Aiutiamo Olga a combattere il linfoma di Hodgkin

Se hai solo pochi minuti, ecco la storia di Olga in breve: Olga è una ragazza di 33 anni a cui è stato diagnosticato un linfoma d'Hodgkin allo stadio 4B. Vive e studia da sola a Bologna, per mantenersi e concludere gli studi universitari, sta continuando a lavorare, nonostante la chemioterapia e le sue difficili condizioni di salute. Vogliamo aiutarla con una donazione che le permetta di concentrarsi sulla sua salute e di mantenersi economicamente in questo periodo difficile.

LA STORIA DI OLGA & del TEAM DAI OLGA:

Ciao, sono Eleonora, e per una volta vorrei utilizzare le mie energie e le mie parole per UNA GIUSTA CAUSA 
Ho bisogno del vostro AIUTO.

A Olga, una compagna di università di mia figlia, è stato diagnosticato un linfoma d'Hodgkin allo stadio 4B (stadio 4 significa che il tumore si è diffuso oltre i linfonodi, per esempio a fegato, polmoni o ossa e per B si intende la presenza di sintomi specifici, tra cui perdita di peso del 10% negli ultimi sei mesi, febbre o sudorazione notturna profusa). 

Olga è, come diciamo noi romagnoli, una "ragazzona" di 180 cm con due occhi verdi che incantano e un modo talmente educato e rispettoso nel porsi con il prossimo da essere disarmante. Olga è bielorussa e ha 33 anni, è nata pochi giorni prima della catastrofe di Chernobyl, è al secondo anno di Università e ha un posto letto in un piccolo appartamento a Bologna con un'altra ragazza.

Olga è stata un'atleta della Nazionale di canottaggio bielorussa e, dopo aver concluso la sua carriera, ha deciso di dare una svolta alla sua vita lasciando il suo paese decidendo di affrontare questa nuova avventura in Italia. Prima di arrivare in Italia, ha studiato per 6 mesi l'italiano e nel 2017 è riuscita a superare brillantemente il test di ammissione per la facoltà scelta presso l'Università di Bologna.
La madre, una donna con difficoltà a deambulare, lavora come assistente ad anziani in Veneto.

Olga è a Bologna da sola e, per mantenersi negli studi e pagare l'affitto, fa leva sulla sua forza fisica e al mattino prima d'andare a lezione in università o al pomeriggio quando terminano le lezioni fa la collaboratrice domestica presso due famiglie.

I giorni passano, Olga inizia a stringere amicizie e consolidarle, fra le quali quella con mia figlia Federica e, dato che sono due sportive, decidono di iniziare ad andare ad allenarsi a correre insieme. A febbraio di quest'anno Olga inizia a non sentirsi bene e dopo un mese che Olga avvertiva uno strano affaticamento e un dolore alla cassa toracica, decide di andare a fare in Pronto Soccorso una RX al torace. E da quel giorno la sua vita è cambiata totalmente.

Olga non è uscita dal Pronto Soccorso ma è stata immediatamente ricoverata presso l'Istituto di Ematologia e Oncologia Medica "L. e.A. Seragnoli" a Bologna, Olga non aveva nessuno accanto a lei in questi momenti, lontana dalla sua famiglia si è ritrovata in una stanza d'ospedale... ma i suoi compagni di corso universitario non l'hanno abbandonata, e c'era chi le portava un libro, fare due chiacchiere e chi le portava gli appunti delle lezioni alle quali per ovvi motivi non aveva partecipato perché ricoverata in ospedale. Dopo 24 giorni di accertamenti è arrivata la diagnosi "LINFOMA D'HODGKIN stadio 4B".

In tutto questo io e mio marito non abbiamo voluto essere solo spettatori ma abbiamo voluto sentirci utili e sentirci utili ha significato andare a Bologna a trovare Olga e darle ogni disponibilità. Quando siamo arrivati nella sua stanza d'ospedale con un filo di voce ci ha guardato e ci ha detto "siete i genitori di Federica vero?". Ecco: io ho dovuto veramente fare un grosso sforzo per trattenere le lacrime perché nessuna mamma vorrebbe vedere il proprio figlio o figlia in una situazione del genere....Olga era lì, con mille domande che le passavano dentro la testa e mille paure.

A maggio è iniziata la chemioterapia, che lei va a fare presso l'Ospedale Sant'Orsola a Bologna e ci va a piedi (circa 3 chilometri) perché dice che deve tenere il suo corpo attivo. A fine di Luglio le hanno comunicato che dovranno cambiarle la terapia. Olga continua a frequentare l'università e a dare gli esami in facoltà con ottimi risultati, anche oggi ha preso 30 nell'esame di oncologia (ironia della sorte).

La sua FORZA è INCREDIBILE: vuole completare il suo percorso universitario per poi AVERE UN FUTURO, ma le difficoltà nel quotidiano sono molteplici, una fra le quali è quella economica.
CHIEDO A TUTTI DI CONTRIBUIRE per raccogliere un po' di denaro da DONARLE ed evitarle così di lavorare come collaboratrice domestica mentre continua a seguire le terapie per la sua malattia.

Aprite il cuore e cercate di immaginare cosa sta passando e DONATE PER FAVORE. RINGRAZIO GIÀ TUTTI perché sono sicura che donerete qualcosa . 

AIUTIAMO OLGA nel suo percorso, sostenendola economicamente, vi chiedo per favore di rinunciare al costo di un aperitivo. Donate quello che potete❤ E se volete, condividete con i vostri conoscenti questo appello.

Un grazie grande e ricordiamoci che non si molla mai e che fare del bene fa bene.

Eleonora

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Fundraising team: Team Dai Olga (3)

Ele Harvey 
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Forli', ER, Italy
Volha Maroz 
Beneficiary
Federica Rossi 
Team member
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