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Ciao
Mi chiamo Federica, ho vissuto 22 anni felici fino a quel 2 marzo 2025.
Prima di quella data la vita è stata con me meravigliosa con tanti sogni e desideri realizzati. Dalla scuola, alle prime soddisfazioni e aspirazioni in Azienda dove ho anche conosciuto Daniele, un amore che sarebbe stato per sempre.
Ho adorato il ballo che mi ha trasportato, fatto volare ed è stata la mia fiamma, sempre. Ho dato ritmo e sorriso alla mia vita grazie ad esso ed ho condiviso momenti speciali con persone fantastiche come la mia maestra Valentina
Per tutta la vita sono stata cullata e amata dalla mia famiglia, qualcosa di speciale, unico, magico. Mamma, Papà e Simone , il fratello che tutti vorrebbero.
Poi il 2 marzo 2025. Il crollo improvviso, la corsa all’Ospedale San Gerardo di Monza direttamente in terapia intensiva attaccata all’ECMO, un macchinario salvavita disponibile sono in pochissimi Ospedali.
Questa è stata la prima volta che i medici sono riusciti a salvarmi la vita.
L’avrebbero poi dovuto fare per altre 7 volte, riprendendomi all’ultimo respiro. 13 mesi passati in ospedale . 13 mesi di fede, di speranza, di piccoli recuperi e grandissime ferite morali a causa delle ricadute.
Un grande pensiero va proprio a loro, con tutto il mio cuore, i medici e gli infermieri sono stati i miei angeli ogni giorno.
Non dimentico la mia amata cugina Serena che mi ha dato forza, Simone e Margherita seduti vicino a me e Don Riccardo che mi ha trasmesso fede.
Ancora oggi quello che mi è successo non ha un nome per la scienza : la chiamano “la malattia di Federica”.
Ho deciso insieme alla mia famiglia e Daniele di fare qualcosa da subito perchè la ricerca possa dare un nome a questa malattia Autoimmune.
Diamo una mano alla ricerca attivando una raccolta fondi che chiameremo “ LA FEDE DI FEDERICA”.
Su indicazione dello staff di Neurologia del San Gerardo tutto il ricavato verrà devoluto a due associazioni :
CIDP ITALIANA APS – Associazione italiana dei pazienti di neuropatie disimmune
ASSOCIAZIONE ITALIANA SISTEMA NERVOSO PERIFERICO - gruppo di studio scientifico
I vostri piccoli o grandi pensieri daranno maggior luce ai pazienti che dovessero trovarsi nella mia condizione.
Dal “Piccolo Principe”:
Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero.
Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!
E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto.
Grazie,
Federica




