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Rifugio Tessa APS è una piccola Associazione di volontariato nata nel 2014 a San Vito al Tagliamento PN principalmente per offrire una casa a cani bisognosi.
Vogliamo pensare il nostro Rifugio come una grande casa-famiglia. Qui i cani vivono immersi nella natura, in una grande proprietà nella pianura Friulana, in prossimità del Fiume Tagliamento. Hanno a disposizione aree recintate molto ampie, alberate e dotate di casette e tettoie. Escono regolarmente in passeggiata nella bellissima natura limitrofa, ricca di vegetazione, fino al meraviglioso fiume Tagliamento, che offre un contesto naturale unico.
Molti cani vivono con noi da molti anni e sono cani difficilmente adottabili.
Non perché siamo troppo severi nella valutazione di eventuali famiglie adottanti, cosa vera, certamente. Ma perché si tratta di cani che presentano caratteristiche spesso non compatibili con le richieste delle normali persone/famiglie che vivono in contesti urbani.
Sono cani che, spesso per genetica, non amano particolarmente le relazioni con gli esseri umani e non sono disposi a scendere a compromessi. Non accettano di buon grado di farsi mettere collare o pettorina e farsi condurre in passeggiata, oppure di farsi gestire la quotidianità, come entrare o uscire di casa, pattugliare casa o territorio, procurarsi cibo, ecc.
Alcuni perché sono cani provenienti da precedenti contesti di vita libera, anche come cani di quartiere, con fitte relazioni sociali. Cani che, in gioventù o adolescenza, non hanno mai familiarizzato con tali cose.
Sono prevalentemente cani molto propensi a relazionarsi con i loro simili, a stringere relazioni sociali tra loro, ma che faticano a relazionarsi con le persone.
Altri hanno difficoltà nelle relazioni con le persone per esperienze passate negative, per episodi di forzature oppure per reali maltrattamenti. Traumi che faticano a superare.
Il nostro obiettivo con tutti loro è solo di ricerca del loro benessere.
Se le relazioni sociali con le persone sono così difficili, creano talmente disagio da rappresentare un grosso problema, ma sono sereni e tranquilli con i loro conspecifici e riescono a soddisfare con essi e con le attività e la vita in Rifugio le loro esigenze, non riteniamo di dover fare forzature e cercare di cambiare in modo radicale tale realtà.
Diversi di loro, ormai, hanno creato un loro gruppo sociale in Rifugio, hanno la loro routine, i loro spazi e sarebbe per loro difficilissimo adattarsi ad altri contesti e, soprattutto, ad altre persone.
Sanno che qui le persone non chiedono loro nulla, non si aspettano di interagire, di portarli in passeggiata, ma li comprendono e li assecondano nelle loro esigenze ed attitudini.
L’obiettivo del nostro Rifugio non è necessariamente cercare una nuova casa ai cani ospiti, ma cercare il loro massimo benessere, che potrebbe non implicare la loro adozione, la ricerca per loro di una famiglia umana.
Quello per cui ci adoperiamo è di fare in modo che il loro ambiente di vita, gli spazi, le loro relazioni sociali, le loro attività giornaliere, la loro alimentazione siano quelle più adatte alle loro esigenze e alle loro individuali richieste.
Abbiamo in corso una fase di ristrutturazione e riorganizzazione del Rifugio, sia in termini di ambienti e aree verdi, che di personale volontario che aiuta, che in termini di attività svolte, anche a sostegno delle molteplici spese di sostentamento dell’intero Rifugio.
Nell’ultimo anno abbiamo costruito un gran numero di tettoie e sostituito tutte le casette dei cani, posizionandole su pavimentazione in ghiaino, per un miglior comfort degli ospiti e per doveroso adeguamento alla Legge Regionale FVG in termini di benessere animale.
Abbiamo fatto davvero tantissimi lavori.
Ora dobbiamo sostituire il tetto della zona box, che è stata ricostruita e adattata anch’essa alle nuove direttive.
Il nuovo tetto è di produzione della stessa Ditta dalla quale abbiamo acquistato anni fa tutti i moduli base e sarà adatto ad ogni tipo di intemperie, visto il procedere di situazioni climatiche anche estreme che ormai colpiscono con una certa frequenza la nostra Regione.
Inoltre, il nostro ingegnere di fiducia sta svolgendo tutte le pratiche in modo da avere la perfetta compatibilità urbanistica del nuovo manufatto, secondo il Piano Regolatore del quale prima della nascita del Rifugio abbiamo con gran fatica ottenuta la variante tecnica adeguata.
Questi sono i preventivi che abbiamo ricevuto:
Tetto (Ditta Tecnomediana): € 2823.31
Manodopera montaggio: € 500
Tecnico Urbanista:
Rilievo topografico: € 750
Pratica SCIA: € 550
Pratica semplificata di deposito strutturale SS.TT. € 550
Pratica catastale: € 990
Le spese per tutte le opere urbanistiche ed edili sono sempre state sostenute dall’Associazione, dal Presidente Francesca Berzaccola e da generosi soci sostenitori, così come tutte le spese per il decoroso e dignitoso mantenimento degli animali che vivono in Rifugio.
Ma ora abbiamo bisogno anche del vostro aiuto e abbiamo deciso di avviare questa raccolta fondi.
Siamo disponibili in ogni momento, previo accordi preventivi, a ricevere visite in Rifugio per presentare i nostri ospiti e la nostra vita quotidiana.






