Santiago del Cile Una storia italiana

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Santiago del Cile Una storia italiana

(Ver texto en Español al final)

Mi chiamo Enrico Blatti e nella vita sono un musicista (compositore e arrangiatore). Da molti anni dedico la mia sensibilità artistica e il mio impegno civile alla ricerca della verità storica, documentando come videomaker per diletto vicende che rischiano di cadere nell'oblio. In questo percorso ho già realizzato due documentari totalmente autofinanziati:

"Enrico Calamai: una vita per i diritti umani"

"L'angelo di Buenos Aires: Storia di Filippo Di Benedetto"

Questi lavori sono nati dalla volontà di dare voce a chi non l'ha avuta come avrebbe meritato, cercando di sopperire con la passione a mezzi che non sono certo paragonabili a quelli delle grandi produzioni. Il mio legame con questo nuovo progetto nasce dalla profonda amicizia con Enrico Calamai, il diplomatico italiano che agì come un "Giusto" prima in Cile e poi in Argentina per salvare centinaia di vite. Credo fermamente che la memoria non sia un fatto privato, ma un patrimonio comune da custodire insieme: la storia del diplomatico che salvò centinaia di persone è un'eredità che appartiene a tutti noi.

Il cuore del nuovo documentario: un atto di coraggio italiano
Questo nuovo documentario narra una delle pagine più nobili della nostra storia: la vicenda degli asilados presso l’Ambasciata d’Italia a Santiago subito dopo il golpe di Pinochet del 1973. È la storia del coraggio di un piccolo gruppo di giovani funzionari italiani che, senza attendere direttive ufficiali da Roma, aprirono i cancelli dando rifugio a più di 700 persone, salvandole da morte certa.

Un impegno totalmente indipendente e senza scopo di lucro
Ogni singola spesa per le mie opere è stata finora sostenuta interamente di tasca mia. Realizzo questi progetti senza alcuno scopo di lucro: i miei documentari sono sempre stati proiettati gratuitamente e il mio primo lavoro sarà presto disponibile gratis in streaming sul portale Open DDB. La mia è una scelta di totale indipendenza, affinché queste storie restino un bene di tutti.

Un lavoro di ricerca imponente e unico
Per questo nuovo capitolo, ho già intervistato tutti i funzionari italiani ancora in vita che prestarono servizio a Santiago tra il 1973 e il 1976. Per raccogliere queste voci e le testimonianze degli asilados, mi sono già recato personalmente a Madrid, Milano, Torino, Ancona e Napoli, affrontando tutte le spese di viaggio e produzione a mie spese.

Perché chiedo il tuo aiuto? La sfida delle riprese in Cile
Il racconto ha ora bisogno di mostrare i luoghi simbolo della storia: lo Stadio Nazionale di Santiago, Calle Miguel Claro (l'ex Ambasciata) e Villa Grimaldi. Non potendo affrontare il costo eccessivo del viaggio in Cile, questa raccolta fondi ha uno scopo preciso: finanziare un videomaker professionista locale. Sarà lui, sotto la mia direzione, a effettuare le riprese cinematografiche necessarie per dare a questa memoria la dignità visiva che merita.

Un riconoscimento a chi sostiene la memoria
Desidero che questo documentario sia un’opera collettiva. Per ringraziare chi renderà possibile la sua conclusione, ho previsto i seguenti riconoscimenti nei titoli di coda:

Ringraziamenti Generali: Per ogni singolo contributo ricevuto.

Menzione speciale come "Co-produttore dal basso": Per chi sosterrà il progetto con maggiore partecipazione.

Menzione d'Onore: Per i contributi più determinanti, con un cartello individuale dedicato sotto la dicitura "Realizzato grazie al contributo determinante di...".

Con il tuo aiuto, potrò coprire i costi di produzione in loco, mantenendo fede al principio che quest'opera resterà un bene comune, fruibile gratuitamente da tutti.

Ogni piccolo contributo è un mattone contro l'oblio.
Ti ringrazio per aiutarmi a completare questo viaggio nella memoria.


Mi nombre es Enrico Blatti y soy músico (compositor y arreglista). Desde hace muchos años dedico mi sensibilidad artística y mi compromiso civil a la investigación de la verdad histórica, documentando como cineasta aficionado historias que corren el riesgo de caer en el olvido. En este camino, ya he realizado dos documentales totalmente autofinanciados:

"Enrico Calamai: una vita per i diritti umani"

"L'angelo di Buenos Aires: Storia di Filippo Di Benedetto"

Estos trabajos nacieron del deseo de dar voz a quienes no la han tenido como habrían merecido, intentando suplir con pasión la falta de medios que, desde luego, no son comparables a los de las grandes producciones. Mi vínculo con este nuevo proyecto nace de la profunda amistad con Enrico Calamai, el diplomático italiano que actuó como un "Justo" primero en Chile y luego en Argentina para salvar cientos de vidas. Creo firmemente que la memoria no es un hecho privado, sino un patrimonio común que debemos custodiar juntos: la historia del diplomático que salvó a cientos de personas es un legado que nos pertenece a todos.

El corazón del nuevo documental: un acto de coraje italiano
Este nuevo documental narra una de las páginas más nobles de nuestra historia: la peripecia de los "asilados" en la Embajada de Italia en Santiago inmediatamente después del golpe de Pinochet en 1973. Es la historia del valor de un pequeño grupo de jóvenes funcionarios italianos que, sin esperar directrices oficiales de Roma, abrieron las puertas dando refugio a más de 700 personas, salvándolas de una muerte segura.

Un compromiso totalmente independiente y sin fines de lucro
Cada gasto de mis obras ha sido, hasta ahora, costeado íntegramente de mi propio bolsillo. Realizo estos proyectos sin ánimo de lucro: mis documentales siempre se han proyectado de forma gratuita y mi primer trabajo estará pronto disponible sin costo en la plataforma Open DDB. La mía es una elección de independencia total, para que estas historias sigan siendo un bien de todos.

Un trabajo de investigación imponente y único
Para este nuevo capítulo, ya he entrevistado a todos los funcionarios italianos aún con vida que prestaron servicio en Santiago entre 1973 y 1976. Para recoger estas voces y los testimonios de los asilados, me he trasladado personalmente a Madrid, Milán, Turín, Ancona y Nápoles, asumiendo todos los gastos de viaje y producción por mi cuenta.

¿Por qué pido tu ayuda? El desafío de rodar en Chile
El relato necesita ahora mostrar los lugares emblemáticos de esta historia: el Estadio Nacional de Santiago, la calle Miguel Claro (la antigua Embajada) y Villa Grimaldi. Al no poder afrontar el costo excesivo de un viaje a Chile, esta recaudación de fondos tiene un objetivo preciso: financiar a un realizador audiovisual profesional local. Será él quien, bajo mi dirección, realice las tomas cinematográficas necesarias para dar a esta memoria la dignidad visual que merece.

Un reconocimiento a quienes apoyan la memoria
Deseo que este documental sea una obra colectiva. Para agradecer a quienes hagan posible su finalización, he previsto los siguientes reconocimientos en los créditos de la película:

Agradecimientos Generales: Por cada contribución recibida.

Mención especial como "Coproductor desde abajo": Para quienes apoyen el proyecto con una mayor participación.

Mención de Honor: Para las contribuciones más determinantes, con una placa individual dedicada bajo la frase: "Realizado gracias a la contribución determinante de...".

Con tu ayuda, podré cubrir los costos de producción local, manteniéndome fiel al principio de que esta obra seguirá siendo un bien común, accesible gratuitamente para todo el mundo.

Cada pequeña contribución es un ladrillo contra el olvido.
Te agradezco por ayudarme a completar este viaje a través de la memoria.

Organizer

Enrico Blatti
Organizer
Rome, LZ

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