Siamo figli di due persone semplici, nate nella Sicilia degli anni ’50.
Mio padre iniziò a lavorare nei campi e nei cantieri già a 7 anni, mia madre non poté andare a scuola: si occupava dei fratelli più piccoli, mentre gli altri studiavano. Solo a 24 anni, grazie a mio padre, riuscì a iscriversi alle serali, aiutata dalle sue bambine nei compiti.
Da loro abbiamo imparato che la famiglia viene prima di tutto. Hanno sacrificato ogni cosa, spostandosi più volte tra nord e sud per garantirci un futuro, anche affrontando il peso della mafia che allora toccava il lavoro di mio padre.
La situazione oggi
Purtroppo, dopo tanti sacrifici, si trovano in grande difficoltà:
• non possiedono più una casa (mio padre vendette tutto per tenere in piedi l’attività);
• vivono in affitto (600 € più spese condominiali) con una pensione di circa 900 € e quella di invalidità di mia madre, malata di Alzheimer in fase avanzata;
• poche settimane fa, mio padre ha avuto un’emorragia cerebrale: oggi convive con una paralisi facciale e un forte affaticamento. Non può più lavorare neppure saltuariamente come soccorritore stradale, attività che svolgeva anche di notte fino a qualche mese fa.
Ora hanno bisogno entrambi di assistenza, ma spesso non riescono nemmeno a coprire tutte le spese mensili.
Il nostro sogno
Vorremmo comprare una casa bifamiliare, abbastanza grande per vivere tutti insieme: noi figli, i nipoti e i nostri genitori. Un posto sicuro, senza l’incubo dell’affitto, dove possano finalmente sentirsi al riparo e circondati dall’amore della loro famiglia.
Mia madre lo ripete chiaramente: non vuole allontanarsi da noi. I nipoti più piccoli, soprattutto l’ultima di un anno, sono la sua forza e la sua lucidità. Senza di noi, non se la sentirebbe di andare avanti.
Perché chiediamo aiuto
Per tutta la vita i nostri genitori hanno dato senza esitazione: si sono tolti anche i pochi soldi dalle tasche per aiutarci, senza mai tirarsi indietro. Oggi sono loro ad aver bisogno, e da soli non ce la facciamo a sostenerli come meritano.
Chiediamo un aiuto per regalare dignità e serenità a chi ha sempre vissuto nel sacrificio. Non chiediamo lusso: chiediamo la possibilità di dare ai nostri genitori una casa stabile, un rifugio, un posto che possa essere davvero “famiglia” fino in fondo.


