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Matilde aveva quasi 15 anni, un’energia travolgente e tanta voglia di vivere. Era una ragazza solare, vivace e profondamente allegra.
Ci sono persone che hanno il dono raro di illuminare ogni stanza in cui entrano.
Mati era esattamente così!
Chiunque abbia avuto la fortuna di incrociare il suo cammino ricorda la sua allegria contagiosa e quella capacità naturale, quasi magica, di far nascere un sorriso sul volto di chi le stava accanto.
Il 18 agosto scorso a causa di un malore improvviso sulla spiaggia, mentre era in vacanza con i suoi genitori, Matilde è diventata una stellina che ci guarda dal cielo, lasciando un vuoto che le parole non possono colmare.
Ma la luce di Matilde è troppo forte per spegnersi nel silenzio, il suo sorriso continua a vivere nei suoi genitori, la mamma Carmen e il papà Achille, nei suoi amici, in tutte le persone che la conoscevano e soprattutto nelle 5 persone in Italia, che hanno ricevuto in dono i suoi organi.
E’ per questo che Laura, amica di Matilde, per trasformare il dolore della perdita in una speranza concreta, insieme alla famiglia e al Comitato TUTTIXTUTTI di Clusone, ha voluto che il dono di Matilde — quel suo far star bene gli altri — continuasse a vivere attraverso un gesto di speranza per chi sta lottando in un luogo dedicato alla cura e alla vita.
È nato così un progetto che sostiene le attività dell’associazione Amici della Pediatria, realtà che opera e collabora ogni giorno, da 36 anni, presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per rendere il percorso dei bambini e delle loro famiglie meno traumatico, più umano e supportato dalla migliore tecnologia.
L'obiettivo del nostro progetto è ambizioso ma possibile:
contribuire all’acquisto di un ecografo completo di sonde per il Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Uno strumento fondamentale, capace di “guardare dentro” con precisione e delicatezza, permettendo diagnosi rapide e accurate, riducendo tempi di attesa e stress, e offrendo ai piccoli pazienti cure sempre più efficaci.
Donare questo ecografo in memoria di Matilde significa fare in modo che, ogni volta che un bambino verrà visitato, diagnosticato o curato grazie a questa tecnologia, ci sia un pezzetto del suo sorriso ad accompagnarlo.
Significa trasformare la sua capacità di far stare bene gli altri in un aiuto concreto per chi sta lottando in un luogo dedicato alla cura e alla vita.
Vi invitiamo a camminare insieme a noi in questa sfida.
Perché la vivacità di Matilde non resti solo un ricordo, ma diventi un gesto d’amore che sostiene, cura, protegge e salva.
Aiutaci a trasformare il ricordo di Matilde in un dono per la vita.
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