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Sentiero Italia: Infortunio Aiuta Luca a Ripartire
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L'impresa e il Sogno
Luca Terenziani, 43 anni, ha intrapreso l'impresa di una vita: percorrere il Sentiero Italia, il trekking più lungo del mondo che si estende per 7.000 km, dal Friuli alla Sardegna. con 350.000 mt di dislivello.
È partito il 18 maggio 2025 da Muggia (Friuli Venezia Giulia) con l'obiettivo di coprire il percorso in circa 10-11 mesi.
Luca ha viaggiato in solitaria e in autonomia, portando con sé la sua tenda e il cibo.
Nei primi 5 mesi e mezzo, ha completato l'intero Arco Alpino, macinando ben 2.862 km e accumulando 151.000 metri di dislivello positivo. Ha persino raggiunto a piedi, Cappana Margherita sul Monterosa senza l'uso di funivie, a 4.554 metri il 24 agosto.
L'impresa è titanica e Luca aveva messo da parte i fondi necessari per portarla a termine.
Lo Stop Imprevisto e la Diagnosi
Il 20 ottobre 2025, mentre si trovava al Passo dei Due Santi, in Toscana, Luca è stato costretto a fermarsi. Inizialmente si pensava a un problema muscolare, ma gli accertamenti medici hanno rivelato un problema ben più grave e inatteso.
La risonanza magnetica ha evidenziato un edema al coccige.
Questo ha portato a ulteriori visite specialistiche (reumatologica) e ad una drammatica scoperta: l'impresa ha riattivato una malattia autoimmune pre-esistente (la colite ulcerosa, stabilizzata da 12 anni) e ha fatto emergere una seconda malattia autoimmune: la Reumatite.
Il Viaggio si Trasforma in una Corsa Contro il Tempo:
Luca è ora in cura presso il kinimove di Pontremoli e l'Humanitas di Milano e sta affrontando una serie incessante di visite, controlli ed esami del sangue. La sua ripresa è legata all'inizio di una terapia con farmaci biologici, che dovrà assumere per tutta la vita.
Senza i farmaci, che dovrebbero essergli somministrati a partire dal 15/20 gennaio 2026, non potrà riprendere il cammino per il rischio di ricadute.
Soluzione: Il Contributo per la Ripartenza
Luca è fermo in attesa delle cure ormai da due mesi, ma la sua determinazione a concludere il Sentiero Italia (che prevede di attraversare Appennini, Sicilia e concludere in Sardegna, a Santa Teresa di Gallura) è incrollabile. Vuole terminare l'impresa per realizzare anche un libro e un documentario.
L'imprevisto medico ha divorato i fondi che erano destinati al viaggio, costringendolo a sostenere spese non preventivate per le cure.
Per riportare Luca sul Sentiero, chiediamo il tuo aiuto per coprire i costi di:
* Terapie e Fisioterapia: Fisioterapia, magnetoterapia e trattamenti Laser, cruciali per curare l'edema.
* Visite e Diagnosi: Tutta la serie di visite e controlli specialistici.
* Logistica Farmaci: Gestione e rifornimento dei farmaci biologici (riceverà la scorta ogni due mesi).
Il tuo contributo non è una donazione, è un investimento nei suoi prossimi passi.
> Ogni euro donato sarà un chilometro in più sul cammino di Luca.
Aiutiamolo a superare questo ostacolo di salute e a ripartire, con una data prevista per i primi di Febbraio 2026, per chiudere degnamente il trekking più lungo del mondo.
Sostieni il Sogno di Luca ora su GoFundMe:
