Ciao, mi chiamo Liliana, ho 24 anni e scrivo con grande difficoltà ma anche con la speranza che qualcuno possa tenderci una mano.
Io, mia madre e mio fratello di 14 anni rischiamo di perdere la nostra casa a San Vito, in Sardegna, che andrà all’asta il 25 febbraio.
Questa situazione nasce da debiti lasciati da mio padre anni fa, debiti di cui mia madre non era a conoscenza e che ci hanno travolti nel tempo, lasciandoci senza reali possibilità di difenderci.
Per molto tempo abbiamo avuto vergogna e paura di chiedere aiuto. Solo leggendo altre storie simili alla nostra, di famiglie che hanno trovato sostegno grazie alla solidarietà di sconosciuti, abbiamo trovato il coraggio di fare questo passo e raccontare anche la nostra situazione.
Nonostante gli sforzi e i sacrifici fatti negli anni, il peso economico e burocratico è stato troppo grande. Abbiamo cercato soluzioni, chiesto aiuto e provato in ogni modo a rimetterci in piedi, ma ci siamo ritrovati soli davanti a una situazione più grande di noi e con tempi ormai strettissimi.
Quella casa è tutto ciò che abbiamo, è l’unico posto sicuro per mio fratellino, è la stabilità e la dignità di mia madre, è l’unica cosa che ci permette di non restare senza un tetto.
Con questa raccolta fondi chiediamo un aiuto concreto per coprire le spese urgenti necessarie a fermare l’asta e provare a salvare la nostra casa.
Ogni donazione, anche piccola, per noi significa tempo, speranza e la possibilità di non perdere tutto.
Se non puoi donare, condividere questa raccolta è già un aiuto enorme.
Grazie di cuore a chiunque leggerà, donerà o ci starà vicino in questo momento così difficile.
Non dimenticheremo mai questo gesto.


