Nel giorno del venerdì Santo, da oltre 400 anni, vengono portati in spalla per 24 ore, per le strade della città, diciotto gruppi e due simulacri che compongono una processione la quale ad oggi risulta essere la
più lunga al mondo per durata ed estensione. Un evento religioso che attrae migliaia di turisti, che ogni anno raggiungono Trapani da ogni parte del mondo. Facente parte dei precedentemente citati gruppi statuari, vi è quello della Separazione, conosciuto a Trapani come “ ’A Spartenza ”, che apre la processione dei Misteri di Trapani e che raffigura il momento in cui Gesù si separa da Maria e dall’apostolo Giovanni.
Il Gruppo sacro, la cui creazione viene attribuita a Mario Ciotta e affidato per la cura e la manutenzione alla Maestranza degli Orefici, è composto da tre statue, realizzate in legno, tela e colla di coniglio.
A seguito di recenti verifiche, effettuate da parte di aziende specializzate e della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani, in ordine alla conservazione del gruppo statuario e della relativa vara, si è avuto modo di appurare la necessità dell’intervento come di seguito decritto: in maniera diffusa si riscontrano difetti di adesione tra i supporti e gli strati di preparazione; tagli lungo i bordi delle vesti, un taglio profondo lungo il mantello della Madonna, lacune e abrasioni, ritocchi alterati e ossidazione dei bordini dorati. La vara presenta lesioni strutturali, sono diffusi graffi e ossidazione dell'argento sottostante.
Per l’intervento è stata, formulata dalla ditta di restauri una offerta economica di € 14.730, 27,iva compresa; oltre alle spese di falegnameria, di acquisto di materiale elettrico e di ferramenta e la
relativa manodopera, e di assicurazione per il trasporto del Gruppo statuario presso il sito di restauro,
per ulteriori € 10.000,00 circa alla quale non si riesce a far fronte mediante le sole risorse di cui dispone
rappresentate da mere offerte votive; con un impegno economico che eroderà del tutto le già deficitarie risorse economiche dell’Associazione.
Essendo un momento critico per il contesto economico, si rende necessaria la partecipazione dell’intera
collettività anche con piccole sostanze, in modo che si possa contribuire al restauro di un’opera di grande spicco.






