “Ce l’abbiamo fatta. Possiamo respirare.”

Tutto quello che desidero è rimettere in piedi la mia famiglia, sistemare i debiti più urgenti, pagare le cure e le spese arretrate, e permettere a noi tre di ritrovare un minimo di serenità.

So bene che ci sono persone che stanno peggio di noi.
Ma non credo che il dolore si possa misurare.
Ognuno ha il suo limite, e noi purtroppo l’abbiamo toccato.

Anche se ho solo 24 anni, mi sento già stanco. Non per mancanza di volontà, ma perché ogni sforzo che faccio sembra non bastare mai. Qui dove vivo non c’è lavoro, e quello che c’è è sottopagato. E se anche trovassi un impiego, dovrei abbandonare gli studi, i miei sogni, e tutto ciò che mi dà ancora un briciolo di speranza.

Eppure, nonostante tutto, non voglio arrendermi.
Voglio credere che ci sia ancora qualcuno capace di tendere una mano senza giudicare, di vedere oltre le apparenze.

Perché sì, magari da fuori sembriamo “una famiglia normale”: abbiamo una casa, dei vestiti, apparecchi elettrodomestici, che a breve c'è il rischio che dobbiamo vendere per avere un contributo, ma ciò che non si vede è quanta fatica e quanti sacrifici ci sono dietro. Sono anni di rinunce, di notti passate a contare i centesimi, di speranze che si spezzano.

Questa raccolta non è solo una richiesta economica, è una richiesta di respiro, di fiducia, di vita.

Ogni contributo, anche piccolo, per noi può fare una differenza enorme.
Anche una condivisione, anche solo un pensiero buono.

Se hai letto fin qui, ti ringrazio dal profondo del cuore.
Significa che hai dedicato tempo a capire, non solo a guardare.

Voglio aggiungere una cosa con sincerità.

So che questa raccolta fondi potrebbe sembrare “incompleta” perché non ci sono foto o video della mia famiglia. Ma spero che chi leggerà possa capire che, già solo a scrivere queste parole e a mettere il mio nome e cognome, per me è stato un grande passo.

Non è facile esporsi in questo modo.
Lo faccio con il cuore pulito, ma anche con tanta vergogna, perché purtroppo il mondo sa essere cattivo: la gente giudica, parla, inventa, e a volte sa ferire più della povertà stessa.

Mi rendo conto che, senza prove concrete, può sembrare difficile fidarsi.
È giusto, in fondo: chiunque potrebbe scrivere una storia inventata e chiedere aiuto.
Ma io so di non avere nulla da nascondere.
Se qualcuno volesse davvero verificare la mia situazione, lo invito pure: basta entrare in casa mia per capire la verità. Da fuori sembriamo una famiglia normale, ma è solo apparenza.

Tutto si può nascondere dietro un sorriso, una foto, o un momento felice.
Posso anche pubblicare una storia su Instagram mentre ballo o rido, ma nessuno può immaginare il peso che porto dentro o quello che succede appena spengo la musica.

Non ho voluto mettere immagini per proteggere la mia famiglia e la loro dignità.
Perché, per quanto serva aiuto, credo che la sofferenza non debba mai diventare uno spettacolo.

Spero che chi leggerà possa sentire la verità non nelle foto, ma nelle parole.

Con rispetto, riconoscenza e speranza,
Christian Scarantino

Donate

Organizer

Profile photo of Christian Juri Scarantino
Christian Juri Scarantino
Organizer
Caltanissetta
  • Family
  • Donation protected

Your easy, powerful, and trusted home for help

  • Easy

    Donate quickly and easily

  • Powerful

    Send help right to the people and causes you care about

  • Trusted

    Your donation is protected by the GoFundMe Giving Guarantee