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Tommaso Nozzolini ha perso parte della casa di famiglia, in cui abita, nell’incendio del Monte Faeta, tra il 30 aprile e il 1° maggio 2026.
È un vigile del fuoco e, nei giorni precedenti, era in prima linea a combattere proprio quell’incendio. Quando il vento ha cambiato direzione, spingendo le fiamme verso Asciano Pisano, oltre tremila persone sono state evacuate d’urgenza. La sua casa, al limitare del bosco, non è stata risparmiata.
Da sempre Tommaso aiuta gli altri, sia come vigile del fuoco sia come volontario dell’antincendio boschivo. Ora ha bisogno di noi.
E' difficile stimare l'entità dei danni, che sono molto rilevanti come si vede dalle foto: i fondi raccolti serviranno per ripristinare le parti danneggiate della casa. Eventuali eccedenze saranno devolute all’associazione di volontariato antincendio boschivo di Asciano, denominata SAVA.
Ogni contributo conta. Grazie di cuore.






