Ciao, sono Maurizia — per gli amici Smaury — e oggi ci metto la faccia.
Perché nella vita ci sono momenti in cui dobbiamo fare rete, unirci, sostenerci a vicenda.
E questo, per me, è uno di quei momenti.
Una mia cara amica sta per perdere la sua casa.
Non perché l’abbia trascurata, ma perché, dopo anni di dure difficoltà economiche e un serio problema di salute che le ha impedito di lavorare — e per una libera professionista questo significa non avere alcun sostegno — non è riuscita a reggere il peso del mutuo.
La banca ha avviato lo sfratto esecutivo e ora tutto è nelle mani di un giudice.
Lei è una donna che non ha mai chiesto nulla a nessuno. Ha sempre lottato da sola, ma stavolta non basta.
Non ha una famiglia che la sostenga, e chi avrebbe potuto farlo le ha voltato le spalle.
Ha trovato un avvocato disposto ad aiutarla, ma servono risorse per affrontare le spese legali.
Non per “salvare a tutti i costi”, ma per combattere ad armi pari, con dignità, e avere almeno una possibilità reale.
Questa raccolta la sto organizzando io, proprio per garantirle l’anonimato e proteggerla in un momento così delicato.
Io, da sola, non posso aiutarla come vorrei.
Ma insieme sì.
Ecco perché vi chiedo di unirvi a me.
Vi prometto che sarò trasparente in ogni passaggio, vi terrò aggiornati sull’andamento della raccolta e sugli sviluppi della causa.
Perché chi dona ha diritto di sapere, e perché questa è una battaglia che si può affrontare solo con fiducia e verità.
Se puoi, dona qualcosa.
Se non puoi, condividi questo messaggio.
Ogni gesto conta. E può fare davvero la differenza.
Grazie di cuore,
Maurizia – Smaury


