
Emergenza acqua in Etiopia: aiutaci a costruire due pozzi
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Siamo Progetto Briciola Onlus, siamo una Onlus che opera in Etiopia dal 2002, precisamente a Hured nella zone del Gurage, in Italia come Progetto Briciola Onlus mentre in Etiopia come Tesfa Yelimat Diriit ONG.
In tutti questi anni la nostra Onlus è riuscita a realizzare molti progetti in ambito sociale come :
- Sostegno economico ai più bisognosi.
- Sostegno economico a distanza per i bambini.
- Costruzione di pozzi d’acqua e fontane.
- Costruzione di strade per raggiungere il villaggio e l’ospedale.
- Costruzione case per le famiglie più bisognose o anziane.
- Costruzione scuole.
- Costruzioni di chiese.
- Costruzione ospedale Ebenezer (momentaneamente con funzione di primo soccorso).
- Donazione di polli e pollai per renderli economicamente autonomi.
Tutti i nostri progetti sono stati molto utili ed importanti ma uno in particolar modo, l’acqua, cosa per noi molto scontata ma non così per molti paesi dell’Africa.
Sappiamo molto bene che senza acqua non si può vivere ed in Etiopia solo poco più della metà della popolazione usufruisce di acqua potabile e, nonostante l'incremento nella distribuzione raggiunto negli ultimi anni, il numero di persone che non ha accesso all'acqua è tra i più alti del continente africano.
In molte zone dell’Etiopia circa il 46% della popolazione preleva l'acqua da pozze, ruscelli o fiumi insalubri. Negli
stessi corsi attraversati dagli animali o utilizzati per abbeverarsi, è possibile vedere persone lavarsi, donne e bambini
lavare i panni. Sono le donne e le bambine ad occuparsi di trasportare l'acqua dal fiume a casa, spesso percorrendo diversi chilometri con pesanti taniche.
Nei tukul (abitazioni tradizionali) l’acqua non viene bollita perché la legna é un bene prezioso e va risparmiata.
I rischi per la salute legati all'utilizzo di acqua non potabile, contaminata da parassiti o insetti vettori di malattie, sono numerosissimi. Colera, epatite, tifo e diarrea sono causa di mortalità infantile più di quanto lo siano Aids, malaria e tubercolosi messe assieme. Inoltre, l'approvvigionamento dell'acqua affidato per lo più alle bambine le costringe di fatto ad abbandonare la scuola per andare a raccoglierla.
Per questi motivi Progetto briciola onlus dal 2008 ha costruito 6 fontane coprendo un tragitto di 10 kilometri alle quali attingono più di 29.000 persone sia di Hured che di tutti i villaggi limitrofi oltre che ad essere un bene essenziale per il funzionamento del nostro ospedale.
Per assicurare l’accesso ad acqua potabile, specie nelle aree rurali, non solo ci siamo impegnati nella realizzazione di pozzi ma anche al loro mantenimento.
I pozzi che abbiamo consegnato alla popolazione sono forniti di pompa, tubazioni, serbatoio per la raccolta e una fontana con più rubinetti per la distribuzione.
L’anno scorso, a novembre 2025, quando ci siamo recati a Hured, ci siamo trovati davanti a diverse difficoltà, un pozzo era completamente bloccato e tutto questo ha evidenziato quanto siano aumentate le persone che utilizzano i pozzi, arrivando anche da zone molto ma molto lontane e non più solo quelle limitrofi.
Vedere il bisogno d’acqua che c’è ci ha fatto riflettere e prendere una decisione molto importante, allargare la rete idrica che abbiamo costruendo altri due pozzi d’acqua.
Siamo riusciti ad organizzare i progetti e firmare i contratti e siamo riusciti a
dare la caparra per iniziare i lavori e la costruzione di uno dei due pozzi.
Sono cose che possono sembrare facili e scontate ma purtroppo in Etiopia non lo sono, la burocrazia e tutto il sistema purtroppo sono molto lenti, inefficienti e talvolta basati ancora solo sulla parola e non su documenti.
La realizzazione di un pozzo, talvolta corredato di una rete di distribuzione idrica e di diversi punti di erogazione, si
concretizza in una serie di attività:
- studio idrogeologico, progettazione del pozzo e della rete di distribuzione
- montaggio e smontaggio di una macchina scavatrice, preparazione del terreno per l’escavazione;
- intervento di scavo e trivellazione;
- fornitura e installazione di rivestimenti;
- lavori di messa a punto del pozzo;
- installazione di una pompa d’acqua;
- prova di pompaggio;
- posizionamento di un serbatoio per acqua in vetroresina montato sopra una torre con basamento in calcestruzzo;
- realizzazione di una rete di distribuzione;
- costruzione di punti di erogazione.
I costi del progetto sono molto alti, i fattori che incidono sul costo di un pozzo sono molteplici. Innanzitutto, i costi per lo scavo dipendono dalla profondità che si deve raggiungere per trovare l'acqua. La seconda voce di spesa che può gravare notevolmente sul costo finale è connessa all'eventuale rete di distribuzione e alla sua estensione.
Per la costruzione di un pozzo ci vogliono 2.300.000 Birr (Moneta etiope) più o meno sui 12.732,10 euro con il cambio attuale. Per i due pozzi la spesa totale in Birr è di 4.600.00 mentre in euro ammonta a 25.464,20 , di cui abbiamo già anticipato 4.000 euro come caparra per il primo pozzo.
Per riuscire a fare il resto delle attività che porterebbero al completamento dei pozzi compresa la rete di distribuzione servirebbero altri 25 mila euro.
La cifra è molto alta e per questo abbiamo bisogno del vostro aiuto, Progetto Briciola Onlus si sta organizzando per riuscire a ricavare tutti i soldi necessari e confida molto anche nel buon cuore dei suoi sostenitori e partner che vogliano finanziare la riuscita del progetto.
Grazie mille di cuore per il vostro Aiuto ♥️
Anche una piccola briciola può diventare acqua ♥️
