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Ciao, mi chiamo Ambra, ho 31 anni e devo subire un'ulteriore operazione chirurgica al colon.
Sono già stata operata nel 2019 per dolicosigma (diagnosi inesatta) dove mi fu resecato il sigma (sigmoidectomia), purtroppo l'intervento non è stato risolutivo poichè a distanza di 5 anni dopo una serie di controlli, accessi in pronto soccorso ed una risonanza magnetica il chirurgo mi ha messo in lista d'attesa per la seconda operazione (emicolectomia sinistra/subtotale), diagnosi: dolicocolon con cieco e trasverso ptosico.
Purtroppo dopo il Covid le liste d'attesa si sono allungate e devo attendere verosimilmente 2 anni per poter essere operata.
Vista la mia situazione invalidante ho pensato di aprire una raccolta fondi per pagare l'intervento.
Non riesco a condurre una vita normale, non lavoro e lo stato Italiano per la mia condizione purtroppo non aiuta.
Allegherò le foto della risonanza magnetica e in breve vi spiego perché questa condizione mi rende invalida.
Il colon cieco è appoggiato sopra l'utero (dove io ho un adenomiosi diffusa diagnosticata purtroppo dopo 11 anni dall'esordio dei sintomi) e sulla vescica (rendendola iperattiva).
Il trasverso è lungo ed è scivolato sulla pelvi, anch'esso si appoggia sull'utero e sulla vescica, salendo mi spinge lo stomaco da sinistra a destra e questo mi rende difficoltoso mangiare, arriva fino al polmone sinistro spingendo il diaframma ed il polmone, spesso devo subito coricarmi per il forte dolore che mi provoca rendendomi la respirazione difficoltosa.
Tutto il quadro clinico, spingendo gli organi rende a tratti difficoltoso anche deambulare, probabilmente è interessato anche qualche nervo, il dolore mi arriva fino alle gambe.
Non sono abituata a chiedere aiuto ma non riesco più a vivere in questa condizione, sono ormai 18 anni che ho questo problema, molti medici mi hanno prescritto antidepressivi perché non riuscivano a darmi una diagnosi, ora una diagnosi ce l'ho e non voglio più vivere così!
Ringrazio chiunque pranda a cuore la mia situazione aiutandomi ad uscire da questo calvario che mi accompagna da più di metà della mia vita!





