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Salviamo la bottega
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Ciao a tutti, sono la Cecca.
Chi mi conosce sa quanto amo la mia bottega. Amo il mio negozio, amo le persone che ogni giorno entrano dalla mia porta e amo profondamente il mio lavoro. Questa bottega non è semplicemente il posto in cui lavoro: è una parte di me, della mia vita e della mia storia.
Negli ultimi due anni, però, la vita mi ha messo davanti a una serie di prove che non avrei mai immaginato di dover affrontare.
Tutto è iniziato quando avrei dovuto operarmi all’anca. Prima dell’intervento, però, mi sono ammalata di broncopolmonite e sono stata costretta a tenere chiusa la bottega per circa 40 giorni.
Dopo sei mesi mi sono ammalata nuovamente e sono rimasta chiusa per altri 40 giorni.
In pratica, solo nel 2024, a causa di queste due malattie, la mia bottega è rimasta chiusa per circa 80 giorni.
Poi è arrivata la chiamata dell’Istituto Ortopedico Rizzoli per l’intervento all’anca: avevo bisogno di una protesi.
E, come si dice, non c’è due senza tre. A settembre dello scorso anno mi sono sottoposta all’intervento e sono stata costretta a chiudere nuovamente la bottega per altri due mesi.
Nel frattempo i miei fornitori, che mi hanno sempre dato fiducia, hanno continuato ad aspettarmi. Aspettare che tornassi a lavorare, aspettare i pagamenti, aspettare che riuscissi a rimettermi in piedi.
Ma purtroppo le difficoltà non erano ancora finite.
La protesi all’anca è stata montata in maniera errata, in posizione retroversa. Per otto mesi ho camminato male, con due stampelle, affrontando ogni giorno dolore e difficoltà.
Finalmente, il 30 giugno di quest’anno, sono stata operata nuovamente: hanno rimosso la protesi e l’hanno rimontata correttamente.
Oggi, finalmente, sto bene. Ed è questa la cosa più importante.
Ma tutti questi mesi di malattie, interventi e chiusure hanno lasciato dietro di sé tantissimi pagamenti arretrati: fornitori, affitto e tutte le spese che una piccola attività continua ad avere anche quando la serranda è abbassata.
Io non sto chiedendo aiuto per me. Quello che desidero più di ogni altra cosa è riuscire a pagare tutte le persone che, in questi anni difficili, hanno avuto pazienza e soprattutto hanno continuato a darmi fiducia.
Sono convinta che, lavorando, riuscirò comunque a farcela. Ma ci vorrà tempo, e purtroppo ci sono persone che stanno già aspettando da troppo.
Per questo ho deciso di aprire questa raccolta fondi.
A tutti quelli che mi conoscono, a quelli che sono entrati almeno una volta nella mia bottega e anche a quelli che non mi conoscono affatto: se avete voglia di darmi una mano a salvare questo piccolo posto a cui ho dedicato così tanto della mia vita, ve ne sarò immensamente grata.
Non importa quanto possiate donare. Anche un piccolo contributo può aiutarmi ad accorciare la strada per rimettere finalmente tutto in ordine e permettere alla bottega di continuare a vivere.
E ho già fatto una promessa. Se riusciremo a raggiungere la cifra necessaria per coprire tutti i debiti, gli ultimi 1.000 € li userò per fare una grande festa.
Una festa per ringraziarvi. E siete tutti invitati: vi offrirò da mangiare e festeggeremo insieme il fatto che, dopo tutto quello che è successo, questa bottega sarà ancora qui.
Grazie davvero a chi vorrà donare, a chi condividerà questa raccolta e anche semplicemente a chi avrà dedicato qualche minuto a leggere la mia storia.
Salviamo insieme la bottega della Cecca. ❤️





