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Ciao, sono Silvia, ho 39 anni e sono un'altoatesina trapiantata in Toscana. Negli ultimi venti anni ho percorso due strade parallele che spesso mi sono divertita a far incontrare: la via artistica e quella sociale.
Mi sono diplomata in grafica ed illustrazione, fino ad approdare al mondo del tatuaggio; contemporaneamente, mi sono occupata di laboratori creativi per bambine, bambini e adolescenti.
Ho cominciato quasi per caso, come animatrice nei centri estivi, improvvisando – sulla base della mia formazione artistica – semplici attività di pittura assieme ai più piccoli. In quegli stessi anni ho maturato la mia esperienza in alcuni contesti lavorativi protetti per persone con disabilità ed in situazione di disagio psichico, dove ho imparato l'importanza della relazione, della cura e della resistenza davanti alle difficoltà quotidiane.
Un po' alla volta, ho iniziato a programmare delle attività laboratoriali più strutturate, fino a proporre i miei format creativi ad enti e cooperative che operano nell'ambito educativo. Negli ultimi tre anni ho operato come educatrice in molte scuole di diverso grado a Firenze e provincia, dove ho condotto attività laboratoriali artistiche per l'inclusione degli alunni e delle alunne con disabilità.
Col passare degli anni e l'accumularsi di esperienze, ho sentito il bisogno di integrare questa mia auto-formazione pedagogica con delle conoscenze di carattere teorico, così ho deciso di iscrivermi alla facoltà di Scienze dell'educazione dell'Università di Firenze.
Questa raccolta fondi serve per finanziare il mio progetto di tesi di laurea.
Sulla base delle mie esperienze e delle mie passioni – e grazie al supporto logistico del mio relatore, prof. Francesco De Maria, e dell'associazione Co.P.E. – Cooperazione Paesi Emergenti – sto per realizzare un laboratorio di serigrafia per adolescenti iscritti all' Association “El Amane” Pour la Femme et l'Enfant di Marrakech, in Marocco.
“El Amane” – fondata nel 2003 su iniziativa di un gruppo di giovani donne – nasce per contrastare la violenza di genere e negli anni si è evoluta fino a diventare l'importante presidio culturale che è oggi, una vera risorsa per Sidi Youssef Ben Ali (SYBA), il quartiere popolare dove l'associazione ha la sua sede: un distretto giovane e vivace, ma ad altissimo tasso di disoccupazione e di dispersione scolastica.
Lo scorso ottobre mi sono recata di persona a visitare l'associazione e a valutare la fattibilità della mia idea; naturalmente, è stata l'occasione per conoscere le varie anime che danno vita ad “El Amane”, tra cui i volontari, il personale amministrativo e la presidente e socia fondatrice Halima Oulami, da sempre impegnata in prima linea nella lotta alla violenza domestica ed economica contro le donne e per la conquista di alcuni diritti fondamentali dell'infanzia, come il diritto allo studio, alla cultura e al gioco.
Parlando con chi abita quegli spazi, mi sono resa conto della necessità di progettare un'attività che non fosse fine a se stessa e che non si esaurisse col mio passaggio, ma qualcosa che potesse fungere da semino in grado di mettere radici e svilupparsi grazie alle cure degli attori coinvolti. Grazie al confronto diretto coi protagonisti di “El Amane”, da quella che era una vaga idea di corso di pittura sono arrivata a progettare l'allestimento di un laboratorio permanente di serigrafia, con l'obbiettivo di formare tecnicamente i giovani del centro e di porre le basi per un'attività tecnico-artigianale che possa avviarsi in autonomia e sinergia coi bisogni e le risorse presenti nel quartiere.
Tutto ciò sarà possibile grazie alla preziosa collaborazione dell'artista – e maga delle autoproduzioni – Marina Lucchi, che con la sua lunga esperienza nell'ambito della serigrafia mi aiuterà a progettare, gestire e condurre la parte più tecnica del progetto.
Questo progetto sarà completamente autofinanziato.
Ecco una lista delle cose che ci aiuterai ad acquistare contribuendo a questo crowdfunding:
- attrezzatura tecnica necessaria ad allestire il laboratorio: tele e telai, racle, banco da lavoro, bromografo, plexiglass, ecc...
- materiali di consumo: inchiostri, gelatina, carta da lucido, cartoncini, ecc...
- materiale da disegno: carta, chine e cancelleria varia;
- alcuni elettrodomestici ed apparecchiature tecnologiche utili al laboratorio: ferro da stiro, stufetta elettrica, stampante laser;
- spese di trasporto: aerei e treni per raggiungere l'aeroporto;
- spese di alloggio e di vitto;
- assicurazione sanitaria.
Il volo di andata è previsto per il primo maggio 2026, io e Marina ti ringraziamo se ci aiuterai a prendere la rincorsa!
EN
Hello, I am Silvia, a 39 years old South Tyrolean who moved to Tuscany a long time ago. Over the past twenty years I have walked two parallel paths that I have willingly tried to bring together: the artistic and the social one.
I firstly graduated in graphic design and illustration, then I moved into the world of tattooing; at the same time, I developed creative workshops for girls, boys, and teenagers.
My first experience started in summer camps, improvising simple painting activities with children; during those years, I also gained experience in the disability area and with people in difficult situations, where I learned the importance of relationship, care, and resistance in front of the every - day difficulties.
Little by little, I started to plan more structured workshop activities, until I proposed my creative formats to educational organizations and cooperatives. Over the past three years, I have worked as an educator in many schools of all levels in Florence and its province, where I have conducted artistic workshops for the inclusion of students with disabilities.
During the last years, I felt the need to integrate this self-educational training with specific theoretical knowledge, that's why I decided to enroll in the Faculty of Educational Sciences at the University of Florence.
This crowdfunding campaign is set to fund my thesis project.
Starting from my experiences and passions – and thanks to the logistical support of my rapporteur, Prof. Francesco De Maria, and the CoPE – Cooperazione Paesi Emergenti – I am about to create a screen printing workshop for teenagers of the Association “El Amane” Pour la Femme et l'Enfant in Marrakech, Morocco.
“El Amane” – founded in 2003 by a group of young women – was born to fight violence against women and over the years has evolved to become the important cultural hub it is today, a real resource for Sidi Youssef Ben Ali (SYBA), the neighborhood where the association has its headquarters: a young and lively district, but at a very high rate of unemployment and school dropout.
Last October I visited the association and evaluate the feasibility of my idea; of course, it was an opportunity to get to know the various souls that give life to “El Amane”, including the volunteers, the operative staff and the president and founding member Halima Oulami, always committed to the front line in the fight against domestic and economic violence against women and for the conquest of the fundamental rights of the child, such as the right to study, culture and play.
Talking with the people who live in those spaces, I felt the need to design an activity that could serve as a seed capable of taking root and growing thanks to the care of those involved. Through direct dialogue with the key figures at “El Amane,” what began as a vague idea for a painting class evolved into a plan to set up a permanent screen-printing workshop, with the goal of providing technical training to the young people at the center and laying the groundwork for a technical-artisanal initiative that could operate independently and in harmony with the neighborhood’s needs and resources.
All of this will be possible thanks to the precious collaboration of the artist – and master of Do It Yourself – Marina Lucchi, who, with her bold experience in screen printing, will help me to plan and conduct the activity.
The whole project will be self-funded.
Here is a list of the items you will help us purchase by contributing to this crowdfunding campaign:
- technical equipment needed to set up the workshop: canvases and stretchers, workbench, stencil printer, Plexiglas, etc.
- consumables: inks, jelly, tracing paper, cardstock, etc.
- drawing supplies: paper, pencils, ink, and more;
- household and technological equipment useful for the studio: iron, electric heater, laser printer;
- transports: flights, trains, buses;
- accommodations and meals;
- health insurances.
Our flight is scheduled for May 1, 2026. Marina and I would appreciate your help in getting us started!





