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Ciao, mi chiamo Mariacristina, la mia associazione si chiama Aiutility e faccio parte di una grande rete di associazioni di volontariato, recupero e scambio gratuito, creata da Mario Donadio. Insieme a questa rete di "ricicloni" e amici, stiamo raccogliendo fondi per donare a Mario un nuovo piccolo furgone per i suoi innumerevoli trasporti di materiale da donare. Mario, insignito dell'Ambrogino d'oro nel 2024, il nostro Super Mario.
Con una organizzazione da far invidia a Babbo Natale e agli elfi raccoglie giochi usati ma in buono stato in tutta Milano, li ripara se necessario, li controlla e li suddivide per fasce di età. Poi li carica sul suo furgoncino (il cricchetto, di cui si apre una porta sola - e pure male- e che si ferma sotto il peso degli infiniti km percorsi), e ogni giorno distribuisce in scuole differenti.
Informatico di professione e da poco pensionato, nel periodo del Covid ha rigenerato 1800 PC insieme ad una rete di volontari attivata, donandolo a famiglie in difficoltà per permettere ai figli di seguire le lezioni da remoto.
Ha creato una rete che a oggi conta 489 cittadini o associazioni impegnati nel sostegno delle fragilità, dove è possibile pubblicare qualsiasi tipo di oggetto, mobilio, gioco, possa essere scambiato gratuitamente tra associazioni.
Ha trovato spazi in sedi diverse (nei Municipi, nelle biblioteche e ovunque ci fosse uno spazio adatto, da utilizzare con mobili riciclati), in cui è possibile portare e ritirare giochi e libri di lettura gratuitamente (i punti di quimilanoricicliamo).
Da sempre amante del verde e degli spazi aperti, presso l’anello di Via dei Missaglia a Milano, sempre con materiale di recupero, ha attrezzato aree per socializzare, per potersi sedere e fare due chiacchiere, per riposarsi dopo una passeggiata. La sua attività di recupero giochi permette tra l’altro, di recuperare decine di tonnellate di plastica, evitando che vadano buttate.
La sua password è un sorriso disarmante, è la voglia di incuriosirsi a tutto, è essere sempre dalla parte dei più deboli. La frase che gli abbiamo sentito dire più spesso mentre carichiamo a dismisura il cricchetto (che ha già fatto capire enne volte che gradirebbe andare in pensione) è: “non ti preoccupare, ci sta benissimo, tanto poi scarico e vado a fare un altro carico per un flash mob”. Noi cerchiamo un nuova "slitta" per un Babbo Natale che lavora tutto l'anno. Ci aiutate?
Si perché gli è venuta anche l’idea di andare in piazze della periferia e piazzarsi con giochi, bambole e peluches che vengono donati a tutti i bambini che si avvicinano. A volte, mentre è fermo a un semaforo, ha provato a scendere alla velocità della luce e consegnare un gioco a bambini alle fermate del tram, se gli sembrano tristi.


