
Salviamo l'Ospedale di Terni: la salute non si vende!
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Sostieni la riqualificazione dell'Ospedale Santa Maria di Terni: per una sanità pubblica senza debiti
Il "Comitato Civico Cittadino per la Difesa ed il Rilancio dell'A.O. Santa Maria di Terni" è nato nell'agosto 2024 per proporre e sostenere un'alternativa razionale e sostenibile alla costruzione di un nuovo ospedale a fronte di un maxi-debito pubblico.
In questi mesi, le nostre attività di studio, informazione e sensibilizzazione sono state interamente finanziate in modo spontaneo da cittadini, conoscenti e volontari. Questo sforzo ci ha permesso di stampare dossier, organizzare conferenze e avviare una petizione su Change org che ad oggi ha già superato le 1.295 adesioni, oltre a quelle raccolte in formato cartaceo sul territorio.
I dati oggettivi a confronto
Attualmente, l'orientamento delle istituzioni è quello di procedere con l'edificazione di una struttura ex novo, con costi stimati che oscillano tra i 600 e gli 800 milioni di euro. Questa operazione comporterebbe un ricorso a ingenti prestiti (finanziamenti o canoni di locazione), generando un debito che sottrarrebbe inevitabilmente risorse alla spesa sanitaria corrente, con il rischio di futuri tagli alle prestazioni o aumenti della tassazione regionale.
Al contrario, il nostro Comitato ha elaborato un progetto tecnico e analitico per la profonda ristrutturazione e l'ampliamento del complesso ospedaliero esistente. Un'operazione dal costo calcolato in 128,5 milioni di euro, interamente copribile con risorse pubbliche a fondo perduto (ex art. 20) già stanziate e disponibili.
Questo progetto permette di realizzare, in circa 5 anni e senza interrompere le attività mediche:
- Un Nuovo Blocco Sud polifunzionale con quasi 300 posti letto ad alto comfort
- Un Pronto Soccorso radicalmente ampliato e rifunzionalizzato (700 mq in più)
- Un grande parcheggio multipiano e una nuova viabilità
Perché abbiamo bisogno del vostro aiuto
Siamo convinti che la nostra proposta, basata su dati oggettivi, sia a vantaggio di tutta la comunità e tuteli il servizio sanitario nazionale pubblico. Tuttavia, il percorso amministrativo per la costruzione del nuovo ospedale procede rapidamente. Per evitare che la firma degli accordi e la posa della prima pietra ci travolgano in via definitiva, il Comitato deve intensificare le proprie azioni.
Per fare questo, l'autofinanziamento non è più sufficiente. I fondi raccolti in questa campagna verranno utilizzati in modo trasparente per due scopi fondamentali:
- Potenziare l'informazione capillare: sostenere i costi per la stampa di manifesti, l'affitto di sale per assemblee pubbliche cittadine e la gestione degli strumenti digitali, affinché ogni cittadino conosca i rischi legati al debito e le reali alternative.
- Sostenere azioni tecniche e legali indipendenti: avvalerci di consulenze specialistiche per tutelare le finanze pubbliche e il diritto alla salute, supportandoci nell'eventualità di dover presentare esposti formali agli organi di controllo e alla Magistratura Contabile (Corte dei Conti) per denunciare il potenziale spreco di denaro pubblico.
Per questi obiettivi le sole nostre forze economiche sono insufficienti e chiediamo a tutti i ternani – e anche a tutti gli umbri che subiscono quotidianamente i tagli alla sanità pubblica e le infinite liste d'attesa – di aiutarci versando anche solo un piccolo contributo e di condividere questa campagna con i propri contatti, per permetterci di andare avanti nel nostro operato
Il futuro della nostra città è anche nelle NOSTRE mani!

