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Ciao, sono Emanuele Rossi, 49 anni, italiano.
"Nana korobi ya oki – Cadi sette volte, rialzati otto."
Questo proverbio giapponese ha guidato tutta la mia vita. Ho sempre creduto nell'importanza di rialzarsi, di trasformare ogni sfida in un'opportunità di crescita.
Da bambino ero debole e fragile, ma ho coltivato il coraggio che mi ha portato sui ring di kickboxing e nei training camp in Thailandia, sui tracciati motociclistici più belli d'Italia e a correre su sentieri di montagna mozzafiato. Ho completato ultramaratone fino a 100 km e ho viaggiato per il mondo vivendo avventure straordinarie grazie alle persone fantastiche che ho incontrato lungo il cammino.
Poi, nel 2020, è arrivata la diagnosi che ha cambiato tutto: la sclerosi multipla.
Il mio viaggio con la sclerosi multipla
Quando la radiologa mi ha mostrato le immagini della risonanza magnetica, indicando le numerose lesioni al cervello, il mondo si è fermato. "Questa è sclerosi multipla, ed è una malattia molto grave", mi disse, "progressiva, degenerativa e senza cura".
La mia prima domanda è stata se potevo continuare a correre, continuare a mantenere lo stile di vita che mi aveva sempre definito. Mi rassicurò che lo sport e una sana alimentazione sarebbero stati parte integrante della mia "cura".
Come sospettava il neurologo, convivo con questa malattia fin dall'infanzia, ma il mio stile di vita l'aveva tenuta sotto controllo. Lo stress di un periodo estremamente difficile dovuto al divorzio e alle innumerevoli sfide che ho dovuto affrontare dopo il mio ritorno in Italia nel 2015 – dopo aver vissuto in Giappone dopo un periodo in Australia – l'ha risvegliata. Infine, un intervento chirurgico alla colonna vertebrale, conseguenza della sclerosi multipla, pur essendo perfettamente riuscito, ha portato un tale carico di stress sia al corpo che alla mente da dare pieno potere a questo Oscuro Ingannatore.
La battaglia quotidiana
Dal 2020, combatto ogni giorno. Seguo una dieta rigorosa elaborata da una neurologa italiana, sono sotto costante controllo medico e assumo farmaci che spesso hanno effetti collaterali devastanti.
Nel 2023 sono riuscito a completare una maratona in meno di 4 ore senza cadere una sola volta; per uno che ha corso 100 km in montagna, non è un tempo eccezionale, ma per me è stata la vittoria più importante.
Il 2024 è iniziato male. Gli effetti collaterali dei farmaci sono diventati insopportabili: mentre ero al lavoro, sono stato portato in ospedale in ambulanza perché non riuscivo nemmeno a stare in piedi. Durante una sessione di allenamento, mi sono improvvisamente "spento" e sono caduto rovinosamente a terra, come un bambino.
Ho dovuto smettere di andare in montagna, il posto che amo di più al mondo, perché una caduta lassù potrebbe essere fatale.
A tutto questo si aggiungono i vari problemi che questa Oscura Ingannatrice mi presenta regolarmente: stanchezza estrema, senso di costrizione toracica, annebbiamento mentale e vari altri problemi che rendono ogni singolo giorno una sfida.
Una nuova speranza: la cura in Svizzera
La costante ricerca di soluzioni mi ha portato a scoprire un'azienda svizzera specializzata nel trattamento della sclerosi multipla con cellule staminali. I risultati ottenuti con altri pazienti sono straordinari e rappresentano una concreta speranza di un significativo miglioramento della qualità di vita e della possibilità di impedire che la malattia passi da recidivante-remittente a progressiva.
Il costo del trattamento è di circa 35.000 euro, una cifra che purtroppo non posso permettermi da solo.
Il tuo aiuto può fare la differenza
Non chiedo pietà.
Chiedo fiducia, di credere in me, così come io non ho mai smesso di credere nella possibilità di rialzarmi.
Con il vostro aiuto, potrò:
• Accedere a questo trattamento innovativo
• Ritornare a correre sui sentieri che amo
• Continuare a dimostrare che la sclerosi multipla non definisce chi sono
• Essere un esempio per chi affronta la mia stessa battaglia
Come verranno utilizzati i fondi
• Trattamento con cellule staminali: circa 35.000 €
• Visite mediche e cure di follow-up
• Spese di viaggio per le cure in Svizzera e Serbia
Ogni donazione, grande o piccola, mi avvicina al mio obiettivo. Non si tratta solo di cure mediche, ma dell'opportunità di tornare a essere me stesso.
La mia promessa
Vi terrò aggiornati su ogni fase di questo percorso. Condividerò i progressi, le sfide, i risultati. La vostra generosità merita la massima trasparenza.
Come dice il proverbio giapponese, sono caduto sette volte. Con il vostro aiuto, posso rialzarmi per l'ottava.
Grazie per aver letto la mia storia. Grazie per aver creduto in me.
Per maggiori informazioni sul trattamento o per seguire i miei aggiornamenti, non esitate a contattarmi


