Radici di Inclusione: da terreno a comunità e lavoro

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Ciao, sono Giovanni vicepresidente della Cooperativa sociale Meraki Emeis.

Ti scrivo perché voglio raccontarti qualcosa di concreto, nato dal lavoro quotidiano e dal desiderio di costruire opportunità vere.

Radici di Inclusione è un progetto di agricoltura sociale che sta prendendo forma a Mezzana, in provincia di Pisa. Il nostro obiettivo è semplice e ambizioso insieme: trasformare un terreno incolto in uno spazio vivo, capace di generare inclusione, lavoro e comunità.

Siamo una cooperativa composta da 12 professionisti del sociale — educatori, assistenti sociali, psicologi e animatori — con oltre dieci anni di esperienza sul campo. Ogni giorno lavoriamo accanto a persone che vivono situazioni di fragilità, e nel tempo abbiamo capito una cosa: i percorsi funzionano davvero quando creano dignità, relazioni e possibilità concrete.

Per questo abbiamo deciso di unirci e costruire qualcosa che resti.

Il progetto è già iniziato. Abbiamo messo le mani nella terra, avviato le prime coltivazioni, costruito relazioni e attivato le prime esperienze. Ma per fare il salto di qualità e rendere questo spazio davvero completo, accessibile e sostenibile nel tempo, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto.

Vogliamo completare alcuni passaggi fondamentali:

ampliare la coltivazione biologica e il frutteto
realizzare un pozzo per avere autonomia idrica
installare un modulo prefabbricato per lavorare tutto l’anno
attivare nuovi percorsi di inserimento lavorativo
rafforzare i laboratori educativi
aprire sempre di più lo spazio alla comunità

Questo progetto coinvolgerà direttamente:

30 giovani con sindrome di Down
40 persone in condizioni di fragilità
oltre 200 studenti
volontari, famiglie e cittadini del territorio

Non stiamo solo coltivando un terreno. Stiamo costruendo un modello di comunità, dove pubblico, privato e terzo settore collaborano. Un luogo dove nasceranno tirocini retribuiti, percorsi formativi, produzione agricola, eventi aperti e nuove forme di partecipazione come una banca del tempo verde.

Per rendere tutto questo possibile, abbiamo fissato un obiettivo chiaro: 40.000 euro.

Li abbiamo suddivisi in tappe concrete:

10.000€ per il pozzo e il sistema di irrigazione
8.000€ per avviare coltivazioni e frutteto
14.000€ per il prefabbricato multifunzionale
2.000€ per i primi inserimenti lavorativi
6.000€ per materiali educativi e laboratori

Il progetto esiste già. Non partiamo da zero. Ma senza il sostegno della comunità, rischia di rimanere incompleto.

Il tuo contributo può fare la differenza: può trasformare questo spazio in un luogo stabile, accessibile e capace di generare opportunità nel tempo.

Se vuoi aiutarci, puoi fare una donazione oppure semplicemente condividere questa campagna.

Anche così si fanno crescere le radici.
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