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Siamo i colleghi, la RSA Filt-CGIL, UIL TRASPORTI e FIT-CISL di Captrain Italia, azienda parte del Gruppo SNCF, leader mondiale della mobilità. Oggi ci rivolgiamo a voi perché 13 nostri compagni di lavoro, insieme alle loro famiglie, stanno attraversando un momento di drammatica incertezza economica.
A seguito della sospensione dall'attività lavorativa, 13 dipendenti sono stati inseriti in regime di cassa integrazione. Tuttavia, l’azienda ha scelto di non anticipare il trattamento economico e di non far ruotare la sospensione lavorativa sui più di 200 dipendenti presenti in azienda, ad oggi, le procedure di autorizzazione presso il Ministero del Lavoro risultano ferme per necessari accertamenti ispettivi.
Il risultato? Da oltre un mese questi lavoratori non percepiscono né lo stipendio né l'integrazione salariale e non si sa per quanto tempo ancora.
Perché chiediamo il tuo aiuto
Mentre i tempi della burocrazia e delle verifiche seguono il loro corso, le scadenze della vita reale non si fermano e le necessità dei bambini piccoli bussano alla porta. Affitti, mutui, bollette, spese alimentari e alimenti per bambini piccoli gravano su queste 13 famiglie che, senza alcuna colpa, si ritrovano oggi senza alcuna fonte di reddito.
Come colleghi, non possiamo restare a guardare. La solidarietà è il valore che da sempre unisce chi lavora nel mondo della ferrovia e della mobilità.
Il nostro obiettivo
Questa raccolta fondi, promossa dalla RSA e sostenuta dai lavoratori, ha uno scopo puramente solidale: costituire un fondo di emergenza per sostenere le prime necessità di questi 13 colleghi e delle loro famiglie finché la situazione burocratica non sarà risolta e le spettanze correttamente erogate.
Ogni contributo, anche piccolo, è un segnale di vicinanza e dignità.
Tutti i fondi raccolti saranno gestiti in totale trasparenza e devoluti direttamente ai 13 lavoratori coinvolti. Verranno pubblicati tutti i movimenti bancari.
Non lasciamoli soli in un binario morto ed emarginati dalla società. Dimostriamo che la solidarietà delle PERSONE non ha confini ma non quella di alcune aziende.
Grazie mille per la partecipazione.
I fondi non sono destinati a me ma degli ex colleghi di lavoro di Captrain Italia alcuni di loro hanno deciso di devolvere la loro quota della raccolta fondi ad altri che sono in maggiore difficoltà quindi i dipendenti che riceveranno le donazioni sono i seguenti:
Emanuele, Carmine, Sergio, Francesco, Simone, Rocco, Gregorio, Michelangelo.
I fondi verranno distribuiti da Emanuele Tudini il quale effettuerà bonifici direttamente ai conti correnti dei dipendenti che hanno accettato la donazione.

