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La storia di Gerlando è la storia di tanti cani nati e cresciuti nel box di un canile che purtroppo non hanno avuto fortuna nel trovare una famiglia, anche perché nascere in canile non ti aiuta di certo a crescere sereno, senza paure o fobie. Gerlando è un di questi cani, che 3 anni fa abbiamo deciso di far uscire dal canile e farlo partire per un rifugio al nord, in modo da poter fare un percorso rieducativo e dare a questa creatura una vita normale, con una famiglia che lo amasse.
Purtroppo dopo pochi mesi che era in rifugio, improvvisamente ha avuto una paresi posteriore, operato per 2 ernie, ha continuato la sua degenza presso la clinica che lo ha operato facendo la fisioterapia necessaria.
La fisioterapia lo ha stabilizzato, ma non ha fatto il miracolo sperato, ha imparato a muoversi in autonomia con un'andatura che gli consente di alzarsi da solo quando vuole e di camminare con le zampe posteriori in iperflessione, poggiando il dorso delle falangi. Quando e' all'aperto porta le scarpette, mentre su pavimento liscio da interni puo' muoversi senza.
Purtroppo oltre questo Gerlando non potrà recuperare, ha imparato a farsi gestire senza più avere reazioni negative, ha imparato la routine della sua gestione e dal personale l'accetta di buon grado, anche grazie alla convivenza con gli altri cani e in particolare con una disabile presente in struttura, che, al contrario di Gerlando, e' molto docile e socievole con gli umani ed ha fatto capire a lui che puo' rapportarsi senza troppo timore, anche perche' tra di loro si e' instaurato un rapporto di simbiosi, per cui lui la cerca continuamente e va ovunque vada lei. Per questi motivi, dopo la riabilitazione, abbiamo deciso che non era il caso di spostarlo dal luogo dove ha trovato un suo equilibrio, nonostante i costi di permanenza siano alti.
Abbiamo creato questa raccolta per avere un supporto economico, se pur minimo e saltuario, per continuare a sostenere la spesa mensile e non trovarci costretto a spostarlo, cosa che stiamo cercando con tanti sacrifici di non fare, proprio perché finalmente lui, se pur con quello che è accaduto e nella sua disabilità, è in un luogo dove ha trovato equilibrio e serenità, anche se non abbiamo perso la speranza per un'adozione del cuore.
Vi ringraziamo fin da subito per quel che potrete fare per lui, anche con una piccolissima donazione.






