-Aggiornamento raccolta fondi-
Purtroppo noi non riusciamo ad accedere ad un mutuo o ad un finanziamento, che per quanto sarebbe stato difficile e gravoso da saldare, sarebbe stata la soluzione meno dolorosa, più veloce e semplice per salvare casa nostra. Questa è la casa dove vivono i miei bambini, l'unica cosa che hanno, l'unica cosa che ho. Io non so come fare per non perderla, se non riuscirò a salvarla non avremo più nulla.
Siamo riusciti finalmente a bloccare l'esecuzione, la casa, grazie a Dio e grazie a tutti voi, non andrà all'asta nell'immediato. Al momento, non so ancora per quanto, posso garantire ai miei figli in tetto sulla testa e questo solo per merito vostro, non finirò mai di ringraziarvi. Ora purtroppo ci troviamo ad affrontare una situazione molto più complicata della prima, anche se la prima era molto più urgente, questa volta abbiamo poco tempo in più. Una volta firmata la transizione, stiamo aspettando che la controparte finisca di prepararla e ce la invii e a seguire effettuato il bonifico e la casa sarà libera dall'esecuzione imminente , dovremo pagare a questo signore, che l'ha acquistata dal fallimento tramite il curatore fallimentare, un importo di 300 euro al mese fino a quando non deciderà se vendere la sua quota a noi o a terzi, al prezzo stabilito dalla perizia. Onestamente, temo che non riusciremo mai a ricomprarla.
Questa raccolta resta aperta, anche se provo una vergogna immensa per non riuscire a farcela da sola, cosicché se qualcuno vorrà contribuire magari riusciremo a portarci avanti con qualche canone o magari a poter fare una proposta di acquisto.
Vi ringrazio ancora con tutto il cuore per quel che avete fatto e state facendo per noi.
Io se non avessi i miei bambini mi sarei ritirata da questa battaglia infinita che mi sta distruggendo sotto ogni punto di vista, ma se perdo questa casa, la perdono i miei figli. È solo per loro che sto lottando con tutte le mie forze.
Infine ci tengo a precisare ciò che ho scritto in uno degli aggiornamenti precedenti:
io purtroppo mi sono ritrovata improvvisamente in questa situazione, ne sono venuta a conoscenza solo con la visita degli addetti del tribunale, non immaginavo che la nostra casa fosse in pericolo, direi persa. Non appena ne sono venuta a conoscenza ho preso in mano la situazione come ho potuto non avendo mezzi. Tutta la situazione è dovuta a difetti di comunicazione e soprattutto comportamenti poco chiari, direi totalmente opachi, del curatore che si è occupato del fallimento dell'azienda di famiglia.
Chiunque vorrà può contattarmi tramite il form di GoFundme per parlare di questa situazione, magari anche telefonicamente, che mi sta opprimendo e per avere qualsiasi informazione in più e per visionare, se volete, tutti i documenti del caso.
Grazie infinite a tutti voi.
Ciao a tutti, scrivo queste righe con molta difficoltà. Non avrei mai voluto arrivare a questo punto e ho aspettato fino all'ultimo secondo sperando di farcela da sola, ma oggi mi trovo costretta a chiedere aiuto.
La mia casa sta per andare all'asta.
Questo nuovo anno è iniziato nel peggiore dei modi. Mercoledì prossimo ho l'appuntamento decisivo con l'avvocato, entro quel giorno dobbiamo comunicare alla controparte se siamo in grado di bloccare l'esecuzione immobiliare oppure no.
Per fermare tutto mi servono complessivamente 14.600 euro. Mio padre in questi anni ha risparmiato 10500 euro, con ogni sacrificio possibile, togliendosi sempre tanto da una misera pensione, li aveva risparmiati per una vecchiaia tranquilla e per i suoi nipotini, e invece 1500 sono andati all'avvocato che ci segue ed ora ne restano 9000 che servono, pur non bastando, a bloccare l'esecuzione.
9.000 euro che però purtroppo non bastano.
Mi mancano ancora 5.600 euro e ho solo tre giorni di tempo.
Se perdo questa casa, non la perdo solo io, ma la perdono i miei figli. Chi vive di stipendio e attraversa gravi problemi finanziari sa bene che, una volta persa la propria abitazione, riacquistarne un'altra è impossibile. Senza un aiuto concreto, non avrò modo di rimettermi in piedi.
Provo una vergogna profonda nel trovarmi in questa posizione. Mi sono ridotta a soli tre giorni dalla scadenza perché le ho provate tutte prima di espormi così, chiedendo prestiti, cercando di risparmiare il più possibile, ma ora non ho più speranze a cui aggrapparmi, se non la solidarietà di chi vorrà ascoltarmi.
Chiedo umilmente aiuto a chiunque possa dare anche un piccolo contributo. Ogni gesto, per me, in questo momento significa tutto.
Grazie di cuore a chi sceglierà di aiutarmi.
Nota: la vostra generosità è preziosa. Sebbene non possa farlo nell'immediato, mi impegno a restituire quanto ricevuto a chiunque ne faccia richiesta, non appena mi sarà possibile. Non in tempi brevissimi.

