- V
- L

AIUTACI A FAR NASCERE LA FONDAZIONE PER SEMPRE SOFIA ❤️
0% complete
€5,310 raised of
85 donations
GUIDA • RISPETTO • UMANITÀ
Il 20 giugno 2026 la nostra vita è cambiata per sempre.
Sono De Stefano Barbara,Sofia era mia figlia.
Sofia Barberi aveva 22 anni.
Era una ragazza giovane, piena di vita, di progetti, di affetti e di sogni. Una figlia, una sorella, una ragazza amata da tantissime persone.
Quella sera Sofia ed Emma viaggiavano insieme sul loro scooter, nella loro corsia.
Sono state travolte.
Travolte come birilli…eh si..
La dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità saranno accertate dalla magistratura nell’ambito del procedimento giudiziario.
Emma è sopravvissuta, ma ha riportato gravi lesioni che porterà con sé per tutta la vita.
Mia Figlia Sofia ha lottato per alcune ore.
Poi è morta.
Morta 6 giorni prima del suo compleanno,ne avrebbe compiuti 23♥️
Per noi, da quel momento, il tempo si è fermato.
Si impara a sopravvivere,a convivere con il dolore ,a guardare le sue foto per abbracciarla,a sentire i suoi profumi nella sua stanza.
QUEL VIDEO CHE NON AVREMMO MAI VOLUTO VEDERE
C’è però qualcosa che, oltre al dolore dell’incidente, ha lasciato dentro di noi una ferita difficile da spiegare.
Esiste un video.
Uno dei ragazzi presenti nell’auto filma da lontano ciò che sta accadendo.
IL RAGAZZO A BORDO DELL'AUTO CHE L'HA INVESTITA POSTA SUI SOCIA UN VIDEO MENTRE RIDE:
"RAGA VI GIURO È M*RTA"
Basti cercare tutti i video presenti di questo essere umano
Mentre Sofia stava lottando per la vita.
Mentre Emma era gravemente ferita.
Mentre noi, senza ancora saperlo, stavamo per perdere nostra figlia.
Quel ragazzo filmava.
E accanto a lui c’era un’altra persona che, per quanto emerge da quel video, non gli impediva di farlo.Come nessuno dei presenti nelll’ auto.
Come madre non riesco a non chiedermi:
Come si può assistere a una scena simile e non fermare chi sta filmando?
Non spetta a noi stabilire responsabilità penali.
Non spetta a noi decidere chi sia colpevole.
Aspetteremo che la giustizia faccia il suo corso.
Sarà la magistratura ad accertare i fatti e le eventuali responsabilità di ciascuna persona coinvolta.
Ma nessuna sentenza potrà cancellare ciò che noi abbiamo provato guardando quelle immagini,e nessuna sentenza ci riporterà nostra figlia.
IL GHIACCIO DENTRO UN CUORE
Ci sono momenti nei quali una madre si chiede come sia possibile.
Come può un essere umano vedere una ragazza ferita, una vita che sta finendo, e pensare di prendere un telefono per filmare?
Come può non fermare chi lo sta facendo?
Come può una tragedia diventare un video?
E allora nasce una domanda che non riguarda soltanto quei ragazzi.
VOGLIAMO DAVVERO CHE ESISTANO PERSONE ,RAGAZZI GIOVANI COSÌ INSENSIBILI?
Vogliamo che davanti a una persona ferita venga prima il telefono dell’aiuto?
Che davanti alla morte venga prima un video?
Che il dolore di un’altra persona possa diventare un contenuto da condividere?
No.
Noi non vogliamo questo per i nostri figli.
E sono sicura che un buon Genitore farebbe di tutto per insegnare i valori ai propri figli.
Vogliamo ragazzi capaci di fermarsi.
Capaci di aiutare.
Capaci di chiamare i soccorsi.
Capaci di comprendere che dall’altra parte dello schermo c’è una persona.
Una vita.
Una famiglia
Per una famiglia che ha appena perso una figlia, vedere quelle immagini significa rivivere continuamente il trauma.
Mentre noi abbiamo dovuto imparare a vivere con una sedia vuota, con una stanza vuota e con un futuro che non esisterà più, il mondo intorno continua.
Continuano le giornate.
Continuano le fotografie.
Continuano i sorrisi.
Continuano i selfie.
E per chi ha perso un figlio questo può essere difficilissimo da comprendere.
Per noi il 20 giugno 2026 non finirà mai.
Per altri, invece, la vita continua,com’è giusto che sia.
Davanti alle tragedie ci commuoviamo,ma poi tutto torna alla normalità riprende la vita ,finché un giorno Tocca a Noi..
E noi dobbiamo imparare a convivere con questa realtà.
NON VOGLIAMO SOSTITUIRCI ALLA GIUSTIZIA
Lo diciamo con chiarezza:
aspetteremo che la giustizia faccia il suo corso.
Non vogliamo emettere sentenze.
Non vogliamo sostituirci ai giudici.
Non vogliamo trasformare questa raccolta in una battaglia personale contro qualcuno.
Vogliamo però trasformare la tragedia orribile e disumana che e’ successa a noi in qualcosa che possa aiutare gli altri.
Perché se non possiamo riportare Sofia a casa, possiamo almeno provare a fare in modo che il suo nome lasci qualcosa di importante.
NASCE IL PROGETTO
PER SEMPRE SOFIA ❤️
Il nostro obiettivo è raccogliere fondi per avviare il percorso di costituzione della Fondazione Per Sempre Sofia.
Una Fondazione nata dal dolore, ma rivolta al futuro.
Una Fondazione che vuole trasformare una tragedia in prevenzione, sostegno, educazione e umanità.
SICUREZZA STRADALE E EDUCAZIONE DEI GIOVANI
Vogliamo portare nelle scuole, nelle associazioni sportive e nei luoghi frequentati dai ragazzi incontri e testimonianze sulla sicurezza stradale.
Parlare di:
* velocità;
* distrazione;
* telefono alla guida;
* responsabilità;
*Consapevolezza legale delle proprie azioni
* conseguenze delle proprie azioni;
* rispetto della vita degli altri.
Non vogliamo fare semplicemente lezioni.
Vogliamo raccontare cosa succede quando un errore di pochi secondi cambia per sempre la vita di più famiglie.
Vogliamo lraccontare la storia di Sofia
SOCIAL: PRIMA LA PERSONA, POI LO SCHERMO
Vogliamo sensibilizzare i giovani sull’utilizzo responsabile dei social.
Perché non tutto ciò che si può filmare deve essere filmato.
Non tutto ciò che si può pubblicare deve essere pubblicato.
E soprattutto:
una persona che soffre non è un contenuto.
Vogliamo promuovere una cultura nella quale, davanti a una tragedia, la prima reazione sia aiutare, non registrare.
UNA PROPOSTA PER CAMBIARE LE LEGGI
La Fondazione vuole anche avviare un percorso di confronto con professionisti, associazioni e istituzioni per arrivare alla presentazione di proposte normative che rafforzino la tutela della dignità delle vittime e delle loro famiglie rispetto a comportamenti gravemente offensivi o lesivi attraverso i social.
Non vogliamo vendetta.
Vogliamo responsabilità.
Vogliamo che la tecnologia non cancelli l’umanità.
Vogliamo che anche chi assiste a una tragedia sappia che esistono limiti che non dovrebbero mai essere superati.
AIUTARE CHI SOPRAVVIVE A UN TRAUMA
La morte di Sofia ha distrutto la nostra famiglia.
E non siamo gli unici.
Ogni anno famiglie intere vengono travolte da incidenti stradali traumatici.
Per questo vogliamo creare un progetto di supporto psicologico specialistico per le vittime e per i familiari.
Perché dopo una tragedia non dovrebbe esserci soltanto qualcuno che dice:
“Mi dispiace.”
Dovrebbe esserci anche qualcuno che dice:
“Ti aiutiamo ad affrontare quello che viene dopo.”
ORIENTAMENTO LEGALE
Una famiglia colpita da un incidente mortale si trova improvvisamente davanti a indagini, perizie, assicurazioni, risarcimenti e procedimenti giudiziari.
Spesso non sa da dove iniziare e di chi fidarsi
Vogliamo creare una rete di professionisti e informazioni che possa offrire orientamento e sostegno legale alle famiglie vittime di incidenti stradali traumatici.
RICORDARE LA NOSTRA SOFIA
Vogliamo organizzare eventi commemorativi, incontri nelle scuole, iniziative sportive e momenti di sensibilizzazione.
Vogliamo che il nome di Sofia non venga associato soltanto alla tragedia della sua morte.
Vogliamo che venga ricordata per la ragazza che era.
Per l’amore che ha dato.
Per l’umiltà che la rendeva Unica
Per il suo Sorriso
Per la sua Semplicità
Per le persone che ha lasciato
E per tutto ciò che potrà nascere dal suo ricordo.
❤️ PER SEMPRE SOFIA
Una tragedia non deve essere soltanto una fine.
Può diventare l’inizio di un cambiamento.
GUIDA • RISPETTO • UMANITÀ
Per Sofia
Per Emma
Per le vittime della strada.
Per le loro famiglie.
Per i nostri ragazzi.
Perché davanti al dolore umano venga prima l’umanità del telefono.
Aiutaci a trasformare il dolore in qualcosa che possa aiutare gli altri.
Sofia ed Emma oltre alla terribile tragedia hanno ricevuta doppia violenza ,per i terribili e disumani contenuti pubblicati da persone disumane.
PER SEMPRE SOFIA ❤️





