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Ciao, siamo Alessandra e Giuseppe (Ale & Jo per gli amici). Cinque anni fa abbiamo acquistato una cascina da ristrutturare che abbiamo quasi terminato, con l'obiettivo di creare un santuario (nel senso originario del termine) della biodiversità. Siamo fermamente convinti che si possano creare ecosistemi naturali e resilienti senza il ricorso alla chimica di sintesi secondo un approccio olistico e osservando la natura da cui abbiamo ancora oggi tanto da imparare. Siamo convinti che la strada per un'agricoltura sana, biologica, sinergica sia quella permaculturale ovviamente adattata ai contesti naturali e climatici in cui ci si trova. Ma non ci si può fermare alla sola agricoltura per quanto naturale, tutto il contesto in cui si opera deve essere improntato ad un "ripopolamento" di specie vegetali quasi dimenticate, attraverso la valorizzazione e la riscoperta di ortaggi perenni un tempo facenti parte dell'alimentazione umana spesso rintracciabili nei boschi o al loro limitare. Tanti, amici e parenti, ci hanno chiesto perchè da cinquantenni ci siamo dedicati a questo progetto che richiede prima fatica e spese e che non ha una previsione di ritorni economici definibili quali lucrativi. Senza volerci dare delle medaglie di benemerenza, abbiamo sempre pensato di avere un debito nei confronti delle generazioni a venire per lo stato in cui questo nostro mondo viene loro consegnato (cambiamenti climatici, inquinamento, etc, etc). Questo vuole essere il nostro contributo, piccolo, piccolissimo, infinitesimale forse, ma comunque la dimostrazione che, citando un noto film: "si può fare!"
Abbiamo deciso di avviare questa raccolta fondi perchè, dopo una serie di problemi a non finire con la ristrutturazione della parte abitativa (che è chiaramente affar nostro e nulla ha a che vedere con il progetto), ci siamo resi conto che le nostre sole risorse non sarebbero state sufficienti. Abbiamo ormai piantumato un centinaio di alberi da frutta e d'alto fusto, qualche centinaia di arbusti, modificato il territorio, anche se solo in parte, per la creazione di ecosistemi all'interno di un ambiente che li comprendesse tutti, ma siamo in una posizione di stallo (abbiamo bloccato la realizzazione di stagni, abbiamo realizzato solo parte dei sistemi di raccolta d'acqua per l'alimentazione della falda freatica ... abbiamo preparato le aiuole per ospitare tutta una serie di ortaggi perenni le cui semenze stiamo acquistando un po' in tutta Europa). Dato che la gran parte di ciò che è stato fatto è passato dalle nostre quattro braccia, occorrono ora interventi con mezzi che, al momento, non possiamo permetterci per le ragioni appena accennate. Le ultimi risorse le stiamo usando per terminare la parte abitativa, dato che viviamo già lì nonostante la casa non sia finita (ma entro l'anno dovremmo farcela), per il resto abbiamo bisogno di un aiuto.
In realtà abbiamo avuto un rallentamento anche per una causa di forza maggiore .... il cane di un vicino ha sfondato una recinzione e ha coperto una delle due nostre cagnoline che non era stata ancora sterilizzata. Sono nati 13 cuccioli (uno poi è mancato nella notte successiva al parto) che ci hanno assorbito tempo e risorse (oltre a causarci problemi con il vicinato .... pur abitando nel nulla - ma ormai un vicino lo si ha comunque, in un modo o nell'altro). Tanti "vicini" ci hanno consigliato di sopprimere i cuccioli come si faceva un tempo nelle campagne, ma sinceramente, forse stupidamente, non ce la siamo sentita ... e dopo un anno e mezzo dobbiamo ancora trovare casa a quattro di loro.....

