Aiutaci a regalare libertà a Francesco Pio.
Non avrei mai pensato di dover scrivere queste parole.
Chiedere aiuto non è semplice, soprattutto quando sei una mamma. Mi presento mi chiamo Ivana e tutto questo lo faccio per mio figlio.
Francesco Pio ha 6 anni ed è affetto da paralisi cerebrale infantile. Non cammina. Le sue gambine non possono portarlo dove vorrebbe andare, e per ogni spostamento ha bisogno della sua sedia a rotelle.
Ogni giorno per noi è una piccola battaglia silenziosa.
Per andare a scuola.
Per raggiungere il centro di riabilitazione.
Per le terapie private del pomeriggio.
O semplicemente per fare una passeggiata e mangiare il suo gelato preferito alla nocciola, che lo rende così felice.
Abitiamo al primo piano senza ascensore. Ogni uscita significa sollevare, trasportare, organizzare tutto nei minimi dettagli. È fatica fisica, ma anche tanta forza emotiva.
E ogni volta che dobbiamo prendere la macchina affrontiamo un’altra difficoltà: la nostra auto non è adatta. La carrozzina di Francesco Pio non entra così com’è. Ogni singola volta dobbiamo smontarla pezzo per pezzo, caricarla, e una volta arrivati a destinazione rimontarla. Poi rifare tutto al ritorno. È un continuo montare e smontare, sotto la pioggia, con il freddo, con il caldo, con la stanchezza addosso.
Papà Angelo esce di casa alle 6 del mattino e rientra alle 18. Lavora dal lunedì al sabato senza risparmiarsi mai. Fa tutto quello che può per la sua famiglia, ma nonostante i sacrifici, non riusciamo a permetterci una macchina con pedana che possa accogliere la carrozzina di Francesco in sicurezza e senza doverla smontare ogni volta.
Io sono con lui 24 ore su 24. Ho lasciato il mio lavoro per dedicarmi completamente alle sue cure, alle sue terapie, ai suoi bisogni. Lo rifarei mille volte, perché lui è la mia vita. Ma questo ha reso tutto ancora più difficile dal punto di vista economico.
Una macchina con pedana per noi non è un capriccio.
È libertà.
È dignità.
È la possibilità di vivere una quotidianità meno pesante.
È poter uscire senza che ogni spostamento diventi una prova di forza.
Chiediamo il vostro aiuto con il cuore in mano.
Ogni donazione, anche la più piccola, è un passo verso un futuro più semplice per Francesco Pio. È un gesto d’amore che ci aiuta a sentirci meno soli.
Se non potete donare, vi chiediamo almeno di condividere la nostra storia.
Aiutateci a far viaggiare il sorriso di Francesco Pio un po’ più lontano.
Grazie di cuore a chi sceglierà di camminare insieme a noi.
Mamma Ivana Papà Angelo e il nostro guerriero Francesco Pio.
Organizer and beneficiary
Vincenzo Avallone
Beneficiary






