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Il Gambia é uno dei paesi più poveri dell'Africa, eppure é conosciuto come "la costa sorridente" per la gentilezza e la cordialità dei suoi abitanti. Dopo aver trascorso lì alcuni giorni posso confermare che é così.
Ho conosciuto Lamin sulla spiaggia, mentre, dall"alto del mio privilgio occidentale, guardavo la gente tirare faticosamente a riva le reti piene di pesci. Lamin era lì per comprare del pesce da mangiare perchè, quel giorno, era riuscito a racimolare qualche soldo in più del solito.
Abbiamo subito fatto amicizia e mi ha invitato a mangiare con lui il pesce che aveva comprato, senza chiedermi nulla in cambio.
La cosa che più mi ha colpito di lui, e dei gambiani in generale, è proprio questo: non hanno quasi niente eppure sono sempre lieti di dividere quel poco con gli altri. Ha invitato a pranzo un paio di amici, e il pesce avanzato la ha portato ad un altro amico che non aveva potuto pranzare con noi.
Spesso pagava per me, e quando insistevo per ridargli i soldi lui poi li regalava a bambini che incontrava per strada, tipo un gruppo di bimbe che ci chiedeva qualche spicciolo per comprare una corda con cui giocare.
Abbiamo passato tre giorni insieme, e mi ha racconato la sua storia. Lavora come cuoco in un bar sulla spiaggia per pochi spiccioli al mese, per mantenere se stesso e la sua famiglia. Vive in una baracca con il pavimento di terra battuta, un quadrato grande poco meno della mia camera da letto.
Suo padre, ex muratore, non lavora più per una malattia alle mani. Sua madre coltiva un orto comunitario. Lamin è il più grande di molti fratelli, nessuno dei quali lavora. I due più piccoli vanno ancora a scuola, ma la retta costa ben 30 euro a trimestre e spesso Lamin fa fatica a pagarla.
Quando un giorno siamo andati a trovare la sua famiglia, che vive in un complesso di casupole senza bagni e senza elettricità, Lamin ha portato per suo fratello un pallon regalatogli da dei turisti sulla spiaggia, che altrimenti non si sarebbe potuto permettere di comprare. Io ho comprato per loro un sacco di riso, che costa circa 35 euro, e con il quale la sua famiglia avrebbe mangiato per una settimana.
Ho deciso di iniziare questa raccolta fondi per aiutare Lamin e la sua famiglia, per comprare loro un sacco di riso almeno uma volta al mese, per pagare la retta per la scuola dei suoi fratelli affinché possano avere un futuro migliore di molti gambiani che intraprendono una pericolossissima odissea fino alla costa libica e attraverso il mediterraneo Mediterraneo, finendo per essere numeri senza nome nelle statistiche riportate dai politici.






