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Un metro quadrato di speranza
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San Cristoforo non si acquista, si riscatta: aiutaci a salvare 4000 mq di futuro.
Nel mondo di oggi, scegliere dove orientare le proprie risorse per generare un impatto reale e duraturo richiede attenzione e sensibilità. Noi abbiamo fatto una scelta precisa, guidata da fermezza e determinazione.
La Fondazione Stella Polare ETS ha scelto di investire nel futuro operando dal 2017 nel rione Angeli Custodi del quartiere San Cristoforo di Catania, statisticamente uno dei sette contesti più complessi in Italia in termini di dispersione scolastica e marginalità.
Il nostro concetto è semplice: accogliere i bambini del territorio per accompagnarli giornalmente nella loro crescita umana, educativa e sociale, grazie a un doposcuola accompagnato da attività artistiche e sportive. Un lungo e ispirante viaggio intrapreso assieme, dai cinque anni fino all’adolescenza.
Per anni lo abbiamo fatto all’interno di una fabbrica abbandonata (dalla storica conceria del dopoguerra fino alla gloriosa ditta di sedie Di Sano). Un luogo intriso di una storia di operosità, lavoro e dignità, che la Fondazione era riuscita a ottenere in comodato d’uso gratuito.
Poi, è arrivata la doccia fredda: l'attenzione da parte di interessi "commerciali" nell’acquisto dell’edificio. Una minaccia reale che avrebbe cancellato questo presidio di legalità, di ascolto e di riscatto sociale.
La nostra "visionaria pazzia"
Davanti all'emergenza di salvare questa straordinaria possibilità di crescita collettiva, pur non avendo i fondi, ci siamo lanciati in una sfida folle e coraggiosa: abbiamo deciso di riscattare la struttura per renderla permanente.
Grazie a un prestito infruttifero ottenuto privatamente di 200.000 euro, siamo riusciti a versare l’acconto e a bloccare la speculazione. Ma adesso abbiamo l’assoluto bisogno del sostegno di tutte le persone che condividono con noi la visione di un mondo migliore, per completare l'opera, restituire il prestito e pagare le rate successive.
Vogliamo spostare il focus: chi dona oggi non sta pagando dei debiti, sta diventando co-fondatore di un luogo di prossimità.
Cosa diventeranno i 4.000 mq della fabbrica?
Accettare questa sfida significa disegnare uno spazio immenso a favore della collettività e delle fragilità del territorio. La struttura ospiterà aree separate e perfettamente sinergiche:
14 appartamentini protetti per donne e bambini a rischio di violenza domestica.
10 alloggi per anziani indigenti e spazi di accoglienza per i senza tetto del quartiere.
Un parco giochi con campo sportivo sul tetto per offrire ai ragazzi uno spazio sicuro di socialità e sport.
L'Università dei mestieri: un centro di produzione di falegnameria e artigianato. Grazie ai macchinari rilevati dalla vecchia gestione e alla generosità dell'ex titolare Di Sano – che mette instancabilmente a disposizione il suo sapere – daremo formazione e lavoro a giovani con disabilità e ragazzi che cercano un riscatto dopo aver scontato pene giudiziarie, affiancati nel praticantato da volontari europei.
Crediamo che il lavoro manuale, l’impegno e la fede siano valori salvifici per l’uomo, soprattutto oggi che l’evoluzione tecnologica e l’intelligenza artificiale rischiano di penalizzare i lavori di concetto, rendendo il saper fare artigiano una risorsa insostituibile di dignità e indipendenza.
Come puoi fare la tua parte: ADOTTA UN METRO QUADRO
Ogni singolo metro quadrato di questa fabbrica deve contare e moltiplicare il benessere della società. Per questo ti chiediamo di adottarne simbolicamente almeno uno.
1 Metro Quadro di futuro equivale a una donazione di 88 euro.
Con 88 euro assicuri un metro quadrato di spazio vivo dove un bambino farà i compiti, dove una donna troverà riparo dalla violenza o dove un ragazzo proveniente da un contesto fragile imparerà un mestiere che gli cambierà la vita.
Se non puoi donare un metro quadro intero, ogni piccola donazione libera o ricorrente mensile è fondamentale per aiutarci a sostenere con costanza questo cammino nei prossimi quattro anni.
Aiutateci a dimostrare che San Cristoforo non si abbandona e non si calpesta. Aiutateci a realizzare questo sogno, assolutamente possibile se crederemo fermamente che, in realtà, gli altri siamo noi.
Dona ora. Diventa co-fondatore del futuro di San Cristoforo.




