Le mie gambe non mi reggono più. Aiutatemi a non arrendermi.

  • F
  • B
8 donors
0% complete

€630 raised of 

Le mie gambe non mi reggono più. Aiutatemi a non arrendermi.

Donation protected
Mi chiamo Maurizio, ho 46 anni.

Fino a poco tempo fa avevo una vita semplice, normale. Non perfetta, ma era la mia. Lavoravo, mi arrangiavo, andavo avanti senza chiedere aiuto a nessuno.

Oggi quella vita non esiste più.

Da quasi due anni il mio corpo sta cedendo. Ci sono giorni in cui provo ad alzarmi, a fare qualche passo… ma le gambe, all’improvviso, non reggono. Cedono senza avvisare.

E io cado.

È già successo quattro volte, dentro casa.

E ogni volta non è solo il dolore. È la paura che resta addosso. La paura che succeda di nuovo. La paura di non riuscire a rialzarmi. La paura di restare lì, da solo.

Ora mi muovo con le stampelle, le stesse che erano di mio padre. Ma riesco a fare solo pochi metri, poi devo fermarmi. Ogni passo è incerto.

Nel 2024 qualcosa si è spezzato dentro di me. Il mio corpo ha iniziato a non rispondere più.

Sono iniziati mesi di visite, esami, attese. Senza risposte.

Ad aprile 2025 è successo qualcosa che mi ha segnato per sempre: per circa un mese ho perso completamente la memoria. Non ricordavo nulla. Nemmeno chi ero.

I medici hanno temuto il peggio. Hanno parlato di SLA.

È stato uno dei momenti più bui della mia vita.

Poi quella diagnosi è stata esclusa. Ma non è arrivata una vera risposta. Solo altra incertezza.

Il 31 ottobre 2025 ho perso il lavoro.

Nel 2026 è arrivata finalmente una diagnosi: morbo di Addison, forma secondaria, legato alla sindrome della sella vuota. Il mio corpo non produce abbastanza cortisolo, un ormone essenziale per vivere. Senza una terapia continua, questa condizione può essere fatale. Lo scompenso di mal assorbimento della terapia vitale, mi ha causato atrofia muscolare generalizzata con fascicolazioni, crampi e dolori diventati cronici...

Nel frattempo ho perso 26 kg. I muscoli si stanno consumando. La forza se ne va giorno dopo giorno. Anche la mente a volte fatica: memoria, attenzione, parole… niente è più come prima.

Sto perdendo la mia autonomia, pezzo dopo pezzo.

E continuo a sottopormi a visite ed esami, spesso dolorosi e costosi.

Nel frattempo la NASpI sta per finire. L’unico sostegno che mi è stato riconosciuto e che ancora non ricevo, è un assegno di circa 215 euro al mese.

Con questo dovrei vivere, pagare un prestito, curarmi.

Io non voglio arrendermi.

Ma da solo non ce la faccio più.

Per questo vi chiedo aiuto.

Anche un piccolo contributo può fare la differenza: può aiutarmi a continuare a curarmi, a non fermarmi, a non perdere del tutto la mia indipendenza.

E se non potete donare, condividere la mia storia per me significa tantissimo.

Grazie di cuore a chiunque sceglierà di aiutarmi.

Organizer

Maurizio Ferrari
Organizer
Langhirano

Your easy, powerful, and trusted home for help

  • Easy

    Donate quickly and easily

  • Powerful

    Send help right to the people and causes you care about

  • Trusted

    Your donation is protected by the GoFundMe Giving Guarantee