
Aiutiamo la piccola Vittoria a non perdere la sua casa
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Ciao a tutti,
mi chiamo Giulia e questa raccolta fondi è per la mia migliore amica Virginia, suo marito, la loro bambina di 5 anni e i suoi nonni anziani.
Conosco Virginia da tanti anni e posso dire con certezza una cosa: è una delle persone che ha sempre pensato prima agli altri che a sé stessa.
Oggi, però, è lei ad aver bisogno di una mano.
Queste sono le sue parole.
Mi chiamo Virginia, ho 33 anni.
Non avrei mai pensato di dover chiedere aiuto pubblicamente, ma oggi non ho più alternative.
Per tutta la vita ho lavorato senza fermarmi mai. Fin da giovanissima ho avuto anche due o tre lavori contemporaneamente pur di aiutare la mia famiglia, rinunciando ai miei sogni e mettendo sempre i loro bisogni davanti ai miei.
Quando mio padre ebbe gravi problemi economici, mi intestai persino la sua azienda nel tentativo di salvarla. Poco dopo l'azienda fallì.
Nel 2017 arrivò il colpo più duro: la nostra casa fu venduta all'asta.
Con enormi sacrifici riuscii almeno a salvare la casa dei miei nonni, accendendo un mutuo a mio nome. Non volevo che perdessero la casa costruita con una vita di sacrifici.
Da quel momento la mia vita è crollata.
Persi la mia casa, affrontai problemi lavorativi, la separazione dei miei genitori e dovetti prendermi cura anche di mio fratello più piccolo.
Il dolore diventò così grande che arrivai perfino a pensare di togliermi la vita.
Dopo il ricovero decisi però di farmi aiutare.
Poco dopo arrivò nella mia vita Vincenzo, che oggi è mio marito, e con lui ricominciai lentamente a sperare.
Nel 2021 è nata la nostra bambina, Vittoria.
Pensavo che finalmente il peggio fosse passato.
Purtroppo non era così.
Oggi viviamo tutti insieme nella casa dei miei nonni: io, mio marito, la nostra bambina e loro, ormai anziani.
Qualche mese fa abbiamo scoperto che, a causa di rate del mutuo non pagate a nostra insaputa, quella stessa casa era finita di nuovo all'asta.
È stato come rivivere lo stesso incubo.
Abbiamo cercato in ogni modo di fermare la procedura, proponendo alla banca di saldare gli arretrati e presentando un'offerta di 130.000 euro, sostenuta grazie a un importante finanziamento intestato a mio marito.
Ma non è bastato.
Non ci restava che un'unica possibilità: partecipare all'asta.
C'è un momento che non dimenticherò mai.
Prima dell'asta, una delle persone interessate all'acquisto venne a visitare la casa.
La nostra piccola Vittoria, con tutta l'innocenza dei suoi cinque anni e senza sapere cosa stesse accadendo, prese quella persona per mano e le disse con il sorriso:
"Guarda... questa è la mia cameretta."
Lei era felice di mostrare la sua casa.
Non sapeva che quella cameretta rischiava di non essere più sua.
In quel momento il nostro cuore si è spezzato.
Abbiamo capito che avremmo fatto qualsiasi cosa pur di non portarle via l'unico posto che lei chiama casa e per permettere ai miei nonni di continuare a vivere serenamente dove hanno trascorso una vita intera.
È arrivato il giorno dell'asta ed è accaduto l'impensabile. L'asta è salita molto oltre ogni previsione e, pur di non perdere tutto, abbiamo rilanciato fino ad aggiudicarcela per 186.000 euro.
Abbiamo salvato la casa.
Ma adesso rischiamo di non riuscire a saldare la parte rimanente. Ogni giorno lavoriamo, facciamo sacrifici e stiamo facendo tutto quello che è nelle nostre possibilità.
Non stiamo chiedendo agli altri di risolvere i nostri problemi. Stiamo solo chiedendo una possibilità.
Una possibilità di permettere ai nostri nonni di vivere serenamente gli anni che restano.
Una possibilità di permettere a nostra figlia Vittoria di continuare a crescere nella casa che oggi chiama "casa".
Ogni contributo, anche il più piccolo, può fare la differenza.
Anche il valore di un semplice caffè, unito a quello di tante altre persone, può aiutarci a raggiungere questo obiettivo.
I fondi raccolti saranno utilizzati esclusivamente per:
-saldare il prezzo di aggiudicazione della casa;
-coprire le spese legali e burocratiche della procedura;
-permettere alla nostra famiglia di mantenere definitivamente la casa.
Se non puoi fare una donazione, ti chiediamo un ultimo favore: condividi questa raccolta con amici, parenti e sui social.
Anche una semplice condivisione potrebbe arrivare alla persona che cambierà il nostro futuro.
Grazie, dal profondo del cuore, a chiunque deciderà di aiutarci
Organizer and beneficiary
Vincenzo Origine
Beneficiary
