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Raccolta Fondi organizzata in favore di Francesca Verardini Prendiparte, sorella di Andrea Verardini Prendiparte, finalizzata ad aiutare le spese mediche di Andrea.
Carissimi amici, conoscenti e non,
Ci rivolgiamo a voi con il cuore in mano, e con la speranza di raccogliere un aiuto per il nostro caro Andrea.
Molti la sanno già , ma vi racconto la nostra Storia:
Il 31 gennaio 2026 durante un viaggio con due suoi amici in Colombia alle Isole del Rosario a Cartagena è stato vittima di un grave incidente in mare.
Uscito per la sua nuotata mattiniera, una lancia non lo ha visto procurandogli moltissimi danni fisici, soprattutto alla testa, dove l'elica gli ha spaccato il cranio in due punti.
Trasferito d'urgenza alla clinica privata "Medihelp" è stato ricoverato presso l'Unita di terapia Intensiva con diagnosi di Grave Trauma Cranico, con evidenza di Grave Contusione Temporoparietale, Frattura Cranica esposta e depressa, un braccio rotto e il piede fratturato.
Dopo due importanti operazioni è stato intubato e tenuto sottocontrollo in coma farmacologico per circa due settimane mezzo.
Io nel mentre ho preso la grande decisione di lasciare il lavoro e lasciare la casa in affitto per dedicarmi in tutto e per tutto a mio fratello .
Ho preso un volo e son venuta da Andrea in Colombia.
Arrivata in Clinica Andrea ha incominciato subito ad avere dei piccoli miglioramenti.
È uscito dalla Terapia Intensiva e ci hanno messo in una stanza solo per noi perché aveva una brutta infenzione ai polmoni.
Ad oggi incomincia a capirmi, ma ha bisogno di tanta riabilitazione.
In tutta questa storia non abbiamo avuto aiuti né dall'Ambasciata né dalla Farnesina.
Il Costo della clinica supera i 60.000€ e l'aereo di linea con servizio barella va sui 40.000, più ci saranno due ambulanze da organizzare, una da Cartagena a Bogotà e una da Milano a Firenze.
Nel mentre è partito anche il processo in Colombia dove mi segue un bravissimo Avvocato.
Davanti ad Andrea si prospettano lunghi mesi di riabilazione, mesi in cui non potrà più lavorare e non essendo dipendente ma lavoratore autonomo non avrà più introiti. Io stessa ho dovuto lasciare il mio lavoro stagionale per seguire Andrea in tutto il suo percorso riabilitativo. Non abbiamo nessun parente, siamo rimasti io e lui e l'amore degli amici che ci sostengono.
Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza nella vita di Andrea e nel suo percorso verso la guarigione.
Ogni vostro gesto di generosità farà si che la lotta di Andrea non sia stata vana e sarà accolto con gratitudine come segno tangibile dell'affetto della nostra comunità verso lui.
Per trasparenza pubblicheremo la parcella della clinica e di tutte le spese del trasporto al momento che mi verranno date.
Vi ringraziamo di cuore per il vostro sostegno e la vostra solidarietà in questo momento difficile.
FRANCESCA & ANDREA






