
Diamo vita all'Eden Infranto, il mondo che lascerò ad Adam
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Ciao, sono Alessandro Alfieri. Sono un ingegnere informatico, producer e sviluppatore di videogiochi. Da anni lavoro a un universo narrativo chiamato Adam's Adventures: Eternal Eden. Da quel progetto è nato Il Frutto Intatto, il primo romanzo de Le Cronache dell'Eden Infranto.
La storia parte da una domanda che non mi ha più lasciato: cosa sarebbe accaduto se Adamo non avesse mangiato il frutto proibito? Nel mio racconto l'umanità non nasce, l'Eden resta perfetto ma immobile. Poi Eva viene rapita, il tempo si spezza e possibilità mai vissute diventano mondi reali. Adamo è costretto ad attraversarli per ritrovarla, sapendo che riportare tutto com'era potrebbe cancellare intere civiltà.
Il primo libro esiste ed è pronto per raggiungere i lettori. Il problema è quello che incontra quasi ogni autore indipendente: scrivere non basta. Senza promozione, una storia può restare invisibile anche quando ci hai messo dentro anni di lavoro. Sto raccogliendo fondi per dare al romanzo una possibilità concreta: una campagna pubblicitaria mirata, contenuti e materiali promozionali, copie da destinare a presentazioni e recensioni, e attività che mi aiutino a raggiungere lettori interessati al fantasy epico, alla mitologia e ai mondi narrativi profondi.
Una parte delle risorse mi permetterà anche di continuare il lavoro creativo ed editoriale sulla saga. Voglio curarla con il tempo e l'attenzione che merita, senza trasformarla in una corsa. Non si tratta solo di pubblicare altri libri. Le Cronache dell'Eden Infranto costituiscono il cuore narrativo del videogioco che voglio realizzare, Adam's Adventures: Eternal Eden. Personaggi, ere, conflitti e scelte dei romanzi sono le fondamenta del mondo interattivo.
Il piano è semplice: usare questa raccolta per far conoscere il primo volume e sostenere il percorso editoriale della saga. I proventi generati dai libri verranno poi reinvestiti, passo dopo passo, nella creazione del gioco. Non prometto scorciatoie né un grande videogioco nato da un giorno all'altro. Voglio costruirlo in modo serio, partendo dalla sua parte più importante: la storia.
C'è anche un motivo molto personale dietro tutto questo. Mio figlio Adam è appena nato. Oggi questo progetto non è più soltanto il mondo che desidero creare. È qualcosa che voglio lasciargli. Una prova concreta del fatto che suo padre ha provato a trasformare un'idea in un'opera vera, senza abbandonarla quando è diventato difficile.
I fondi saranno ricevuti e gestiti direttamente da me e destinati alle attività descritte qui. Condividerò gli avanzamenti principali della promozione, della pubblicazione e dello sviluppo del progetto, così chi mi sostiene potrà vedere dove sta andando questo aiuto.
Se vuoi dare una mano, puoi farlo con una donazione oppure condividendo la raccolta con qualcuno che ama il fantasy e i videogiochi. Anche far arrivare Il Frutto Intatto al lettore giusto può cambiare il futuro di questo progetto.
Grazie,
Alessandro



