Scopriamo la verità sulla morte di Daniel L.

Buongiorno, sono Lattanzio Loris con la presente voglio raccontare la nostra storia. Il 23/08/2017 attorno alle ore 16:15 mio figlio Lattanzio Daniel che vive con la mamma (Perotto Eva domiciliati in Nizza Monferrato presso l'abitazione del compagno della  mia ex Moglie)è vittima di un incidente. Mio figlio Daniel attorno alle ore 15:40 stava facendo manutenzione alla moto, ha cambiato la candela poi, accende la sua moto Aprilia  50 rs esce dal cancello in pantaloncini corti e maglietta mezze maniche e con le scarpe antinfortunistiche da cuoco (che sono tipo di scarpa senza lacci che si infilano solo nel piede ,perché Daniel frequentava il 2 anno di scuola alberghiera di Agliano  Terme AFP.  In questo periodo faceva uno stage lavorativo in un ristorante non usufruendo delle vacanze estive).  Quando esce dal cancello la madre le dice " Daniel il casco" e lui le risponde  "mamma conta cinque minuti arrivo" e si accinge a provare la moto. Dopo dieci minuti la madre non vedendo rientrare Daniel, pensa che sia rimasto in panne con la moto ed esce per andarlo  a cercare a piedi in questa strada secondaria che era di sua abitudine percorrere.  Nel breve tragitto incrocia una signora che passeggiava e la mia ex moglie le chiede se ha  visto un ragazzo in moto,  questa signora le riferisce che la moto è appoggiata nel fosso ma il ragazzo non c’è. La mia ex fa ancora un paio di metri uscendo da una curva e vede i piedi di Daniel che sporgono dal fosso; in pratica era a 1 km e 200 mt da casa. Da quel momento il mio Daniel non risponde più,  la mia ex moglie  ha fatto partire la macchina dei soccorsi. L'ambulanza 118  ha cercato di stabilizzarlo e rianimarlo per 30 minuti, trasportato al campo sportivo di Incisa Scapaccino per trasferirlo sull'elisoccorso, dove ha avuto il secondo  arresto cardiaco, trasportato al CTO di Torino.  Giunto al CTO sopraggiunge il terzo arresto cardiaco, la mia ex moglie intanto mi avverte dell' accaduto per dirmi che era grave e lo stavano  trasportando al CTO.  Mi precipito a Torino al CTO  e la prima dottoressa che mi ha accolto mi riferisce che la situazione è gravissima perché aveva avuto 3 arresti cardiaci e aveva perso tanto sangue , e mi dice che è come se avesse impattato contro un muro di cemento armato. In tarda notte altri medici ci parlano e ci dicono che Daniel aveva un trauma toracico con un versamento polmonare e distaccamento del medesimo, un ginocchio tutto martoriato, un trauma facciale, un  trauma cranico, un taglio dietro la testa e tre vertebre cervicali rotte  (i traumi tutti dal lato sinistro), e che se avesse passato la notte i traumi al cervello erano gravissimi e sarebbe stato sempre in coma. La mattina del 24/08/2017 alle 9:17 Daniel con appena 15 anni ci ha lasciati. La procura ha archiviato il caso perché secondo i rilievi eseguiti dalla polizia stradale di Nizza Monferrato  è stata un'uscita di strada autonoma e il ragazzo era senza casco.  Guardando il luogo dell'incidente non ci sono segni di frenata e di impatto della moto nel fosso,  la moto è stata trovata 5 mt avanti il corpo di mio figlio, appoggiata al fosso. Non abbiamo mai creduto al verbale della polizia,  perchè Daniel non aveva altri segni di sbucciatura nel resto del corpo.  Daniel era nel fosso in posizione fetale, questo fa pensare che sia stato appoggiato lì.  Puntualizzo che la Polizia Stradale è arrivata sul luogo dell’ incidente un'ora dopo l'accaduto e non c'era più nessuno. Secondo noi o è stato investito e poi lasciato nel fosso oppure  l'incidente non è avvenuto lì  e lo an messo in un secondo momento, ma nessuno ci ascolta. Ho fatto vari appelli su giornali ma nulla, fatto fare un servizio alla trasmissione di Chi l'ha visto, ma nulla. Dopo 6 mesi sono riuscito avere i rilievi (praticamente inutili) che ha fatto la Polizia Stradale,  e spunta la testimonianza di quella donna che era a passeggio al momento dell’ incidente, la quale sul verbale depositato  riferisce che lei è passata in quel punto due volte, dove c'era la moto  appoggiata al fosso sia all'andata che al ritorno,  ma puntualizza che il ragazzo non c'era.  Incrocia la mia ex moglie alla quale dice che la moto è appoggiata nel fosso, ma non c'è nessun ragazzino.  La mia ex moglie dopo pochi passi  esce da questa curva e vede i piedi del nostro Daniel !? E' una cosa che non capisco,  ci riferiscono che è  tutto sotto sequestro moto,salma di mio figlio per poi scoprire che non è vero! Perché come dice il  legale non han richiesto di fare un esame autoptico ? Perchè non hanno indagato?  Abbiamo fatto fare perizia medico legale sui cd della TAC e sulla cartella clinica che mi a rilasciato il CTO di Torino, e una perizia dall' ingegnere sulla moto e sul luogo dell’ incidente, stanno ancora lavorandoci sopra perché anche per loro il mio Daniel non ha fatto tutto da solo.

Chiedo aiuto, ho bisogno di sapere cosa è accaduto a mio figlio non vivo più, non ho più mio figlio aiutatetemi vi prego .

Per poter andare avanti con la causa e le perizie, per trovare la verità sull'accaduto ci vogliono tanti aiuti perchè da solo non riesco affrontare tutto questo.

ENGLISH

Hello, I am Lattanzio Loris with the present I want to tell our story. On 23/08/2017 around 4.15 pm my son Lattanzio Daniel who lives with his mother (Perotto Eva domiciled in Nizza Monferrato at the home of my ex-wife's partner) is the victim of an accident. My son Daniel was doing maintenance on the bike around 3:40 pm, he changed the spark plug then, lights up his Aprilia 50 rs motorbike, he walks out of the gate in short shorts and a short sleeved T-shirt and with his safety shoes as a chef (which are kind of shoe without laces that fit only in the foot, because Daniel was attending the 2nd year of the hotel school in Agliano Terme AFP. In this period he did a working internship in a restaurant not taking advantage of the summer holidays). When she comes out of the gate her mother tells her "Daniel the helmet" and he replies "Mom, count five minutes I'll arrive" and is about to try the bike. After ten minutes, the mother, not seeing Daniel come back, thinks that he has broken down with the motorbike and goes out to look for him on foot in this secondary road that he used to take. In the short journey she meets a lady who was walking and my ex-wife asks her if she has seen a boy on a motorcycle, this lady tells her that the motorcycle is resting in the ditch but the boy is not there. My ex still walks a couple of meters out of a curve and sees Daniel's feet sticking out of the ditch; in practice it was 1 km and 200 meters from home. From that moment my Daniel no longer responds, my ex-wife has started the rescue car. The 118 ambulance tried to stabilize and reanimate him for 30 minutes, transported to the sports field of Incisa Scapaccino to transfer him to the helicopter rescue, where he had the second cardiac arrest, transported to the CTO of Turin. When the third cardiac arrest arrives at the CTO, my ex-wife in the meantime warns me of what happened to tell me that it was serious and they were transporting it to the CTO. I rush to the CTO in Turin and the first doctor who welcomed me tells me that the situation is very serious because she had had 3 cardiac arrests and had lost a lot of blood, and she tells me that it is as if she had hit a reinforced concrete wall. Late at night other doctors talk to us and tell us that Daniel had a thoracic trauma with a pulmonary effusion and detachment of the same, a completely battered knee, a facial trauma, a head trauma, a cut behind the head and three broken cervical vertebrae (i trauma all from the left side), and that if he spent the night the traumas to the brain were very serious and he would always be in a coma. On the morning of 08/24/2017 at 9:17 am Daniel with just 15 years left us. The prosecutor dismissed the case because according to the surveys carried out by the traffic police of Nizza Monferrato it was an autonomous exit from the road and the boy was without a helmet. Looking at the accident site there are no signs of braking and impact of the bike in the ditch, the bike was found 5 meters ahead of my son's body, leaning against the ditch. We never believed the police report, as Daniel had no other peeling marks on the rest of his body. Daniel was in the ditch in the fetal position, which suggests that he was placed there. I would like to point out that the Traffic Police arrived at the scene of the accident an hour after the incident and there was no one left. In our opinion, either he was run over and then left in the ditch or the accident didn't happen there and put it back later, but no one listens to us. I made several appeals in newspapers but nothing, I had a report on the broadcast of Who has seen it, but nothing. After 6 months I managed to get the findings (practically useless) that the Traffic Police made, and the testimony of that woman who was out for a walk at the time of the accident appears, who in the report filed reports that she passed in that point two times, where the bike was leaning against the ditch both on the outward and return journeys, but he points out that the boy wasn't there. He crosses my ex-wife to whom he says the bike is leaning in the ditch, but there is no kid. My ex-wife after a few steps comes out of this curve and sees our Daniel's feet !? It 'sa thing that I do not understand, they tell us that everything is under motorcycle seizure, my son's body only to discover that it is not true! Why, as the lawyer says, didn't they ask for an autopsy exam? Why didn't they investigate? We had a medical examination done on the TAC CDs and on the medical records that the CTO of Turin gave me, and an expert opinion from the engineer on the motorcycle and on the accident site, they are still working on it because even for them my Daniel does not he did it all by himself.

I ask for help, I need to know what happened to my son. I don't live anymore, I don't have my son anymore. Please help me.

To be able to move forward with the cause and the appraisals, to find the truth about what happened it takes a lot of help because I can't deal with all this alone.

FRANCAIS

Bonjour, je suis Lattanzio Loris avec le cadeau que je veux raconter notre histoire. Le 23/08/2017 vers 16h15, mon fils Lattanzio Daniel qui vit avec sa mère (Perotto Eva domicilié à Nizza Monferrato au domicile de la compagne de mon ex-femme) est victime d'un accident. Mon fils Daniel faisait la maintenance du vélo vers 15h40, il a changé la bougie puis, allume sa moto Aprilia 50 rs, il sort de la grille en short court et t-shirt à manches courtes et avec des chaussures de sécurité de chef chaussure sans lacets qui ne rentre que dans le pied, car Daniel fréquentait la 2ème année de l'école hôtelière d'Agliano Terme (AFP. Pendant cette période, il a effectué un stage de travail dans un restaurant ne profitant pas des vacances d'été). Quand elle sort du portail, sa mère lui dit "Daniel le casque" et il répond "Maman, compte cinq minutes j'arriverai" et s'apprête à essayer le vélo. Au bout de dix minutes, la mère, ne voyant pas revenir Daniel, pense qu'il a eu une panne avec le vélo et sort le chercher à pied sur cette route secondaire qu'il empruntait autrefois. Dans le court trajet, elle rencontre une dame qui marchait et mon ex-femme lui demande si elle a vu un garçon sur une moto, cette dame lui dit que la moto repose dans le fossé mais que le garçon n'est pas là. Mon ex marche encore quelques mètres hors d'une courbe et voit les pieds de Daniel sortir du fossé; en pratique, il était à 1 km et à 200 mètres de la maison. A partir de ce moment, mon Daniel ne répond plus, mon ex-femme a démarré la voiture de sauvetage. L'ambulance 118 a tenté de le stabiliser et de le réanimer pendant 30 minutes, transporté sur le terrain de sport d'Incisa Scapaccino pour le transférer à l'hélicoptère de sauvetage, où il a eu le deuxième arrêt cardiaque, transporté au CTO de Turin. Lorsque le troisième arrêt cardiaque survient au CTO, mon ex-femme me prévient entre-temps de ce qui s'est passé pour me dire que c'était grave et qu'ils le transportaient au CTO. Je me précipite au CTO de Turin et le premier médecin qui m'a accueilli me dit que la situation est très grave car elle avait eu 3 arrêts cardiaques et avait perdu beaucoup de sang, et elle me dit que c'est comme si elle avait heurté un mur en béton armé. Tard dans la nuit, d'autres médecins nous parlent et nous disent que Daniel a eu un traumatisme thoracique avec un épanchement pulmonaire et un détachement de la même chose, un genou complètement battu, un traumatisme facial, un traumatisme crânien, une coupure derrière la tête et trois vertèbres cervicales cassées (je traumatisme du côté gauche), et que s'il passait la nuit, les traumatismes au cerveau étaient très graves et il serait toujours dans le coma. Le matin du 24/08/2017 à 9h17, Daniel avec seulement 15 ans nous a quittés. Le procureur a rejeté l'affaire car selon les enquêtes menées par la police de la circulation de Nizza Monferrato, il s'agissait d'une sortie autonome de la route et le garçon était sans casque. En regardant le lieu de l'accident, il n'y a aucun signe de freinage et d'impact du vélo dans le fossé, le vélo a été retrouvé à 5 mètres devant le corps de mon fils, appuyé contre le fossé. Nous n'avons jamais cru au rapport de police, car Daniel n'avait aucune autre marque de peau sur le reste de son corps. Daniel était dans le fossé en position fœtale, ce qui suggère qu'il y a été placé. Je signale que la police de la circulation est arrivée sur les lieux de l'accident une heure après l'incident et qu'il n'y avait plus personne. À notre avis, soit il a été écrasé puis laissé dans le fossé, soit l'accident ne s'est pas produit là-bas et l'a remis plus tard, mais personne ne nous écoute. J'ai fait plusieurs appels dans les journaux mais rien, j'avais un reportage sur l'émission de Qui l'a vu, mais rien. Après 6 mois, j'ai réussi à obtenir les conclusions (pratiquement inutiles) de la police de la circulation, et le témoignage de cette femme qui était en promenade au moment de l'accident apparaît, qui dans le rapport a déposé des rapports qu'elle a passé à ce point deux. fois, où le vélo était appuyé contre le fossé à l'aller et au retour, mais il fait remarquer que le garçon n'était pas là. Il croise mon ex-femme à qui il dit que le vélo est penché dans le fossé, mais il n'y a pas d'enfant. Mon ex-femme au bout de quelques pas sort de cette courbe et aperçoit les pieds de notre Daniel!? C'est une chose que je ne comprends pas, ils nous disent que tout est sous saisie de moto, le corps de mon fils seulement pour découvrir que ce n'est pas vrai! Pourquoi, comme le dit l'avocat, n'ont-ils pas demandé un examen d'autopsie? Pourquoi n'ont-ils pas enquêté? Nous avons eu un examen médical sur les CD TAC et sur les dossiers médicaux que le CTO de Turin m'a remis, et un avis d'expert de l'ingénieur sur la moto et sur le site de l'accident, ils y travaillent toujours car même pour eux mon Daniel ne le fait pas. il a tout fait tout seul.

Je demande de l'aide, j'ai besoin de savoir ce qui est arrivé à mon fils. Je ne vis plus, je n'ai plus mon fils. S'il vous plaît, aidez-moi.

Pour pouvoir avancer avec la cause et les évaluations, pour trouver la vérité sur ce qui s'est passé, il faut beaucoup d'aide car je ne peux pas gérer tout cela seul.

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