Questa è la storia di Monica.
Una donna, una figlia ma per noi in primis un'amica che, anche quando la vita le ha tolto quasi tutto sul piano fisico, ha scelto di non smettere mai di sorridere.
La nostra amica Monica convive dalla nascita con una grave forma di atrofia muscolare spinale (SMA), che nel tempo (come potete immaginare), le ha ridotto quasi del tutto la mobilità.
Oggi riesce a muovere solo alcune dita della mano sinistra, ma non ha mai smesso di lottare per la propria indipendenza.
Lavora in ospedale a Legnago, e chi la conosce sa quanto sia ironica, brillante e curiosa. Ama chiacchierare, organizzare, scherzare, sognare....sognare in grande!
Sogna una casa con un grande giardino al piano terra senza barriere architettoniche, sogna di viaggiare e di vedere il suo amato mare, insomma sogna di sentire il mondo ancora vicino.
Negli ultimi mesi purtroppo le difficoltà economiche sono diventate troppo pesanti da sostenere da sola. Non che prima fosse stato facile ma, tra aumenti e imprevisti, è diventato un macigno pesante da portare sulle sue spalle.
Quando la sua auto si è rotta, ha dovuto acquistarne una nuova adattata al trasporto della carrozzina, accendendo un finanziamento da 30.000 euro con una rata mensile di 384,71 euro per dieci anni (TAN fisso 8,9%, TAEG 9,78%).
Un impegno enorme per chi, come lei, deve già affrontare spese mensili altissime per l’assistenza.
Monica infatte riceve un sussidio regionale che copre solo 5 ore al giorno di assistenza per 5 giorni a settimana, più due domeniche al mese quando lei necessita di assitenza H24.
Il resto lo paga di tasca propria:
- Circa 1.200 euro al mese per la sua assistente personale, con regolare contratto, contributi INPS e tredicesima;
- Altri 200–300 euro al mese per il servizio domiciliare della Pia Opera Ciccarelli Onlus, che garantisce interventi di supporto nei giorni e orari scoperti;
- E poi affitto € 600/mese, spese condominiali € 120/mese bollette (gas € 3000 annui/ luce €1000 annui) e sopratutto FARMACIA € 200/mese!
La mamma di Monica, che vive con lei, ha più di 70 anni e la aiuta di notte ma la fatica è ormai immensa.
Tutto grava sulle spalle di Monica, che con il suo stipendio e il piccolo contributo regionale non riesce più ad arrivare a fine mese.
Con questa raccolta vogliamo aiutarla a vivere con dignità, serenità e libertà, a mantenere la sua autonomia e, se possibile, a realizzare anche un sogno: poter viaggiare almeno una volta, sentire il vento addosso e la gioia di muoversi senza pensieri.
Chi conosce Monica sa che non è una persona che chiede facilmente.
Anzi, tende a minimizzare, a sdrammatizzare, a fare battute anche nei momenti più difficili.
Ma dietro il suo sorriso ci sono giornate faticose, sveglie notturne, spese continue e un coraggio che merita di essere sostenuto.
Presto pubblicheremo anche dei video dei suoi amici: persone che la conoscono da anni e vogliono farvi vedere chi è davvero: una donna che insegna, ogni giorno, cosa significa vivere pienamente.
Ogni donazione, anche piccola, fa la differenza.
Perché ciò che per noi è normale come una doccia, un pasto, una passeggiata, una notte di sonno, per lei è una conquista.
E aiutarla non è un gesto di carità, ma di umanità condivisa.
Grazie per ogni piccolo traguardo che ci aiuterete a raggiungere!
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