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Chi siamo?
Siamo ProSpes, un'Associazione di Promozione Sociale dedicata a sostenere e accompagnare i giovani nel realizzare le loro capacità e potenzialità inespresse. Organizziamo seminari, sviluppiamo progetti e offriamo una sede sempre aperta, che spesso diventa una casa accogliente per molti ragazzi. La nostra associazione si basa sui suoi soci e sulle persone che ci circondano. Se hai un'idea che vuoi portare avanti e condividere, ProSpes è il luogo giusto per te!
Se vuoi saperne di più clicca qui: https://www.prospes.org/
Come nasce il nostro progetto di microcredito?
L'economia è uno degli studi più diffusi tra noi ragazzi di ProSpes, ma spesso si concentra solo sulla massimizzazione del profitto, senza considerare l'impatto concreto degli investimenti. È davvero l'unica via possibile?
Facendoci questa domanda, abbiamo scoperto il microcredito, una forma di investimento che si concentra su piccoli prestiti a realtà svantaggiate. Questo approccio offre a chi è meno fortunato la possibilità di avviare una propria attività e uscire dalla miseria o dalle difficoltà economiche. A differenza dell'assistenzialismo, il microcredito permette a chi è in difficoltà di risollevarsi con le proprie forze, imparando le dinamiche dell'economia e creando realtà solide e indipendenti.
Il progetto
Da qualche anno collaboriamo con il centro nutrizionale Arcobaleno di Kampala (capitale dell’Uganda) organizzando ogni estate delle missioni di volontariato e coinvolgendo in esse i ragazzi dell'associazione.
Dato l'interesse di alcuni di noi per un'economia diversa citato nel paragrafo precendent, abbiamo deciso di avviare uno studio per capire se il microcredito è attuabile in questa realtà.
Il progetto (partito a Gennaio 2025) prevede il finanziamento a fondo semi-perduto di alcune attività portate avanti da donne Kampalesi. Tra i 36 progetti presentati, ne abbiamo selezionati 6 per iniziare. Le donne hanno richiesto finanziamenti di circa 100€ per avviare diverse attività commerciali. Dopo 6 mesi dall'avvio dell'attività, dovranno restituire il 50% dei fondi ricevuti. I fondi recuperati saranno utilizzati per finanziare nuovi progetti nella comunità. Per garantire il successo, abbiamo assunto un ragazzo del luogo (Mr. Kintu) che sostiene e controlla l'avanzamento dei progetti, raccogliendo materiale fotografico e aiutando le donne nelle fasi iniziali. Inoltre, abbiamo organizzato formazione economica di base per le donne e continueremo a supportarle durante tutta la durata del progetto.
Questi sono alcuni dei ragazzi (e non) coinvolti nel progetto, durante un momento di formazione rivolto alle beneficiarie.
Comunità e sostegno reciproco
Un aspetto fondamentale del nostro progetto è l'invito alle donne a muoversi come comunità, sostenendosi a vicenda anziché ostacolarsi. Il fatto che i fondi restituiti dalle donne inizialmente selezionate saranno utilizzati per finanziare i progetti delle altre, promuove un forte senso di solidarietà e cooperazione. Questo approccio incoraggia le donne a supportarsi reciprocamente, sapendo che il successo di una contribuirà al successo di tutte. “Se non vengo selezionata ora, sarò selezionata dopo, quindi è nel mio interesse che i progetti delle altre vadano bene”. Questo rafforza il senso di comunità e la circolarità dell'economia, spingendo a non guardare solo al puro guadagno.
Progetti avviati
Ecco una piccola carrelata di foto dei progetti già avviati!
In copertina hai già visto Shillah che ha aperto un piccolo "supermercato" in cui vende principalemente cibo
Questa è Stella Ruth che ha avviato una piccola piantagione (1 acro) di cassava e fagioli verdi.
Qui puoi vedere Sylvia, accanto alla macchina da cucire che utilizza nel suo laboratorio tessile.
Accanto al casco di platani c'è Jane che nel nuo piccolo negozio vende frutta, verdura e carbone.
Questa invece è Nolen che come Jane ha aperto una piccola bottega dove vende cibo e carbone.
Infine abbiamo Fazir, anche lei impegnata della rivendita di carbone, essenziale per cucinare e riscaldarsi.
Perché ci servi tu?
Come avrai letto, solo 6 dei 36 progetti sono partiti. La scelta è stata difficile, ma avevamo solo quei fondi disponibili. Ora abbiamo bisogno del tuo aiuto per far partire gli altri 30 progetti e sostenerli con l’aiuto di Mr. Kintu!
Con il tuo contributo, possiamo creare opportunità di lavoro, migliorare le condizioni di vita e promuovere la crescita economica sostenibile. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza.
Grazie per il tuo supporto! Insieme possiamo fare la differenza.
Questo Agosto saremo di nuovo in Uganda a visitare le benficiarie e non solo! Contattaci attraverso GoFundMe o alla mail che trovi sul nostro sito nella sezione contatti se vuoi essere aggiornato sul progresso dei progetti!






