Ciao! Siamo Alessandro e Francesca, rispettivamente dalla Romagna e dal Lazio. Nel 2022 ci siamo lanciati in un'avventura che sapevamo essere più grande di noi, seppur non immaginavamo quanto.
Senza soldi e con tanta forza di volontà il nostro intento era trovare un terreno dove poter mettere in pratica quelli che per noi sono i valori fondamentali di una buona agricoltura:
- seedsaving - salvaguardare l'agro-biodiversità tramite il recupero e la moltiplicazione dei semi delle antiche varietà a rischio di estinzione;
- rigenerazione - migliorare il suolo con tecniche mirate al ripristino e alla conservazione dell'humus promuovendo la vita macro e microbiologica;
- agroforestazione - piantare alberi di tutti i tipi in mezzo alle aree destinate a ortaggi e seminativi per aumentare la resilienza delle varie coltivazioni grazie agli effetti benefici delle consociazioni tra differenti ecosistemi vegetali.
Dal 2022 al 2023 abbiamo perlustrato in lungo e in largo la Maremma Toscana concentrandoci nelle aree collinari ad alto rischio di abbandono, perché questo luogo ancora incontaminato ci risuonava profondamente al punto da scegliere di trasferirci qui per tentare di riportare l'agricoltura dove non viene più praticata da oltre 30 anni, con la volontà di muovere ogni passo nel rispetto dei pochi abitanti rimasti e dei tanti animali presenti degli immensi boschi che silenziosamente si stanno riappropriando dei campi ormai abbandonati.
L'avventura è cominciata a bordo della storica 600 di Francesca, ma dopo i primi mesi abbiamo dovuto fare i conti con la realtà comprendendo di aver bisogno di un'auto più rustica e adatta alle strade bianche di questo territorio selvaggio.
Grazie all'inestimabile contributo dei sostenitori di questa raccolta fondi abbiamo potuto dedicare i primi 5'000 euro raccolti per comprare un piccolo fuoristrada usato: una bellissima Daihatsu Terios del 2001 che abbiamo presentato in uno dei video pubblicati sul nostro canale YouTube.
A bordo della nostra amata 'Terry' abbiamo compiuto l'ultimo tratto di quella che ribattezzammo 'la missione maremma'. Passando attraverso 5 traslochi e mille peripezie giungemmo in fine al terreno dove siamo ancora oggi, infatti a gennaio 2024 abbiamo acquistato un podere di 4,5 ettari suddivisi in 2,5 ettari di seminativo e 2 ettari di bosco, momento che abbiamo condiviso in uno dei video pubblicati su YouTube.
Per compiere questo passo abbiamo dovuto chiedere un prestito, investendo più di quello che avevamo, spendendo complessivamente 25'000 euro.
Nel frattempo la raccolta fondi è continuata a crescere grazie al generoso sostegno da parte di tutte le persone che vogliono bene a noi e al progetto, felici di rendere possibile questo sogno che ogni giorno è sempre più reale. Recentemente è stata superata la soglia dei 15'000 euro complessivamente raccolti, così ad oggi abbiamo potuto dedicare 10'000 euro per contribuire alla restituzione del prestito chiesto per acquistare il terreno.
I prossimi obiettivi sono:
- il raggiungimento dei 30'000 euro complessivamente raccolti per poter coprire interamente le spese di acquisto del podere;
- il raggiungimento dei 50'000 euro complessivamente raccolti per contribuire al miglioramento della regimentazione idrica del podere ed all'acquisto di attrezzature agricole di prima necessità (trattorino e parco attrezzi essenziale).
Questo passaggio sarebbe per noi fondamentale per ottimizzare la gestione dei lavori al podere, e non da meno ci permetterebbe di avviare una attività agricola dove valorizzare i prodotti che l'agro-ecosistema produrrà.
Attualmente stiamo impostando la coltivazione di un orto di 2'000 metri quadrati e di un frutteto di 2'000 metri quadrati, senza poter contare su una fonte d'acqua affidabile. Il piccolo laghetto già presente nel terreno canalizza e accumula i ruscellamenti delle acque piovane autunnali, ma attualmente non soddisfa il nostro fabbisogno idrico.
Tra il 2026 e il 2030 intendiamo realizzare progressivamente tutto il frutteto (nella presentazione del progetto entelekia è chiamato 'favo') che si estenderà in una superficie di oltre mezzo ettaro. Parallelamente prevediamo la piantumazione di un sistema silvo-pastorale nell'area sottostante in cui far pascolare i nostri due asinelli (che a giorni saranno tre) nel sottobosco di una food forest ad alto fusto.
La progressiva piantumazione degli alberi e l'estensione delle coltivazioni è direttamente proporzionale alla disponibilità idrica permessa dall'attuale laghetto che puntualmente si prosciuga in estate. Per questo abbiamo già iniziato ad espandere il volume di stoccaggio idrico per mezzo di apposite cisterne di raccolta (ad oggi contenenti 40'000 litri totali), ma l'ampliamento del laghetto già esistente e la realizzazione di un secondo laghetto più grande a valle saranno passaggi fondamentali.
Ringraziamo di cuore tutte le sostenitrici e tutti i sostenitori di questa raccolta fondi.
Ricordiamo che le donazioni effettuate sono irrevocabili e non sono rimborsabili.
Organizer and beneficiary
Alessandro Montelli
Beneficiary

