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Be Able! Ride the Change - Bastano tre ruote per guidare il cambiamento
Siamo Grazia Laura, Ilenia, Margherita e Michele, volontari di Servizio Civile Universale con Tulime ETS a Pomerini, un villaggio sull’altopiano di Iringa, in Tanzania.
Collaboriamo al progetto “Wanawake Kwanza: azioni di empowerment per le donne del distretto di Kilolo”. Da oltre 20 anni l’associazione Tulime ETS, con sede a Palermo, si impegna a promuovere, valorizzare e mettere le comunità al centro del proprio operato in Italia ed in Tanzania.
Durante il nostro servizio, che finirà ad agosto, supportiamo Tulime nei vari progetti attivi. Tra questi, Be Able. Lanciamo questa campagna crowdfunding nell’intento di migliorare i servizi offerti dal progetto alle persone con disabilità!
UN BAJAJI PER PORTARE LE CURE DOVE NESSUNO ARRIVA
Nei villaggi remoti del distretto di Kilolo, molte persone con disabilità fisiche e cognitive vivono isolate, senza accesso a visite, terapie o supporto. Senza cure, restano immobili tutto il giorno, spesso soli in casa, dimenticati. Basterebbe un bajaj per accorciare le distanze e permettere al nostro team Be Able di raggiungerli a domicilio, offrendo valutazioni, terapie occupazionali e assistenza sanitaria.
Un piccolo mezzo per noi, una nuova speranza di vita per tutti. Aiutaci ad accorciare le distanze!
In Tanzania, secondo l’ultimo rapporto dell’UNCRPD, si stima che oltre 3 milioni di persone vivano con una disabilità. La situazione è particolarmente critica nelle aree rurali, dove la percentuale di persone con disabilità raggiunge l’8,3%della popolazione.
Nelle zone più isolate, la povertà strutturale, la carenza di servizi di base, e le gravi limitazioni nei trasporti e nella mobilità rendono estremamente difficile l’accesso a cure, istruzione, riabilitazione e partecipazione sociale. Le strutture sanitarie sono spesso lontane e non attrezzate per accogliere persone con bisogni specifici. Senza mezzi di trasporto adeguati, molti restano confinati nelle proprie case, immobili per ore o per intere giornate, senza assistenza né stimoli.
Le barriere culturali e sociali aggravano ulteriormente la situazione. Le persone con disabilità sono tra i gruppi più poveri, emarginati ed esclusi della società. In molte comunità, la disabilità è ancora associata a credenze stigmatizzanti, come il castigo divino o la vergogna familiare. Questo porta a frequenti episodi di discriminazione, isolamento, abuso e violenza, anche all’interno della famiglia. In diversi casi, le persone con disabilità vengono nascoste o ignorate, private del diritto a una vita dignitosa e autonoma.
I bambini con disabilità affrontano difficoltà ancora più gravi: molti non frequentano la scuola, non solo per la mancanza di strutture inclusive, ma anche per l’impossibilità fisica di raggiungere l’edificio scolastico, situato spesso a chilometri di distanza. Coloro che riescono ad accedere a percorsi educativi vengono spesso inseriti in “scuole speciali”, separate dal sistema ordinario, con il rischio di ulteriore isolamento e stigmatizzazione.
In questo contesto, è fondamentale investire in soluzioni mobili e comunitarie che portino supporto riabilitativo e terapeutico direttamente nelle case delle persone più vulnerabili, promuovendo dignità, autonomia e inclusione sociale.
Grazie al Generoso contributo di Associazione Gruppi “Insieme Si Puo...” che ha creduto in Be Able e nel suo impatto positivo saremo in grado di coprire tutti i costi necessari alla terapia occupazionale e al supporto sanitario.
Manca un ultimo tassello per accorciare le distanze e raggiungere i più vulnerabili: un bajaji.
Ad oggi l’associazione Tulime ETS tramite il programma “Be Able” attivo dal 2013, supporta persone con disabilità attraverso visite domiciliari unicamente nel villaggio di Pomerini.
Il programma si occupa di:
● Facilitare l’inserimento sociale e professionale di persone con disabilità nel villaggio di Pomerini.
● Facilitare l’accesso all’assistenza sanitarie, a terapie occupazionali e migliorare la sicurezza alimentare.
● Rafforzare la capacità delle famiglie di generare un reddito.
● Combattere i pregiudizi verso le persone con disabilità, in famiglia, nella comunità e tra le autorità locali e sensibilizzare tramite azioni di riabilitazione su base comunitaria.
Grazie al vostro generoso contributo potremmo finalmente raggiungere un numero maggiore di persone con disabilità nei villaggi limitrofi, ad oggi sprovvisti di qualsiasi servizio dedicato alle persone con disabilità.
Attraverso l’acquisto di un bajaji, un comodo mezzo a tre ruote, simile all’ape, molto utilizzato in Tanzania per spostamenti veloci, potremmo spostarci da Pomerini a Kihesa Mgagao, Masege, Kitowo e Ukumbi. Abbiamo scelto questo veicolo perché consuma poco ed ha un basso impatto ambientale e, nonostante la sua piccola dimensione, ci permette di coprire grandi distanze in poco tempo.
Se vuoi scoprire qualcosa di più sulla nostra associazione vieni a trovarci sui nostri social ai seguenti link:
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Sito web: https://www.tulime.org/
Vi ringraziamo per il vostro generoso supporto!
Tulime




