Guerra, solidarietà, assistenza

Mentre le bombe continuano ad esplodere sulle città ucraine, costringendo donne e bambini a lasciare la loro terra con la speranza di salvarsi la vita, alcune di queste giovani vite si trovano a difendersi da battaglie altrettanto importanti: la guerra contro il cancro, difficile da spiegare a un bambino.
Case sotto le bombe ma non solo, anche ospedali oncologici pediatrici: in pochi attimi centinaia di bambini e adolescenti si sono ritrovati nei sotterranei con le flebo attaccate alle braccia.
Molti di loro hanno avuto la fortuna (se così si può dire) di raggiungere nazioni europee che li stanno ospitando e curando. Anche l’Italia sta facendo la sua parte mettendo a disposizione gli ospedali così come le Associazioni di volontariato.
L’Istituto Nazionale del Tumori di Milano è stato tra i primi ospedali a prendersi cura, insieme alle Associazioni dei bambini oncologici scappati dalla guerra.
La storia di Yuliia è l’esempio pratico di come la macchina della solidarietà riesca ad alleggerire il dolore.
Yuliia ha 16 anni, un tumore alla testa, scappata dall’ospedale di Kiev ha vissuto momenti tragici insieme ad altri bambini nei sotterranei dell’ospedale. Arrivata in Italia è stata ricoverata per una settimana nel Reparto di oncologia pediatrica dell’Istituto di Via Venezian. 
Dalla sua dimissione è Salute Donna ad occuparsi dell’ospitalità di Yuliia, della mamma e della nonna in tutto e per tutto così che la ragazzina possa continuare le cure dall’esterno. 
Da 27 anni assistiamo malati di cancro, ma mai ci saremmo aspettate di dare assistenza a ragazzini tra due fuochi: le bombe e il cancro. 
Così da un giorno all’altro, abbiamo trasformato una delle nostre sedi (dateci dall’Istituto a Cascina rosa) da ufficio ad appartamento per accogliere e ospitare Yuliia per tutto il tempo necessario che serve a curarla, così sarà per tutti gli altri bambini ricoverati che avranno bisogno del nostro aiuto. 
All’interno di Cascina rosa oltre al Dipartimento di epidemiologia vi è un grande spazio verde dove i volontari dell’Associazione coltivano l’orto sinergico, una delle tante attività che Salute Donna offre ai malati di cancro.
In questo spazio verde Yuliia, tra una cura e l’altra, fa le sue passeggiate giornaliere accompagnata dalla sua famiglia e dai volontari. 
Per continuare ad aiutare Yuliia e tutti i bambini arrivati dall’Ucraina ricoverati, abbiamo bisogno anche di voi, ecco perché vi chiediamo di sostenerci con una donazione: un contributo concreto a partire da €10.
Un gesto che può essere l'inizio per ricostruire la vita di questi bambini. 
Grazie di cuore. 

  • Anonymous 
    • €50 
    • 4 d
  • Anonymous 
    • €20 
    • 5 d
  • Anonymous 
    • €20 
    • 28 d
  • Amanda Lentini 
    • €50 
    • 1 mo
  • Cristina Cammarano 
    • €20 
    • 1 mo
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SALUTE DONNA Onlus 
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Milan, Metropolitan City of Milan