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Mi chiamo Monica e domani, 19 luglio, compirò 56 anni ...non sono molti ma per aprire un mutuo inizio ad essere borderline . Ma vorrei partire dall'inizio cercando di annoiarvi . Ricordo il mio incontro con Vico Pancellorum come si può ricordare una bella storia d'amore. 28 Settembre 2019, Luna Nuova Regina nel cielo . Mi trovo a Lucca e decido di esplorare i dintorni di quella parte di Toscana che poco conosco. Escludo la Versilia, gremita dai fans di Jovanotti e scelgo le Dolomiti della Val di Lima ! Prima tappa al Ponte della Maddalena conosciuto come il Ponte del Diavolo. Si mormora che se attraversato per intero, con l'intento di lasciarsi alle spalle il vecchio e lo si ripercorre all'inverso, aprendosi al Nuovo ed esprimendo i propri desideri, questi si avverano! Luna Nuova e Ponte del Diavolo ...quale momento migliore per chiedere ciò che più sognavo? Una casa, lontana da Cremona, in natura e silenziosa. Detto e fatto e indosso anche la mia t shirt nera con le ali ritagliate sul retro .. radicata nel mio sogno e nel mio intento. Seconda tappa forzata a Bagni di Lucca, piove con il sole e in questi casi a me viene solo da mangiare così mi fermo al Circolo del Forestiero .. un ristorante stile liberty? Non lo so ... ma sicuramente uno di quei luoghi su cui sembra essere sceso un incantesimo che l'ha fermato nel tempo. Mentre prendo posto parcheggiano la loro vespa dorata due Vichinghi mozzafiato. Alti, forti, eleganti, biondi e occhi azzurri , da copione oserei dire ! Si siedono vicino a me e per tutto il pranzo mi sento osservata fino a quando, come presa per la coda da qualcuno, mi volto e lì saluto ! Così abbiamo iniziato a parlare ...sopratutto io! Quando racconto i miei sogni mi perdo. Runar, uno dei due splendori, mi guarda dritto negli occhi e mi dice " ce l'ho io la casa per te ! Seguimi a Vico Pancellorum !" Il nome stesso di questo borgo mi ha da subito incuriosito. Ha giocato facile con me il destino: Pane del cielo ! Questa è stata la mia prima goffa traduzione !
Non ho avuto alcun dubbio, nemmeno mentre percorrevo la strada che si arrampica ripida a Vico, immersa nei suoi boschi profumati. Quando Runar mi mostra la "Casa dalla Porta Blu", così l'ho sempre chiamata, ci vedo un quadro di Vangogh e mi sento a casa. Due settimane e mi ci sono trasferita. Non c'è una spiegazione razionale ma è vero anche che non ce ne è necessità quando si racconta una storia d'amore . Vivo qui da quasi 6 anni ... ed è qui che i miei sogni hanno iniziato ad intrecciarsi e manifestarsi. A Vico non c'è nulla di facile e per qualcuno il silenzio delle sue strade è perfino assordante! Ma io qui ho trovato conforto e ho iniziato a seminare e a nutrire il mio sogno di vivere in natura, in modo semplice e sincero. Vorrei che fosse una storia con un lieto fine ma c'è qualche nuvola nera che si aggira ..il proprietario vuole vendere e per farlo abbasserà il costo inizale e si appoggerà alle agenzie immobiliari. Ho tempo sino a settembre per trovare i fondi per acquistare il luogo che mi da gioia e lavoro ..dopodichè mi troverò senza casa e senza lavoro. So che nel mondo ci sono storie peggiori e più dolorose .. ma questa è la mia e mi affligge il cuore .






