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Ci sono cose che ogni giorno si allontanano dalla realtà e scompaiono: sembrano essere appartenute a un sogno irreale, come la pace per esempio... E invece ci sono cose che dal sogno transitano alla realtà!
Citta di Circo è una di queste.
Sparisce e poi riemerge, riappare.
A volte ritorna.
A qualunque costo, dal 25 settembre all’11 ottobre 2026 torna a Bologna una città fatta di chapiteaux, spettacoli, concerti, vita collettiva, circo.
Un evento unico in Italia, immaginato, costruito e gestito dalle compagnie italiane con tendone giunto alla sua quarta edizione: una comunità che si autogestisce e prova, ogni volta, a immaginare un altro modo di stare insieme.
Le compagnie di circo si danno appuntamento a Bologna per incontrarsi, in nome dello spettacolo, dello stare insieme, della formazione e dello scambio di saperi.
Un festival-laboratorio per lo studio e lo sviluppo delle tematiche di settore.
Uno spazio di ricerca e sperimentazione di un modello socio-culturale, che sa guardare alla tradizione, ma che è fortemente concentrato nella ricerca di un proprio percorso nel contemporaneo.
È un festival, sì. È una festa, sì.
E ogni tanto, perfino una risposta.
È una città che non esiste...finché non la costruiamo.
Ma la Città di Circo sta stretta ovunque.
Soprattutto nei bandi, nei parametri, nelle caselle da spuntare.
È troppo ingombrante o troppo effimera, a seconda di chi la guarda.
Abbiamo deciso di non aspettare finanziamenti incerti, bandi eterni o miracoli improbabili. Partiamo da qui, da noi, da voi, facendo una cosa semplice: ce la finanziamo da sole/i.
Ci lanciamo, con quel coraggio che il circo conosce bene, in una raccolta fondi.
Non è un piano B. È l’unico piano.
È una chiamata a tutta la comunità che resiste.
Una comunità di professionisti e professioniste dello spettacolo che si ritrovano per dire con la loro presenza: “siamo qui, esistiamo, questo è il nostro pubblico, non smetteremo mai.”
E lo faremo. Monteremo ancora una volta i nostri circhi, la nostra città. Artisti, artiste e pubblico insieme.
Non promettiamo niente, la realizzeremo con quello che raccogliamo.
Servono almeno 25.000€ per farla partire.
Poi una volta issata, saranno gli spettacoli, le attività, il bar e la festa a farla vivere e funzionare.
Non promettiamo ricompense o gadget. Promettiamo una città.
E all’ingresso, un grande portale con i nomi di tutte le persone che hanno donato, per dire che questa storia è collettiva.
2026, anno del cavallo di fuoco.
Rossa come il fuoco.
Rossa come la rabbia.
Rossa come l'amore.
Rossa come la locandina che accompagna questa raccolta.
Sostenete, Condividete, Diffondete il verbo.
Dateci la possibilità di raggiungervi.
W il circo.
Dove andranno le donazioni:
Con 5.000 € / Accensione motori
Copriamo i viaggi per far arrivare le prime compagnie e carovane al Parco di Villa Angeletti, Bologna.
Con 10.000 € / Accensione città
La città prende forma. Permessi, burocrazia, servizi essenziali.
Con 15.000 € / La città
Noleggiamo i container di bagni per il pubblico e docce per artisti e artiste e sosteniamo le spese per le prime utenze
Con 20.000 € / Mettiamo in piedi la cucina e garantiamo da mangiare a chi questa città la costruirà e la farà vivere ogni giorno (tra le 40 e le 60 persone) per circa quattro settimane!
Dai 25.000 € in su attiviamo la macchina comunicativa fatta di stampe, video, idee per fare in modo che la gente arrivi, gli spettacoli e i concerti siano pieni, e la festa avvenga!
Potremo remunerare le compagnie, il lavoro di artiste, artisti, musicisti, musiciste, tecniche, tecnici, organizzatori e organizzatrici che rendono possibile questa Città!
Ogni traguardo non è simbolico, ci permette di andare avanti nella costruzione della città .
Cosa puoi fare adesso?
Dona quello che puoi!
Condividi la campagna!
GRAZIE!
La raccolta fondi è promossa da FORUM NUOVI CIRCHI.
Forum Nuovi Circhi è un'associazione che riunisce la maggior parte delle compagnie italiane di circo contemporaneo che operano sotto tendone, in forma itinerante. Nato nel 2017 e diventato autonomo nel 2020, rappresenta il settore presso le istituzioni, promuove la ricerca artistica e favorisce la condivisione di buone pratiche tra le compagnie.
Tra le sue iniziative principali figura Città di Circo, un progetto che riunisce periodicamente le compagnie in un unico spazio performativo, creando una vera e propria città circense dedicata agli spettacoli, alla formazione, allo scambio professionale e al dialogo con il territorio, con l’obiettivo di rafforzare il riconoscimento culturale del circo contemporaneo in Italia.






