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Ciao, sono Paolo, sto raccogliendo fondi per un piccolo progetto agricolo che voglio avviare nella mia terra, la Brianza, a scopo commerciale in forma di azienda agricola, ma permeato della mia personale visione di quello che è l'agricoltura, ossia una cooperazione con creature viventi in un ambiente il più possibile adatto ad ospitare una vasta gamma di specie vegetali, animali e funghi. Più precisamente il progetto consiste nell'avviare un kiweto, inizialmente incentrato sulla più classica varietà hayward, ma che intendo estendere in futuro a una più vasta rosa di specie di kiwi che ancora non hanno mercato ma un grande potenziale a livello di gusto e variabilità genetica.
Il mio metodo è radicale e basato sull'autoproduzione di piantine, sia in propagazione agamica che da seme, focalizzato sul recupero di varietà a rischio di estinzione o erosione genetica, minima (e in certi casi, a seconda del tipo di coltura o della condizione iniziale del suolo, nulla) lavorazione del suolo, autoproduzione di materie prime per strutture e terricci, collaborazione e cooperazione tra pari, riduzione ai massimi livelli dell'uso di macchine a combustibile fossile. Negli ultimi anni ho intrapreso una ricerca personale basata sull'uso di strumentazioni manuali ma raffinate e specifiche per ottenere risultati proporzionati nel rapporto tra numero di persone e dimensione della superficie lavorata.
Inoltre la tendenza è quella di ridurre al minimo l'entrata di risorse e materiali dall'esterno per far sì che le piante possano crescere autonomamente in un ambiente con ridotta o nulla presenza di materiali potenzialmente inquinanti e condizioni sfavorevoli alla biodiversità.
Ho aperto questa piccola raccolta fondi con lo scopo di finanziare l'acquisto delle pergole di supporto per i kiwi. Ho già esperienza con la coltivazione, potatura e cura di piante di kiwi già in stadio avanzato.

