Ciao, sono Erica, ho 49 anni e lavoro come agente di commercio nel settore beauty per un marchio prestigioso della haircare.
Fin da giovanissima ho lavorato nell’attività di famiglia, negli anni ’90. Poco dopo aver iniziato, mio padre ha accumulato debiti e ha deciso di intestare tutto a me. Avevo appena vent’anni, non capivo le conseguenze e credevo che avrebbe sistemato tutto. Purtroppo, così non è stato.
Negli anni mi sono ritrovata con un cumulo di debiti, tasse e prestiti mai pagati, una situazione enorme e impossibile da risanare da sola. Nell’aprile del 2024 l’Agenzia delle Entrate ha emesso un pignoramento presso terzi, bloccandomi il 100% delle provvigioni.
Ad oggi, dicembre 2025, nonostante l’aiuto di due avvocati, non sono ancora riuscita a sbloccare la situazione.
Questo significa che da quasi due anni non percepisco alcun reddito, sono quindi impossibilitata a svolgere la mia attività e allo stesso tempo non ho la possibilità di trovare un altro lavoro, perché il mio contratto attuale non mi permette collaborazioni con altri brand o aziende.
Vivo ogni giorno con l’angoscia di non poter far fronte alle spese essenziali: affitto, cibo, bollette, carburante. Alcuni giorni l’ansia è talmente forte che faccio fatica persino ad alzarmi dal letto.
Mi chiedo come sia possibile che una persona possa essere lasciata senza alcuna entrata per così tanto tempo.
È con grande fatica e vergogna che mi trovo a chiedere un aiuto economico per riuscire ad andare avanti nei prossimi mesi, in attesa di trovare finalmente una soluzione legale e burocratica a questa vicenda che mi ha completamente travolta.
Ogni piccolo contributo per me significa ossigeno, significa poter sperare di nuovo.
Grazie di cuore a chiunque vorrà aiutarmi o anche solo condividere la mia storia.

