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Il 27 maggio è il mio compleanno.
Negli ultimi anni ho scelto di festeggiarlo così: trasformando un gesto personale in qualcosa che possa fare davvero la differenza per gli altri.
Anche quest’anno, se hai voglia di farmi un regalo, ti propongo di farlo insieme a me sostenendo le squadre di Sitting Volley della Giocoparma ASD e il progetto #inclusitting.
Perché questa raccolta
Il Sitting Volley per me non è solo sport.
È inclusione vera, è squadra, è competizione leale, è possibilità...Possibilità di giocare, di crescere, di sentirsi parte di qualcosa, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche.
Con questa raccolta fondi voglio dare un supporto concreto alle attività delle squadre di Sitting Volley della Giocoparma ASD, che ogni giorno portano avanti un lavoro prezioso sul territorio.
Cos’è il Sitting Volley
Il Sitting Volley è una disciplina paralimpica che permette ad atleti e atlete con e senza disabilità di giocare insieme, sullo stesso campo e con le stesse regole.
È uno sport altamente competitivo, ma allo stesso tempo profondamente inclusivo, capace di abbattere barriere e di creare legami forti.
Il progetto #inclusitting
Nasce proprio da questa idea: usare lo sport come strumento di inclusione, crescita personale e sociale.
Allenamenti, trasferte, competizioni e attività sportive richiedono però risorse, organizzazione e continuità. Ed è qui che anche un piccolo aiuto può fare la differenza.
Perché donare
Non importa l’importo.
Ogni contributo è un pezzo di squadra in più, un allenamento reso possibile, un’esperienza sportiva che continua a vivere.
Il mio compleanno è solo l’occasione.
Il vero regalo è sostenere un progetto che parla di persone, diritti, sport e comunità.
Il denaro raccolto
Ogni euro transiterà direttamente sul conto dell'Associazione, sotto la supervisione della Responsabile Progetti. Le donazioni serviranno ad aiutare a sostenere i costi dell'attività. In tanti ritengono il sitting volley una splendida opportunità di sport e inclusione, e i risultati raggiunti da atleti ed atlete hanno generato un diffuso senso di simpatia e sostegno genuino verso le squadre locali. Questo non toglie che gli spazi palestra debbano venire pagati, le trasferte (spesso davvero complesse e lunghe) siano assolutamente onerose, i costi accessori tanti. Nessun allenatore e nessun atleta percepisce compensi, tuttavia i costi sono alti e anche il più piccolo contributo fa la differenza.
Organizer and beneficiary
Ermelinda Pittelli
Beneficiary

