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Buongiorno, sono Cristina, moglie e madre di famiglia, della quale mi occupo ormai a tempo pieno, moooolto pieno!
Io e mio marito abbiamo 6 figli, che adesso vanno dai quasi 23 ai 6 anni, tutti ancora in piena età di studi.
Il quarto di loro è un bambino - ormai a dire il vero un ragazzino di quasi 15 anni - "dai bisogni speciali", come si usa dire.
Nato con la Sindrome di Down, prematuro e con sequele neurologiche, che gli hanno causato epilessia, gravissimi deficit cognitivi e seria compromissione motoria. A parte quando sta male e magari non dorme per giorni, è un giovanotto infinitamente solare e gioioso nonostante le sue mille difficoltà, ma necessita di supporto per la vita quotidiana e gli spostamenti e stimoli continui per non regredire nelle sue piccole conquiste di autonomia.
Veniamo al punto dolente che ci fa essere qui: dopo 12 anni di intenso servizio e 200 e passa mila chilometri, il furgone che ci permette di muoverci come famiglia e soprattutto di trasportare gli ausili che sono necessari a Michele ( passeggino posturale e deambulatore) nei suoi spostamenti quotidiani è da sostituire: le mille problematiche da usura che emergono periodicamente, oltre al fatto che ci sono appena venuti addosso, e le norme antinquinamento di Milano che ci permettono di circolare solo con lui a bordo sono ormai troppo pesanti da affrontare
da un punto di vista economico e logistico e non ci consentono più di muoverci con sicurezza.
L'acquisto per noi al momento rappresenta quindi una necessità non più rinviabile e anzi dobbiamo oltretutto cogliere l'attimo in cui abbiamo avuto un'offerta ragionevole: purtroppo questi mezzi ormai vengono rivolti sempre più ad una platea di acquirenti benestanti che li usa per svago o per noleggio ed i nuovi modelli che stanno uscendo su tutti i produttori hanno incrementi di prezzo di 10.000 euro!
Purtroppo, come per tante altre famiglie, la situazione economica di questi ultimi due anni ha seriamente prosciugato i nostri già ridicoli risparmi (e no, non abbiamo lo zio ricco in America).
Con la stessa fiducia con cui affrontiamo la vita siamo approdati qui per esporre il nostro bisogno.
Grazie quindi dal profondo del cuore in anticipo a chi vorrà darci una mano.

