- m
- P

Cittadini planetari
0% complete
€3,787 raised of €10K
102 donations
Strumenti gratuiti per scuole che vogliono allenare il pensiero critico.
La qualità di una democrazia dipende da quanto le sue cittadine e i suoi cittadini sanno esercitare il pensiero critico, sviluppando anticorpi cognitivi utili a non accettare passivamente le ipersemplificazioni della realtà su cui fa leva certa comunicazione politica, a non diventare facili bersagli delle fake news e delle tecniche di propaganda e a riconoscere, dove sono presenti, l’incoerenza opportunistica, l’ignoranza arrogante e l’incompetenza.
Considerata da questo punto di vista, la situazione attuale di tante democrazie è preoccupante. Questo progetto nasce dalla convinzione che uno dei punti su cui occorre lavorare per contrastare il degrado della qualità della democrazia è l’educazione al pensiero critico, inteso come un’infrastruttura democratica essenziale per contenere la diffusione di demagogie, populismi, autocrazie e nuovi fascismi.
A tal fine non è sufficiente proporre l’educazione civica come si fa perlopiù nelle scuole. Servono idee, strumenti e materiali aggiornati per andare oltre la semplice trasmissione di informazioni e per esercitarsi a leggere la realtà, lavorando in modo coinvolgente, attivo e dinamico sulle questioni controverse e sulle sfide difficili del nostro tempo.
Per questo motivo desidero creare e mettere a disposizione delle scuole primarie e secondarie – gratuitamente e online – strumenti e materiali innovativi, di qualità, pensati per allenare il pensiero critico, in modi diversi a seconda dell’età.
Intitolo Cittadini planetari questo progetto, per sottolineare l’importanza di dare un respiro planetario all’educazione alla cittadinanza, proiettando la scuola oltre le sue pareti e facendola diventare un punto di osservazione aperto sul proprio paese o sulla propria città, sull’Italia, sull’Europa e sul mondo.
Cosa propongo in dettaglio?
Tra le risorse (differenziate per età e livello scolastico) che il progetto Cittadini planetari intende creare e mettere a disposizione delle scuole, si troveranno:
- Idee e strumenti per esplorare le utopie di bambine, bambini e adolescenti e per esercitarli a dare forma alle loro proposte per migliorare l’esistente, con risorse utili ad approfondire i temi e i dubbi che tipicamente a loro stanno più a cuore, rilevati in vent’anni di conversazioni da me condotte in tutta Italia;
- Attività per riconoscere le trappole del pensiero, i ragionamenti fallaci e i bias cognitivi a cui tutti siamo esposti, tanto più quanto meno siamo allenati a farci domande e a riflettere sul nostro modo di pensare;
- Risorse aggiornate e coinvolgenti – video, immagini, interviste ad esperti, spiegazioni accessibili – per discutere i grandi temi globali e controversi del nostro tempo (es.: fattori influenti sui cambiamenti climatici, punti dell’Agenda 2030 e di eventuali Agende future, guerra e pace, opportunità e sfide della cittadinanza digitale ecc.);
- Esercizi e giochi per smascherare le fake news e le tecniche di disinformazione, analizzando casi reali, confrontando strategie di verifica e imparando a distinguere fatti, interpretazioni, opinioni e manipolazioni;
- Percorsi per comprendere le tecniche di propaganda e di marketing politico, riconoscendo come parole, immagini, contenuti che fanno leva sulle emozioni e stereotipi possono essere usati per orientare le opinioni e i comportamenti collettivi;
- Attività per educare alla lettura e alla cura del paesaggio, a partire dai propri contesti di vita;
- Attività per allenare due sensi di cui la nostra specie è carente, benché siano cruciali per la cura di sé e della buona vivibilità del pianeta: il senso del limite e il senso della connessione;
- Risorse per educare alla cittadinanza digitale e all’utilizzo intelligente dell’Intelligenza Artificiale, comprendendone rischi e opportunità;
- ...e, naturalmente, le nuove idee che nasceranno strada facendo dal confronto con insegnanti, studenti e sostenitori del progetto, perché Cittadini planetari vuole essere un progetto aperto e in continua evoluzione.
Come saranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti serviranno a sostenere:
- il lavoro necessario per l’ideazione, la scrittura e l’editing delle risorse;
- la collaborazione con gli esperti (consulenze e revisioni scientifiche; interviste ecc.);
- la collaborazione con professionisti per la realizzazione di materiali digitali (illustrazioni, video e contenuti multimediali ecc.);
- lo sviluppo e la pubblicazione online delle risorse, accessibili gratuitamente a tutte le scuole.
La realizzazione dei materiali inizierà a partire da febbraio 2026 e sarà proporzionale ai fondi raccolti.
