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Ciao, Mi chiamo Francesco e sono un pensionato che ha sempre lavorato con le mani.
Negli ultimi 30 anni mi sono occupato della nautica.
Sono un frigorista nautico e un impiantista elettrico, negli anni sono intervenuto con successo nella costruzione e riparazione di imbarcazioni da diporto di tutte le dimensioni e tipologie, anche se io preferisco le barche a vela.
Ora che sono in pensione e ho molto tempo libero, (che per la maggioranza dedico ai miei nipoti), posso dedicare anche parte di questo tempo a quella che per me non è solo un sistema di vita, ma anche una passione profondamente radicata nel mio essere, come marinaio e operatore nautico.
Ho già riportato a navigare molte barche, alcune costruite ex novo, altre prese dall’abbandono e riportate allo splendore originale.
Quando lavoravo utilizzavo parte degli utili della mia attività alla costruzione e al ripristino delle imbarcazioni, ma ora che non ho più una entrata solida, ma solo una piccola pensione, non ho più la capacità economica per portare avanti questa che io chiamo missione.
In questo momento ho iniziato il restauro di un piccolo cabinato a vela di 33ft modello CAT33 il quale è stato costruito a partire dal 1976.
Questa imbarcazione in particolare è stata abbandonata nel 1998 e da allora stava deteriorandosi, ora già sta riprendendo le funzionalità originali.
Tratto da Multipedia: “ARTMARE CAT 33”:
Il disegno della carena è caratterizzato da slanci accentuati ma non eccessivi, fianchi larghi (che danno alla barca un grande spazio interno), una V non troppo profonda, deriva a freccia (ma ne esistono anche versioni con derive diverse) e timone sorretto da uno skeg.
Lunga 9,70 m, è larga 3,10 m al baglio massimo e ha un pescaggio di 170 cm.
Una caratteristica importante è il metodo costruttivo impiegato: la tecnologia del "sandwich grecato", che consente allo scafo rigidità e robustezza elevate.
L'armo è quello tipico del periodo: una randa piccola e un grande genoa.
Bene, il piccolo cabinato ora è in acqua, non abbiamo raggiunto la somma sperata, ma il risultato è ottimo ugualmente, ora Shaula galleggia e può tornare a navigare. Saluti a tutti coloro che mi hanno aiutato.






