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Aiuta la Croce Bianca Milano Sezione di Rivolta d'Adda
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La storia della Croce Bianca Milano Sezione di Rivolta d’Adda inizia nel 1978, quando alcuni volontari della sezione di Melzo raccontano la loro esperienza all'oratorio Sant’Alberto. Subito sembra un’iniziativa bella e importante e viene riconosciuta la necessità di un tale servizio per la nostra comunità. Così i primi volontari, dodici diciottenni, iniziano questa grande avventura.
Precisamente il 29 novembre del 1978 con una cerimonia pubblica, viene fondata la Delegazione Croce Bianca di Rivolta d’Adda, poi diventata Sezione nel 1983.
Fino a maggio 2006 l’associazione ha avuto la sua collocazione all'interno dei vari locali dell’ospedale Santa Marta, mentre ora si trova in via Guttuso 6, collocandosi sul territorio cremasco ed estendendo le sue competenze anche alle province limitrofe.
Le attività della sezione sono finanziate principalmente dalla convenzione con il 118 (dal 1994), seguiti da introiti di privati e da oblazioni. Le attività in programma per il futuro sono l’ampliamento del 118, il trasporto di dializzati, il trasferimento di privati e l’assistenza a gare ed attività di promozione. I servizi attivi all'interno della sezione sono il primo soccorso, il trasporto programmato per ospedali e privati e i servizi sportivi. Inoltre la sezione ha partecipato al servizio all'autodromo di Monza nel 1982 quando era presente tutta l’Associazione. Oggi organizza e segue manifestazioni locali a livello regionale e provinciale.
La nostra sezione è formata complessivamente da 30 soci iscritti, 70% sono lavoratori dipendenti (impiegati,operai), il 10% universitari e il restante sono pensionati. I dipendenti della sezione sono 7. Il parco macchine è composto di 3 ambulanze di tipo A, di cui la prima acquistata nel 2013 utilizzabile solo per trasporto di pazienti per visite ospedaliere e le altre due più recenti utilizzate per il servizio di 118 (primo mezzo e backup) e 2 fiat doblò per il servizio di trasporto disabili che hanno all'attivo quasi 300.000km a testa.
Desiderariamo portare alla vostra attenzione una situazione di grave difficoltà economica che rischia di compromettere la continuità dei servizi essenziali prestati alla cittadinanza.
Nonostante il costante impegno del personale (dipendente e volontario), l’aumento dei costi di gestione (carburanti, manutenzione mezzi, dispositivi sanitari) e il continuo essere in missione, come vedete e sentite, con una media di 10.000km al mese (un ambulanza in utilizzo per il 118 ha una vita massima di 230.000km o 5 anni) e la riduzione dei contributi (donazioni) ci ha portato a una condizione finanziaria estremamente critica.
Senza un intervento tempestivo, saremo costretti a ridurre, se non sospendere le attività, con gravi conseguenze per la salute e la sicurezza della popolazione locale.
Per questo motivo ci rivolgiamo a Voi con un accorato appello: chiediamo un contributo economico, anche simbolico, che ci permetta di garantire la continuità del servizio, il pronto intervento in caso di emergenze e il supporto sanitario a chi ne ha più bisogno.
Siamo disponibili a fornire documentazione dettagliata sulla nostra attività, bilanci, nonché un resoconto puntuale sull’utilizzo di ogni donazione ricevuta.
Regolarmente pubblicheremo i vostri aiuti sulla nostra pagina.
Ogni aiuto conta. Con il Vostro sostegno possiamo continuare a salvare vite.
Ringraziando per l’attenzione e confidando nella Vostra sensibilità vi ringraziamo per essere arrivati in fondo a questa comunicazione e vi porgiamo cordiali saluti.





